Categories: Europa

Coppa di Russia – Una piccola tra le grandi: continua il sogno del Gazovik!

Quarti di finale di Kubok Rossii, la coppa nazionale dell’antica terra degli Zar che anche quest’anno ha regalato, come sempre sorprese.

Niente più Zenit, niente più Spartak, niente più Dinamo o Krasnodar, la favorita in assoluto è il CSKA Mosca, che nei quarti ha affrontato – ed eliminato – il Krylya Sovetov allenato dal belga – ex Sporting Lisbona – Frank Vercauteren. Ai rossoblù, contro una squadra ordinata e accorta, è servito un bolide dalla distanza dell’israeliano Natcho per raggiungere le semifinali, dove incontrerà il Kuban. I cosacchi, infatti, si sono sbarazzati tra le mura amiche del Mordovia grazie ad un bel colpo di testa del bosniaco ex Zorya Lugansk Sunjic. Da segnalare, nel finale, il rigore del possibile 2-0 fallito da Popov, colpevole di provare un cucchiaio che non inganna l’estremo difensore dei mordvini.

Dall’altra parte del tabellone la prima semifinalista sarà la Lokomotiv Mosca. Dopo aver pareggiato a reti inviolate contro il Rubin nei primi centoventi minuti di gioco, i ferrovieri ringraziano il proprio portiere brasiliano Guilherme (subentrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Abaev), che neutralizza i rigori di Karadeniz e Livaja e permette ai suoi di continuare a sognare un titolo. A separare i ragazzi di Bozovic dalla finale c’è il Gazovik Orenburg, club che si trova al quinto posto in seconda divisione e continua a sognare la finale con possibile preliminari di Europa League al seguito (qualora l’altra finalista si qualifichi già in campionato). Il piccolo club allenato da Evdokhimov vince 1-0 contro l’Arsenal Tula ai supplementari grazie ad un sigillo di Koronov: le porte del Paradiso non sono mai state tanto vicine.

Coppa di Russia, quarti di finale:

(in grassetto le squadre qualificate)

CSKA Mosca 1-0 Krylya Sovetov Samara

Kuban 1-0 Mordovia

Arsenal Tula 0-0 (0-1 d.t.s.) Gazovik Orenburg

Lokomotiv Mosca 0-0 (4-2 d.c.r) Rubin Kazan

Matteo Mongelli

Classe '94, piemontese di nascita, tra un esame universitario e l'altro segue il calcio alle temperature più improbabili, dalla Scandinavia alla vecchia terra degli Zar. Russofilo e (a breve) russofono, sogna di diventare direttore sportivo e di vivere a San Pietroburgo. Guai a disturbarlo quando gioca il Krasnodar: potrebbe uccidere.

Share
Published by
Matteo Mongelli

Recent Posts

Napoli, un vecchio obiettivo torna di moda | A Conte piace tantissimo: salto di qualità con lui in campo

Il Napoli torna a guardare con forte interesse un centrocampista che, nelle ultime stagioni, era…

5 mesi ago

Zidane spiazza tutti: la sua nuova panchina sarà proprio questa | Manca solo l’annuncio ufficiale

Zinédine Zidane avrebbe ormai scelto il suo futuro e le indiscrezioni che circolano con insistenza…

5 mesi ago

Bologna, tegola per mister Italiano | Si ferma un pezzo da novanta: adesso dovrà correre ai ripari

Una brutta notizia scuote il Bologna di Vincenzo Italiano, alle prese con un infortunio improvviso…

5 mesi ago

Il “nuovo Bellingham” milita in Serie A | “Potrà diventare tra i migliori al mondo”: ogni giocata è un capolavoro

Nel nostro campionato sta emergendo un talento che ricorda da vicino uno dei giocatori più…

5 mesi ago

Calcio sui social, stop ai commenti offensivi | Li stanno segnalando alle autorità: stai attento a quello che scrivi

Un’ondata di segnalazioni sta travolgendo il mondo del calcio, con numeri che mostrano quanto l’odio…

5 mesi ago

Inter, due colpi per una difesa stellare | Scatta il piano di ringiovanimento: ecco i nomi che fanno sognare la piazza

L’Inter guarda già al futuro e prepara un doppio intervento per rinnovare il reparto arretrato,…

5 mesi ago