Meiji Yasuda J2 League, 24° giornata: cade il Fukuoka, crolla lo Shonan, Tulio affossa il Nagoya. Lotta serrata per sperare nei play-off

Ventiquattresima giornata di Meiji Yasuda J2 League che accorcia ancor di più le distanze in vari punti della classifica, soprattutto per quanto riguarda le posizioni subito dopo quelle per i play-off.

Partiamo, però, dalla testa della classifica, dove sia Avispa Fukuoka che Shonan Bellamare, sono tornate entrambe a casa a mani vuote, perdendo le rispettive partite seppur in modalità diverse. I primi hanno perso di misura contro il Tokushima Vortis, terza forza del campionato ed ora solo a -3 dal secondo posto, occupato proprio dal Fukuoka. La partita è molto dura e l’equilibrio regge fino al 66′ quando Shimaya spara una gran botta sotto la traversa da distanza ravvicinata, dopo aver riconquistato il pallone in una grande mischia esplosa nell’area di rigore, non lasciando scampo a Kaneda, dando una vittoria pesantissima ai suoi.

I secondi, invece, sono crollati per 3-0 in casa del Montedio Yamagata. Dopo un primo tempo chiusosi sullo 0-0, lo Shonan lascia il terreno di gioco nella ripresa ed al 57′ si ritrova sotto per effetto del gol di Kaga, bravo a calciare con il pallone a mezz’aria e a renderlo imprendibile per Akimoto, facendolo terminare nell’angolino basso a sinistra. Il raddoppio dei padroni di casa arriva al 74′ e porta la firma di Sakano che, servito splendidamente con un filtrante alto da Sato, prima controlla di testa e poi si avvita su se stesso per calciare in acrobazia. Cinque minuti dopo, lo Yamagata decide di chiudere in bellezza calando il tris con un tiro di Suzuki che, deviato da Sakano, spiazza Akimoto che può soltanto sfiorare la sfera ma non riesce ad evitare il secco 3-0.

Nuova sconfitta per il Nagoya Grampus, davvero altalenante in una fase della stagione che può essere decisiva. Stavolta, a batterli, ci pensa il Kyoto Sanga dell’ex Tulio. E proprio Tulio è il giustiziere dei suoi ex compagni, portando i viola in vantaggio all’11’ con un colpo di testa su sponda di Oris. Il Nagoya reagisce e, dopo aver sfiorato il pareggio con un bel destro dal limite di Taguchi, trova il pareggio al 34′ con il nuovo arrivato, Gabriel Xavier che, messo davanti a Sugeno in tre tocchi, non può fallire. Purtroppo, la difesa del Nagoya continua a fare acqua e subisce subito il 2-1 centoventi secondi più tardi con Koyamatsu che approfitta di una deviazione in area e batte Shibuya senza troppi complimenti. Nella ripresa il Nagoya va vicino al pareggio ancora con Gabriel Xavier, unica nota lieta del match, ma subisce anche il 3-1 al 63′ sempre ad opera di Tulio, con il numero 4 che di prepotenza si fa largo tra le maglie rosse dopo una sponda di un compagno e batte Shibuya da distanza ravvicinata, chiudendo i giochi.

Nagoya, quindi, che viene superato dallo Yokohama, vittorioso per 2-1 sul V-Varen Nagasaki. La partita si sblocca subito quando, al 6′, dopo una bell’azione in velocità, Jeong Chung-Geun viene messo davanti a Masuda, battendolo agilmente. Il Nagasaki, però, non è quarto in classifica per puro caso e trova il pareggio sul finire del primo tempo grazie a Takasugi, bravo e fortunato nel colpire di testa e trovare la deviazione di Nakazato, che manda il pallone nella sua stessa porta. Il numero 6 rimedia al suo errore nella ripresa, quando, al 49′, segna il gol della vittoria con una punizione velenosa da centrocampo che, senza essere deviata da nessuno, beffa tutti, Masuda compresa.

Chi aggancia le Furie Rosse è invece un sorprendente Okayama che, avendo ragione della Renofa Yamaguchi per 2-1, si porta a quota 37 punti e può tornare a credere nei play-off che l’anno scorso l’hanno già visto protagonista, quando uscirono sconfitto in finale dal Cerezo Osaka. Protagonista di questa vittoria, il numero 24 Akamine che apre il match al 35′ con un colpo di testa a porta vuota, sfruttando l’uscita a vuoto di Murakami su Toyokawa, con quest’ultimo bravo a passare il pallone al compagno prima di venire travolto dal portiere. Sempre Akamine, all’84’, risolve la pratica Yamaguchi con un gran tiro rasoterra dal limite imprendibile per Murakami. La Yamaguchi riesce solo a segnare il gol della bandiera con Kozuka che si consola segnando un gran gol, calciando di destro a giro dal limite e mandando il pallone sul secondo palo, rendendolo imprendibile per Ichimori, nonostante il grande volo per evitare la rete.

Subito dopo l’Okayama, un bel gruppone di squadre pronte ad insidiare la zona play-off e distanti soltanto uno o due punti da quest’ultima. Per primo il Matsumoto Yamaga, vittorioso sull’Ehime con il risultato di 2-1. I neroverdi passano subito in vantaggio con Ishihara dopo un rapido contropiede, con il numero 20 che non può sbagliare a tu per tu con Mawatari. Al 35′, Ishihara si ripete e sigla la sua doppietta personale appoggiando soltanto il pallone nella porta vuota, dopo l’uscita di Mawatari su Serginho, resosi pericolosissimo qualche minuto prima colpendo una traversa con una botta dalla lunga distanza. Nella ripresa, l’Ehime dà segni di risveglio ed al 52′ Kojima batte Suzuki con un bel destro rasoterra da posizione defilata, ma non riesce ad evitare la sconfitta, rischiando di subire il 3-1 nel finale, venendo salvati nuovamente dalla traversa.

Subito dietro a pari punti Tokyo Verdy, Chiba Mito Hollyhock. I primi hanno pareggiato con uno spettacolare 3-3 contro il Kamatamare, risultato che lascia l’amaro in bocca poiché il Sanuki era penultimo, ma comunque importante visto come si era messa la partita, con il Kamatamare avanti di due dopo trentasette minuti grazie alle reti di Lee Yon-Jick al 5′ con un sinistro da posizione defilata a beffare Shibasaki e di Nagata con un destro terrificante dal limite che va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. Prima della fine del primo tempo, però, il Verdy ritorna nel match grazie a Pinheiro che, dopo essere arrivato su un pallone lanciato in profondità, riesce a superare con la sola forza del petto Shimizu che gli era andato addosso per bloccare la sfera, ricevendo l’effetto contrario. Il gol era proprio ciò che serviva al Verdy che nella ripresa entra decisamente più pimpante ed al 62′ ritrova la parità con una splendido tiro al limite di Chugo dopo la respinta della barriera sul calcio di punizione calciato da lui stesso. All’82’, però, il Kamatamare ripassa in vantaggio grazie alla prontezza di Nishi che arriva con decisione sul cross testo di Takeda. Il Verdy non molla e quattro minuti dopo ritrova il definitivo pareggio ancora con Pinheiro che di testa batte Shimizu.

Il Chiba, invece, ottiene una convincente vittoria per 2-0 sullo Zweigen Kanazawa, leggermente in calo dopo cinque vittorie consecutive, in quanto sono arrivate, con questa, ben tre sconfitte consecutive, considerando anche la Coppa dell’Imperatore. A sbloccare il risultato ci pensa il solito Larrivey al 4′ con il suo solito, micidiale colpo di testa, mentre spetta a Machida  chiudere i giochi nel recupero della prima frazione con un sinistro da dentro l’area deviato dalla difesa. Pareggio a reti inviolate, invece, per il Mito Hollyhock, fermato in casa dell’Oita Trinita.

Pareggio inutile tra Thespakusatsu Gunma Roasso Kumamoto, con quest’ultimi comunque leggermente soddisfatti di aver tenuto invariato il distacco dai primi. Dopo un primo tempo molto divertente, il Gunma passa in vantaggio al 51′ grazie al colpo di testa sotto misura di Yamagishi. Il vantaggio dura soltanto dodici minuti, poiché al 63′ il Kumamoto ristabilisce la parità con Hachikubo, anche lui a rete di testa a chiudere perfettamente un contropiede. A chiudere, vittoria per 2-0 del Machida in casa dello Gifu. Le reti arrivano tutte nel primo tempo e portano la firma di Todaka al 13′, con il numero 32 bravo a partire in tempo sul lancio no-look di Yazawa, a superare Victor e a infilare il pallone in porta, e di Hirato a cinque minuti dalla fine del primo tempo con un tiro dal limite dell’area e sporcato in modo decisivo dalla difesa dello Gifu, rendendo Victor impotente.

RISULTATI 24° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Sabato 22 Luglio

Montedio Yamagata 3-0 Shonan Bellmare 57′ Kaga, 74′ Sakano, 83′ Suzuki

Matsumoto Yamaga 2-1 Ehime FC 2′, 35′ Ishihara (Y), 52′ Kojima (E)

Kyoto Sanga FC 3-1 Nagoya Grampus 11, 63′ Tulio (K), 34′ Gabriel Xavier (N), 36′ Koyamatsu (K)

FC Gifu 0-2 Machida Zelvia 13′ Todaka, 40′ Hirato

JEF United Chiba 2-0 Zweigen Kanazawa 4′ Larrivey, 45’+1 Machida

Yokohama FC 2-1 V-Varen Nagasaki 6′ Jeong Chung-Geun (Y), 41′ Takasugi (N), 49′ Nakazato (Y)

Tokyo Verdy 3-3 Kamatamare Sanuki 5′ Lee Yon-Jick (K), 37′ Nagata (K), 44′, 86′ Pinheiro (V), 62′ Chugo (V), 82′ Nishi (K)

Oita Trinita 0-0 Mito Hollyhock

Thespakusatsu Gunma 1-1 Roasso Kumamoto 51′ Yamagishi (T), 63′ Hachikubo (K)

Fagiano Okayama 2-1 Renofa Yamaguchi 35′, 83′ Akamine (O), 90’+2 Kozuka (Y)

Avispa Fukuoka 0-1 Tokushima Vortis 66′ Shimaya

CLASSIFICA

Shonan Bellmare 47 pt

Avispa Fukuoka 46 pt

Tokushima Vortis 43 pt

V-Varen Nagasaki 41 pt

Yokohama FC 38 pt

Nagoya Grampus 37 pt

Fagiano Okayama 37 pt

Matsumoto Yamaga 36 pt

Tokyo Verdy 36 pt

JEF United Chiba 36 pt

Mito Hollyhock 36 pt

Machida Zelvia 35 pt

Oita Trinita 35 pt

Montedio Yamagata 35 pt

Kyoto Sanga FC 32 pt

Ehime FC 32 pt

Zweigen Kanazawa 28 pt

FC Gifu 26 pt

Roasso Kumamoto 23 pt

Renofa Yamaguchi 19 pt

Kamatamare Sanuki 14 pt

Thespakusatsu Gunma 14 pt

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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