Meiji Yasuda J2 League, 33° giornata: lo Shonan prende il largo, un super Nagasaki si prende il secondo posto. Il Matsumoto vola, male il Nagoya

Giornata 33 di Meiji Yasuda J2 League ricca di emozioni, con una classifica che si fa sempre più corta a nove giornate dalla fine.

La cosa, però, non riguarda lo Shonan Bellmare che, battendo di misura per 1-0 il Kamatamare, si porta a quota 70 punti e scava un solco incolmabile per le avversarie, salvo clamorosi cataclismi. La squadra della costa giapponese merita il primo posto ed anche contro un avversario in forma come il Kamatamare lo ha dimostrato, soffrendo il giusto e trovando il vantaggio alla mezz’ora con il colpo di testa del brasiliano Bahia, riuscendo a condurre fino al 90′. Adesso, la distanza dagli avversari è di ben 11 punti ed appare impensabile che lo Shonan possa perdere quattro delle ultime nove partite ed i verdi si preparano a tornare in J1.

Dopo tante giornate, il secondo posto ha un nuovo padrone, il V-Varen Nagasaki che si prende la scena in questa trentatreesima giornata di campionato, andando a vincere per 2-1 sul campo dell’Oita Trinita. Gli ora neo-secondi in classifica, però, partono male e vanno sotto al 17′ per effetto del gol di Goto su calcio di rigore ed hanno difficoltà nel creare problemi all’organizzata difesa di casa. Nella ripresa, il Nagasaki rientra con il coltello fra i denti e pareggia i conti al 48′ grazie al destro di Juanma Delgado, con lo spagnolo che riesce a liberarsi della stretta marcatura, ad arrivare sul cross di Sawada e a battere Kamifukumoto. Lo spagnolo non si ferma e diventa man of the match all’86’ quando infila Kamifukumoto con il suo solito colpo di testa, arrivato dopo un bel cross di Nakamura, permettendo ai tifosi del Nagasaki di esultare ma anche di sognare una storica promozione diretta.

In grande condizione è anche il Matsumoto Yamaga che travolge per 3-0 il fanalino di coda Thespakusatsu Gunma, ormai sempre più ad un passo dalla J3. Nonostante ciò, il Matsumoto fa una fatica immane nel piegare la difesa del Gunma e trova il vantaggio solo a fine primo tempo grazie ad colpo di testa di Takasaki sullo scavetto di Tanaka, bravo a leggere le intenzioni del compagno. Una volta sbloccata la gara, si sblocca anche il Matsumoto che raddoppia dopo appena tre minuti della ripresa con Yasukawa che si ritrova il pallone sui piedi dopo un calcio d’angolo e riesce ad imbucare a pochi passi dalla porta. Il 2-0 chiude di fatto la partita ma all’87’ il Matsumoto segna anche il terzo gol con un sinistro a giro di Ishihara leggermente deviato che spiazza Shimizu. I tre punti permettono al Matsumoto di portarsi al quarto posto in solitaria e la promozione diretta potrebbe non essere utopia, Nagasaki permettendo.

Un solo punto in quattro partite e due sconfitte nelle ultime due partite per un Nagoya Grampus che continua ad andare ad intermittenza. Dopo un grande mese di Agosto in cui si erano riaccese le speranze di una promozione senza play-off, il mese di Settembre è stato davvero terribile per le Furie Rosse che in quest’ultima giornata cadono sul campo del modesto ma pericoloso Kanazawa per 3-1 e si ritrovano al sesto posto ed a -6 dalla seconda posizione. La partita si mette male al 6′ con Miyazaki che segna il rigore dell’1-0, facendo innervosire sin da subito il Nagoya che non riesce ad offendere come vorrebbe, mentre il Kanazawa si chiude nella sua area e prova a colpire con pericolose ripartenze. Nella ripresa, Kazama manda in campo Akiyama per Sugimori e le cose cambiano, con il Nagoya che inizia finalmente ad essere davvero pericoloso e trova il pareggio al 58′ proprio con il classe ’95 con un bel sinistro dal limite, spedendo il pallone all’angolino. Il Nagoya si divora subito il 2-1 con Aoki che sbaglia a tu per tu con Shirai e paga l’errore al 72′ quando Kaneko, appena entrato in campo, si ritrova con il pallone tra i piedi davanti a Narazaki e batterlo è un gioco da ragazzi. Il Nagoya, allora, torna in confusione e subisce il 3-1 che chiude la gara e forse i sogni di una promozione diretta due minuti più tardi a causa di un colpo di testa di Sato.

Sempre più drammatica la situazione dell’Avispa Fukuoka che non riesce ad ottenere i tre punti da quasi due mesi ed il secondo posto, dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Kumamoto è già bello che perso. La squadra scesa in campo nel posticipo del lunedì non riesce a cambiare le cose ed è molto imprecisa sotto porta, chiudendo il primo tempo sullo 0-0. Nella ripresa, il Fukuoka si impegna e trova il vantaggio al 69′ in modo molto fortunoso, con un tiro cross di Won che, deviato da Ueda, scavalca Hata e termina in porta. Il Fukuoka, però, si addormenta per l’ennesima volta e subisce il pareggio cinque minuti dopo, con il Kumamoto in gol con Shimada a segno su un calcio di rigore conquistato da Katayama, spinto da uno sciocco Gilsinho che non è difensore ed in questa circostanza si vede. Il pareggio è completamente inutile per il Fukuoka che può consolarsi di più rispetto al Nagoya, ben sapendo di essere ad una sola lunghezza dal Nagasaki, ma il resto deve preoccupare e non poco.

Pareggio pirotecnico per 3-3 tra Tokushima Vortis ed Okayama, con entrambe le squadre che perdono l’occasione di accorciare su quelle che le precedono. Ad aprire il festival del gol è l’Okayama che si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Sawaguchi al 14′ con un bel sinistro dal limite che Hasegawa può solo toccare e di Akamine al 19′, con il numero 24 che spedisce il pallone all’incrocio dei pali con uno splendido destro a giro. Il Tokushima non ci sta e negli ultimi dieci minuti della prima frazione rimette a posto le cose: prima Iwao accorcia dal dischetto al 34′ a causa di un fallo di Shinohara da calcio d’angolo, poi Shimaya pareggia al 45′ con un colpo di testa, sbucando alle spalle dei difensori ed anticipandone l’intervento. Nella ripresa, il Tokushima riesce a passare anche in vantaggio al 62′ grazie alla rete di Yamasaki che batte Ichimori con un sinistro indirizzato all’angolino basso, dove il portiere dell’Okayama non può proprio arrivare. Rimonta completata? Pare di si, ma l’Okayama non è assolutamente d’accordo e rovina la festa al minuto 84 quando Sekido fredda Hasegawa con un potente destro rasoterra che gli piega la mano.

Vittoria di misura per 1-0 dello Gifu sul campo di una Renofa Yamaguchi che si allontana sensibilmente dalla zona salvezza, visto il pareggio del Kumamoto che allunga le distanze a quota cinque punti. Yamaguchi che resta in 10 per tutto il secondo tempo a causa del rosso diretto rimediato da Ramos che lascia la Yamaguchi senza una vera prima punta di spessore. Lo Gifu non crea molto ma quando riesce è spietato ed il gol vittoria arriva al 90′ grazie al colpo di nuca di Namba che, entrato all’88’ riesce ad arrivare su un cross in modo casuale ed a trovare un gol fantastico che decide la gara e regala la quarta vittoria consecutiva alla sua squadra, ormai salva. Si chiude invece con un pareggio a reti bianche la sfida tra Machida Zelvia Montedio Yamagata tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al loro campionato visto che i play-off sono molti difficili da raggiungere.

Vittoria per 2-1 del Chiba sul Mito Hollyhock, con i padroni di casa che tornano finalmente alla vittoria dopo cinque gare senza successi. A passare in vantaggio è il Chiba al minuto 42 grazie alla rete di Yada che sfonda la porta con un gran sinistro, calciando il pallone mentre questi era ancora a mezz’aria e dandogli una traiettoria imprendibile. Il Chiba bissa il vantaggio, raddoppiando ad inizio ripresa con un destro di Tameda che manda il pallone nell’angolino. Il Mito riesce a riaprire la partita negli ultimi venti minuti grazie al gol di bomber Maeda che approfitta di un errore grossolano della difesa del Chiba che gli concede gentilmente palla, supera Ojada e manda il pallone in porta. Tuttavia, il Mito non riuscirà a trovare il pareggio e subisce la seconda sconfitta consecutiva.

A chiudere, pareggio per 1-1 nello scontro diretto tra Yokohama Tokyo Verdy. Al vantaggio degli azzurri con Nozaki al 72′ con tocco sotto a scavalcare Shibasaki in uscita, ha risposto il destro di Takagi all’84’, deviato in modo decisivo da un difensore dello Yokohama. Rinviata a data da destinarsi la partita tra Ehime Kyoto, che inizialmente era prevista per domenica alle ore 19:00 giapponesi.

Sabato 16 Settembre

Matsumoto Yamaga 3-0 Thespakusatsu Gunma 43′ Takasaki, 48′ Yasukawa, 87′ Ishhara

Tokushima Vortis 3-3 Fagiano Okayama 14′ Sawaguchi (O), 19′ Akamine (O), 34′ Iwao (T, rig.), 45′ Shimaya (T), 62′ Yamasaki (T), 84′ Sekido (O)

Yokohama FC 1-1 Tokyo Verdy 72′ Nozaki (Y), 84′ Takagi (V)

Renofa Yamaguchi 0-1 FC Gifu 90′ Namba

Machida Zelvia 0-0 Montedio Yamagata

JEF United Chiba 2-1 Mito Hollyhock 42′ Yada (C), 50′ Tameda (C), 70′ Maeda (M)

Shonan Bellmare 1-0 Kamatamare Sanuki 32′ Bahia

Oita Trinita 1-2 V-Varen Nagasaki 17′ Goto (O, rig.), 48′, 86′ Juanma Delgado (N)

Domenica 17 Settembre

Zweigen Kanazawa 3-1 Nagoya Grampus 6′ Miyazaki (K, rig.), 58′ Akiyama (N), 72′ Kaneko (K), 74′ Sato (K)

Ehime FC – Kyoto Sanga (Posticipata)

Lunedì 18 Settembre

Roasso Kumamoto 1-1 Avispa Fukuoka 69′ Won (F), 73′ Shimada (K, rig.)

CLASSIFICA

Shonan Bellmare 70 pt

V-Varen Nagasaki 59 pt

Avispa Fukuoka 58 pt

Matsumoto Yamaga 55 pt

Yokohama FC 53 pt

Nagoya Grampus 53 pt

Tokushima Vortis 52 pt

Tokyo Verdy 51 pt

Oita Trinita 51 pt

Fagiano Okayama 49 pt

JEF United Chiba 47 pt

Montedio Yamagata 46 pt

Mito Hollyhock 45 pt

Machida Zelvia 44 pt

FC Gifu 43 pt

Ehime FC 43 pt*

Kyoto Sanga 38 pt*

Zweigen Kanazawa 33 pt

Kamatamare Sanuki 31 pt

Roasso Kumamoto 30 pt

Renofa Yamaguchi 25 pt

Thespakusatsu Gunma 18 pt

*Una partita in meno

 

 

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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