Athletic Bilbao-Siviglia 1-2: Andalusi cinici e spietati, la semifinale è ad un passo

Athletic Bilbao Siviglia

Se in futuro vorremo spiegare perché il calcio sia uno sport indecifrabile e per questo magnifico, usare come prova questa partita sarebbe un lusso. L’Athletic fa e disfa, il Siviglia soffre per un’ora e grazie ad un cambio più costretto che voluto regala ad Emery una vittoria che sa di semifinale.
Derby iberico dal pronostico incerto date le caratteristiche che contraddistinguono le due fazioni: entrambe fenomenali in casa e molto rivedibili in trasferta.
Siviglia che non vinceva sul campo dei Baschi dal 2009, dopo di che solo sconfitte e sole due reti segnate per gli andalusi.

Primo tempo ricco di emozioni, con un ritmo incalzante sin dalle prime battute. Siviglia forse con una tecnica di squadra più raffinata, ma Athletic spinto dal pubblico del San Mames e da un violento acquazzone che poco prima del fischio d’inizio si è abbattuto sulla città basca, al quale gli uomini di Valverde sono più abituati.
Siviglia che comincia sicuramente molto compatto e attento a non subire le sfuriate iniziali di Munian e Williams, ma che al 12′ si vede costretto ad effettuare il primo cambio, con Tremoulinas che, infortunato, lascia il campo a Federico Fazio.
Andalusi che accendono il match colpendo un palo con un destro dalla distanza del presunto futuro centrocampista dell’Inter Ever Banega e che reclamano un rigore per un intervento in area di rigore su Gameiro che il direttore di gara, l’inglese Mark Clattenburg, giustamente non concede. Ultimo quarto d’ora nel quale il Bilbao sale in cattedra: sono molteplici le occasioni che Aduriz e compagni creano, la più importante è per l’appunto un palo colpito dal bomber autore di 31 reti stagionali che anticipa tutti sul primo palo. Azione che ha ricordato il gol siglato da Raul Garcia (oggi squalificato) negli ottavi contro il Valencia.

Secondo tempo che ricomincia sulla falsa riga del primo con il Bilbao che al 47′ sfrutta una buona azione corale e una disposizione difensiva avversaria rivedibile portandosi in vantaggio con la solita rete di Aritz Aduriz che sfrutta un assist incantevole di De Marcos. Per “El Zorro” si tratta della nona rete in questa Europa League, la trentaduesima in stagione.
Siviglia che rischia il tracollo, ma come spesso succede nel calcio la sorpresa è dietro l’angolo e al 56′ complice un retropassaggio errato di Munian consente a Kolodziejczak di pareggiare i conti.
Dopo il pareggio Athletic molto nervoso e poco lucido, mentre il Siviglia cerca di limitare i pericoli, seppur pagando cara l’ammonizione di Banega che, diffidato, salterà la delicatissima gara di ritorno.
Sono poche le occasioni da segnalare dopo il pareggio andaluso, con l’Athletic che non riesce ad incidere come fatto per la prima ora di gioco e a nove minuti dal termine Iborra insacca alle spalle di Herrerin dopo una grandissima azione di Gameiro, fino ad allora uno spettatore non pagante.
Siviglia che interrompe il digiuno in trasferta nel momento migliore, davvero strabiliante come questa squadra quando scende in campo in questa competizione diventi una macchina da guerra assolutamente imbattibile.
Baschi che dovranno aggrapparsi all’eterna giovinezza di Aduriz per ribaltare un risultato decisamente proibitivo.

About Niccolò Minutiello 92 Articoli
Studente universitario, vivo a Torino.Amante dello sport in generale, tifo per il Chelsea, ma coltivo una passione sfrenata per gli sport americani ed essendo follemente innamorato della città di Chicago banalmente tifo Blackhawks, Bears, Bulls e Cubs.Mi piace il tennis e la Pallacanestro Cantù.Cerco di dar seguito alle mie passioni senza smettere mai di sognare.

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