AFC Champions League, quarti di finale, andata: bene il Kawasaki, lo Shanghai SIPG travolge il Guangzhou. Pari negli Emirati e in Oman

Si è disputata, in questo inizio di settimana, l’andata dei quarti di finale di AFC Champions League che ci ha regalato non solo gol, ma anche grandi giocate, visti alcuni talenti delle varie squadre coinvolti in questi incontri. Ricordiamo che il ritorno si disputerà l’11-12 e 13 Settembre.

Partiamo dalla zona occidentale, precisamente dagli Emirati Arabi Uniti dove, all’Hazza Bin Zayed Stadium, l’Al Ain e l’Al Hilal hanno pareggiato per 0-0, disputando comunque una gara di grande intensità, soprattutto nel primo tempo con due gol annullati, uno per parte. Il primo gol è stato annullato all’Al Hilal a causa di un fuorigioco di Kharbin che aveva insaccato il pallone a due passi dalla porta, mentre il gol dell’Al Ain è stato annullato per il fuorigioco di Douglas che aveva colpito di testa sulla punizione di Abdulrahman. Proprio il numero 10 si rende pericolosissimo in ben due occasioni, prima con un sinistro velenoso da 25 metri, messo in angolo alla buona da Al Malouf, poi con un insidioso calcio di punizione, anch’esso respinto a fatica in angolo. Inoltre, il talento degli Emirati scodella palloni a destra e a manca, rischiando di mandare nuovamente in gol Douglas, ma Al Malouf respinge ancora una volta a mano aperta il colpo di testa del brasiliano. Alla fine, la partita termina 0-0, con l’Al Ain che chiude il match in 10 per l’espulsione di Salem Mohnad. Pareggio che sta un po’ più stretto agli emiratini che, dopo aver disputato un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, hanno dominato la ripresa.

Anche nell’altra partita della zona occidentale, quella tra gli iraniani del Persepolis e i sauditi dell’Al Ahli, è venuto fuori un pareggio, stavolta con gol, con il risultato di 2-2. La partita non si è disputata in Iran, ma in Oman, al Seeb Stadium per motivi politici, ma ciò non ha impedito alle due tifoserie, seppur in minoranza, di sostenere le squadre. Al Ahli scende in campo con il coltello tra i denti e trova subito il vantaggio con il suo bomber, Al Soma che ribatte in porta la respinta di Beiranvand su una gran botta dalla distanza. Il gol ha un effetto devastante sul Persepolis che non riesce a reagire e lascia spazio a pericolose offensive avversarie che, tuttavia, non sortiscono alcun effetto. I sauditi, però, partono meglio anche ad inizio ripresa ed al 58′ Leonardo segna il 2-0: il brasiliano sbuca alle spalle di tutti sul passaggio di Al Jamaan e fredda con sicurezza Beiranvand. La partita sembra chiusa, ma il Persepolis riesce a riaprire i giochi al 72′ quando, su un calcio piazzato deviato da Alipour, Khalilzadeh batte da distanza ravvicinata Al Owas. Come accaduto in negativo nel primo tempo, il gol dà nuove energie al Persepolis che trova il pareggio dodici minuti dopo con un bel destro da fuori di Mensha, con il pallone che va ad infilarsi all’angolino. Il pareggio dona, quindi, nuove speranze in vista del ritorno, mentre l’Al Ahli sa di aver buttato un vantaggio ghiottissimo.

Per quanto riguarda la zona orientale, invece, ci si aspettava maggior equilibrio dal derby tutto cinese tra Shanghai SIPG Guangzhou Evergrande ed invece i primi hanno travolto i secondi per 4-0, bissando il successo ottenuto nell’andata delle semifinali della FA Cup cinese (2-1 per gli uomini di Villas-Boas). La partita resta in equilibrio fino al 38′ quando Hulk realizza il rigore del vantaggio. Vantaggio meritato per lo Shanghai, messo molto meglio in campo e dominatore nel primo tempo, e lo fa capire andando in gol prima della prima frazione grazie al colpo di testa di Wang Shenchao sul calcio d’angolo di Hulk. La ripresa è molto più equilibrata, ma a segnare è ancora una volta lo Shanghai, in gol al 62′ con Wu Lei che calcia una bordata di destro e spedisce il pallone sul secondo palo. Il numero 7 non è sazio e due minuti dopo segna il gol che ipoteca la semifinale, quando riesce a superare nell’uno contro uno il povero Zeng Cheng che per 90′ ha visto arrivare palloni da tutte le parti. Il vantaggio è sostanzioso, ma lo Shanghai dovrà fare attenzione alle rimonte del Guangzhou, già autore di un rimontone contro il Guangzhou R&F ai quarti di finale di FA Cup cinese quando, dopo aver perso l’andata per 4-2, vinse al ritorno con il clamoroso risultato di 7-2.

Nell’altro derby della zona orientale, quello giapponese, vittoria per 3-1 del Kawasaki Frontale sull’Urawa Red Diamonds. I nerazzurri si dimostrano sin dalle prime battute molto più squadra dei rossoneri che stanno vivendo una delle loro peggiori stagioni degli ultimi anni e, dopo aver preso le giuste misure, sbloccano la gara al 32′ con il solito Yu Kobayashi, ma tutto il merito del gol va al veterano Kengo Nakamura. Il numero 14 arriva sulla fascia e prova a passare il pallone ad un compagno, tuttavia il passaggio è sbagliato ed il pallone sembra destinato a rientrare in possesso dell’Urawa ed invece Nakamura compie uno scatto velocissimo nonostante i suoi 36 anni, riesce a penetrare in area e a crossare al centro per Kobayashi che deve solo appoggiare in porta. L’Urawa va in confusione e, ad inizio secondo tempo, il Kawasaki realizza anche il 2-0 con Elsinho che si trova al posto giusto nel momento giusto, quando ribatte in porta il pallone respinto malamente da Nishikawa sul tiro di Kobayashi. Il portiere poteva far di meglio e ad Halilhodzic, CT del Giappone e presente alla partita, non sarà piaciuta la prestazione dell’ex titolare della nazionale giapponese, già spodestato da Kawashima. Dopo il 2-0, il Kawasaki si rilassa ed al 76′ permette all’Urawa di rientrare in partita con Muto che si inserisce alle spalle della linea difensiva nerazzurra sul cross di Aoki e batte senza problemi Jung Sung-Ryong. Il gol riaccende il Kawasaki e, a quattro minuti dal termine, segna il 3-1, ancora con Yu Kobayashi che svetta di testa sul cross di Ienaga e si regala una doppietta sotto gli occhi del CT. Il 3-1 è un risultato positivo per il Kawasaki che, però, dovrà superare la bolgia del Saitama Stadium poiché l’Urawa ha già rimontato un 2-0 agli ottavi di finale, quando perse in Corea contro lo Jeju United ed il gol subito deve far tener drizzate le antenne ai nerazzurri.

Quarti di finale – AFC Champions League

Zona occidentale

Lunedì 21 Agosto

Al Ain (Uae) 0-0 Al Hilal SFC (Ksa)

Martedì 22 Agosto

Persepolis FC (Irn) 2-2 Al Ahli SC (Ksa) 2′ Al Soma (A), 58′ Leonardo (A), 72′ Khalilzadeh (P), 84′ Mensha (P)

Zona orientale

Martedì 22 Agosto

Shanghai SIPG (Chn) 4-0 Guangzhou Evergrande (Chn) 38′ Hulk (rig.), 45’+1 Wang Shenchao, 62′, 64′ Wu Lei

Mercoledì 23 Agosto

Kawasaki Frontale (Jpn) 3-1 Urawa Red Diamonds (Jpn) 32′, 85′ Kobayashi (K), 50′ Elsinho (K), 76′ Muto (U)

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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