Siviglia-Athletic Bilbao 1-2 (5-4 d.c.r): gli andalusi soffrono ma vanno in semifinale

Siviglia Athletic Bilbao

Soffertissima vittoria per il Siviglia che riesce ad avere ragione dell’Athletic Bilbao solamente dopo i calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si sono conclusi con i baschi che son riusciti a eguagliare il risultato dell’andata vincendo per due reti a una. Squadra di Valverde che sul campo ha giocato sicuramente meglio,ma andalusi che ai calci di rigore si sono dimostrati più freddi.
Serata magica in quel di Siviglia con i tifosi dei “rojiblancos” che decidono di dare a tutta Europa una severa, ma molto utile lezione sul tifo. Sarà che in città è tempo della celebre “feria de abril” (una pittoresca e rinomata opera culturale celebrata nel periodo pasquale) , ma i “sevillanistas” esprimono una passione che in Europa non è facile eguagliare.

Invito del pubblico che viene raccolto dai ventidue calciatori scesi in campo che nei primi quarantacinque minuti inscenano uno spettacolo a cui è davvero solo mancato il finale ad effetto, ovvero sia un goal.
Siviglia spinto da un pubblico irripetibile parte spedito e per tutto il primo tempo farà la partita, sfiorando il gol soprattutto con Rami, ma è l’Athletic, per niente rassegnato e pronto a vendere cara la pelle, a rendersi più pericoloso, con un palo di Aduriz al quinto minuto e un destro debole di Susaeta che non concretizza un errore grossolano da parte di Krychowiak intorno al ventesimo minuto.
Finale di tempo e inizio ripresa in cui la squadra di Valverde prende confidenza e crea alcune situazioni importanti.

Partita che cambia ritmo al 57′ quando Aduriz, complice un intervento di Soria non perfetto, porta avanti i baschi e sigla la decina rete in questa competizione, la trentateesima in stagione.
Risposta andalusa che non tarda ad arriva perché un minuto dopo Kevin Gameiro finalizza una ripartenza impeccabile da parte di Vitolo. Athletic che sembra subire il colpo, complice anche la resa che al settantesimo costringe Aduriz ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare.
Ma la sorpresa è dietro l’angolo, infatti a dieci minuti dal termine una veloce ed avvolgente azione dell’Athletic smarca Benat che disegna un assist al bacio per Raul Garcia che infila Soria, ancora una volta rivedibile. Parità ristabilita e qualificazione riequilibrata. Siviglia che appare molto stanco e decisamente confuso, in pochi avrebbero creduto in una rimonta basca.

Tempi supplementari che si aprono con Susaeta che spreca con un colpo sotto il goal che avrebbe verosimilmente chiusa la partita. Tifosi andalusi che spingono a ritmo di “Sevillana” i loro beniamini che dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti colpiscono un palo e poco dopo una rovesciata del neo entrato Coke viene miracolosamente salvata da San Jose.
Nel secondo tempo supplementare subentra ulteriore stanchezza e un filo di paura fra i calciatori in campo; da registrare solamente un tentativo dell’esordiente Borja Viguera, sostituto di Aduriz.

Epilogo dell’incontro destinato alla lotteria dei rigori: E’ un errore di Benat, il migliore in campo per l’athletic, a regalare il pass per la terza semifinale consecutiva al Siviglia.

Rojiblancos che perdono la seconda partita di fila in casa contando anche il campionato, ma che potrà sempre contare, anche in semifinale e contro qualsiasi avversario, di un pubblico che potrà sempre fare la differenza.

Giusto concludere con un plauso all’Athletic, squadra che nel momento in cui il loro miglior giocatore esce dal campo per infortunio riescono a macinare ancora più gioco e portare la qualificazione ai rigori, seppur beffardi.

About Niccolò Minutiello 92 Articoli
Studente universitario, vivo a Torino.Amante dello sport in generale, tifo per il Chelsea, ma coltivo una passione sfrenata per gli sport americani ed essendo follemente innamorato della città di Chicago banalmente tifo Blackhawks, Bears, Bulls e Cubs.Mi piace il tennis e la Pallacanestro Cantù.Cerco di dar seguito alle mie passioni senza smettere mai di sognare.

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