Meiji Yasuda J2 League, 30° giornata: steccano Nagoya e Fukuoka, Shonan sempre più in fuga. Kamatamare e Tokyo Verdy volano

Se la scorsa giornata fu segnata dai tanti pareggi, la trentesima di Meiji Yasuda J2 League ha visto una netta prevalenza delle vittorie fuori casa, con due soli pareggi ed una sola vittoria interna. L’unico 0-0 di giornata arriva da Fukuoka dove l’Avispa si è fatto fermare dal Mito Hollyhock, perdendo la possibilità di allungare di tre punti sulla terza posizione.

Infatti, dopo cinque vittorie consecutive, anche il Nagoya Grampus si è fermato, perdendo 3-2 in casa dopo essere rimasto in dieci contro lo Yokohama. Quest’ultimo passa in vantaggio al 9′ grazie al gol a tu per tu con Narazaki di Jeong Chung-Geon e cerca di conservare il risultato lasciando l’iniziativa al Nagoya, chiudendosi con ordine. Le Furie Rosse, però, trovano la parità al 26′ grazie al calcio di rigore di Simovic, concesso dopo un fallo di mano di Fuji. Passano quattro minuti ed il Nagoya si porta avanti per la prima volta, grazie al colpo di testa sotto misura di Taguchi su corner perfetto di Gabriel Xavier. Sembra essere l’ennesima rimonta andata a buon fine per il Nagoya ma, dopo i primi sette minuti della ripresa, Taguchi commette un ingenuità a centrocampo, prendendosi il doppio giallo. Nonostante ciò, il Nagoya non smette di attaccare ma lo Yokohama riesce a trovare il pareggio dopo appena quattro minuti dall’uscita dal campo di Taguchi, con un bel sinistro di Nomura che manda a sbattere il pallone sul palo prima che questo si infili in porta. Al 77′ lo Yokohama effettua la contro-rimonta con Okubo che si smarca in area e batte Narazaki di sinistra, dando una vittoria importante ai suoi. Al di là della sconfitta, il Nagoya può sorridere a metà, poiché il Fukuoka resta a soli 4 punti.

Degli errori altrui ne approfitta eccome lo Shonan Bellmare che vince in casa del fanalino di coda Thespakusatsu Gunma per 2-0 e si riporta a +7 sul Fukuoka ed a +11 sul Nagoya. La partita si mette subito per il meglio per lo Shonan che si porta avanti dopo 60” grazie all’autogol di Shimizu che interviene goffamente per recuperare una palla alta, facendosi scivolare la sfera dalle mani. Passano solo altri undici minuti ed il match è già bello che chiuso grazie alla rete di Yamada che sigla il raddoppio con un gran sinistro dal limite che manda il pallone a cozzare sul pale e poi in porta. Lo Shonan gestisce il doppio vantaggio senza troppi patemi ed alla fine il 2-0 si converte in risultato definitivo.

Quinta vittoria consecutiva del Kamatamare Sanuki che, battendo per 2-1 lo Zweigen Kanazawa, mette altri tre punti di distanza dalla zona retrocessione. Il Sanuki passa subito avanti al minuto 8 con una splendida punizione di Hara dai quasi trenta metri, ma rischia di subire il pareggio almeno in due occasioni, graziato dall’imprecisione del Kanazawa. Al 42′, Takeda prova a mettere il sigillo alla partita segnando il 2-0 dopo aver raccolto un pallone vagante in area dopo un calcio d’angolo, ma nella ripresa il Kanazawa la riapre subito con Sato che si presenta davanti a Kenta Shimizu e non sbaglia. Nonostante il gol, il Kamatamare non subisce più di tanto e porta a casa un’altra pesante vittoria.

Quarta vittoria consecutiva, invece, per il Tokyo Verdy che batte l’Ehime sul suo campo con un netto 3-0. Dopo aver sofferto inizialmente il pressing avversario, il Verdy sblocca la gara al 24′ grazie alla rete di Pinheiro che è bravo e fortunato a calciare di destro ed a trovare la deviazione di Tamabayashi a spiazzare il suo stesso portiere. Il 2-0 arriva quasi al quarto d’ora della ripresa ed è tutto brasiliano: dalla fascia sinistra, Vieira fa partire un cross insidioso che trova la testa di Pinheiro che si regala una bella doppietta. Il Verdy chiude definitivamente i conti all’86’ grazie al colpo di testa di Martinez sul cross di Hashimoto.

Dopo tre partite senza vittoria, riesce finalmente a riconquistare i tre punti l’Oita Trinita che si impone per 3-2 sul campo della Renofa Yamaguchi che continua a vedere la salvezza a soli 6 punti. A passare in vantaggio è l’Oita al minuto 17 grazie alla rete di Isa che batte Yoshimitsu facendogli passare il pallone sotto le gambe, sorprendendolo con un tiro da posizione defilatissima, quasi sulla linea di fondo. La reazione della Yamaguchi è veemente e gli arancioneri trovano subito la parità al 24′ con Fukumoto, bravo ad arrivare in corsa su un calcio d’angolo ed a svettare più alto di tutti per sfondare la porta di testa. La Yamaguchi completa la rimonta ad inizio ripresa, precisamente al 54′, quando Ramos, lasciato inspiegabilmente solo, fa secco un avversario con una dribbling, aspetta l’uscita di Kamifukumoto e lo beffa con un sinistro morbidissimo. Il vantaggio arancionero, però. dura soltanto quattro minuti, poiché Mitsuhira rimette a posto le cose ribattendo in porta un tiro respinto dalla difesa avversaria. Una vera beffa per la Yamaguchi che aveva colpito un palo a Kamifukumoto battuto con Kishida pochi secondi prima e che avrebbe chiuso la partita. Ad ottenere l’intera posta in palio è, invece, l’Oita che si porta avanti a tre minuti dal termine con un gran sinistro di Suzuki che scaglia di potenza il pallone sotto la traversa.

Sorprendente vittoria dello Gifu che vince sul campo del Chiba per 3-1, vendicando la sconfitta subita nel girone d’andata nello spettacolare 6-4 del Nagaragawa Stadium  . Gifu che parte fortissimo e trova il vantaggio dopo pochi secondi dal fischio d’inizio con Kazama che batte Ojeda con un bel colpo di testa da distanza ravvicinata. Al 19′, lo Gifu sigla anche il secondo gol ed è ancora Kazama ad andare a segno, appoggiando soltanto il pallone in porta sul cross basso di Tanaka. Passato lo shock, il Chiba tenta di reagire e riapre la partita sul finire del primo tempo con la rete del paraguayano Aranda con un sinistro deviato all’altezza del dischetto che non lascia scampo a Victor. Nella ripresa, lo Gifu non vuole rischiare e mette a segno il 3-1 al 57′ ancora con Kazama che realizza una splendida tripletta, in gol anch’egli all’altezza del dischetto, quasi dalla stessa posizione di Aranda. Il gol taglia le gambe al Chiba che non riuscirà a rimontare, cosa che era accaduta nella gara d’andata

Seconda vittoria in tre partite per il Matsumoto Yamaga che batte per 2-1 il Machida Zelvia. Dopo una buona metà di primo tempo molto equilibrata, lo Yamaga inizia a prendere campo e trova il vantaggio al 42′ con Yamamoto che conclude a rete in scivolata, a chiudere una bell’azione dei suoi tutta di prima. A livello psicologico, la rete messa a segno sul finire del primo tempo fa molto male al Machida e lo si capisce al 51′ quando lo Yamaga trova il 2-0 grazie a Takasaki che colpisce di testa da calcio d’angolo, svettando in modo imperioso ed anticipando tutti, avversari e compagni. Il Machida non riesce a reagire al doppio svantaggio e trova soltanto il gol della bandiera nei minuti di recupero, con Nakashima che deve solo infilare il pallone nella porta sguarnita.

L’altro pareggio di giornata arriva da Tokushima, dove Tokushima Vortis Montedio Yamagata si sono divise la posta in palio, impattando per 1-1. Al vantaggio del Tokushima con Watari al 20′, con il numero 16 bravo a battere Kodama in uscita, ha risposto il pari dello Yamagata con Sakano al 71′ con un gol sotto misura. Pareggio meritato per lo Yamagata che ha colpito ben 4 traverse in tutto il match.

A chiudere, due vittorie di misura: quella del Nagasaki sul Kyoto Sanga, una vittoria intera, e quella dell’Okayama sul Kumamoto. I primi hanno avuto ragione dei viola grazie al gol di Maruoka al 76′ che si fionda sulla respinta di Sugeno ed insacca a porta vuota, con Sugeno preso in controtempo sul tiro del numero 39 nel tentativo disperato di evitare l’1-0, mentre i secondi hanno trionfato sul Kumamoto grazie ad un gol di Orsini sul finire del primo tempo con un bel destro rasoterra.

RISULTATI 30° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Nagoya Grampus 2-3 Yokohama FC 9′ Jeong Chung-Geun (Y), 26′ Simovic (N, rig.), 30′ Taguchi (N), 57′ Nomura (Y) 77′ Okubo (Y)

JEF United Chiba 1-3 FC Gifu 1′, 19′, 57′ Kazama (G), 44′ Aranda (C)

Tokushima Vortis 1-1 Montedio Yamagata 20′ Watari (T), 71′ Sakano (Y)

Renofa Yamaguchi 2-3 Oita Trinita 17′ Isa (O), 24′ Fukumoto (Y), 54′ Ramos (Y), 58′ Mitsuhira (O), 87′ Suzuki (O)

Machida Zelvia 1-2 Matsumoto Yamaga 42′ Yamamoto (Y), 51′ Takasaki (Y), 90’+4 Nakashima (M)

Thespakusatsu Gunma 0-2 Shonan Bellmare 1′ Suzuki (aut.), 12′ Yamada

Zweigen Kanazawa 1-2 Kamatamare Sanuki 8′ Hara (K), 42′ Takeda (K), 51′ Sato (Z)

Avispa Fukuoka 0-0 Mito Hollyhock

V-Varen Nagasaki 1-0 Kyoto Sanga FC 76′ Maruoka

Roasso Kumamoto 0-1 Fagiano Okayama 45’+1 Orsini

Ehime FC 0-3 Tokyo Verdy 24′, 57′ Pinherio, 86′ Martinez

CLASSIFICA

Shonan Bellmare 63 pt

Avispa Fukuoka 56 pt

Nagoya Grampus 52 pt

Tokushima Vortis 51 pt

V-Varen Nagasaki 50 pt

Tokyo Verdy 49 pt

Yokohama FC 48 pt

Matsumoto Yamaga 46 pt

Fagiano Okayama 46 pt

Oita Trinita 45 pt

Mito Hollyhock 44 pt

JEF United Chiba 43 pt

Montedio Yamagata 43 pt

Ehime FC 40 pt

Machida Zelvia 39 pt

Kyoto Sanga FC 37 pt

FC Gifu 34 pt

Zweigen Kanazawa 30 pt

Kamatamare Sanuki 29 pt

Roasso Kumamoto 28 pt

Renofa Yamaguchi 22 pt

Thespakusatsu Gunma 15 pt

 

 

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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