J1 League: Altra vittoria pesante per il Jubilo, tonfo per F.C. Tokyo, Urawa e Kobe, bene il Tosu, Omiya fuori dalla zona calda

In prima divisione del campionato nipponico, come previsto, le cose stanno evolvendosi naturalmente, certo è, però, che si va avanti non senza sorprese come la classifica, e alcuni risultati di giornata, suggeriscono.

Nel match tra Vegalta Sendai e Cerezo Osaka a spuntarla sono proprio questi ultimi che vincono per 24 un bel match, che ha rischiato di divenire rocambolesco. Il Cerezo, molto più propositivo e aggressivo già dai minuti iniziali è già in vantaggio per due reti a zero al 20’ grazie a Kakitani e Yamamura che superano la difesa avversaria con estrema facilità, ad accorciare le distanze ci pensa Ishihara al 36’ minuto, ma, nonostante il goal, il Vegalta sembra aver qualcosa in meno rispetto agli avversari. Nella ripresa è ancora il Cerezo a segnare, stavolta è Yamashita che il portiere di testa; ma i padroni di casa tirano fuori l’orgoglio e, pochi minuti dopo, accorciano nuovamente le distanze con Nishimura. Gli ospiti, però, sono straripanti ed ecco che anche Yamaguchi mette a segno un goal portando il risultato sul 2 a 4 finale.

Ancora un risultato utile, ancora una vittoria per gli Yokohama F. Marinos che vincono, in casa, contro il Vissel Kobe che, al contrario, in attesa di Podolski, e forse di Mike Havenaar, è inesorabilmente in declino.
A Yokohama sono i padroni di casa a partire bene e a cercare la rete che possa sbloccare il risultato, ma anche creando molto la compagine di casa non riesce a metterla dentro grazie ai salvataggi del portiere ospite e della sua difesa. Nella seconda metà del primo tempo si riequilibrano un po’ le cose, ma anche qui il Kobe non riesce a superare il portiere avversario. Nel secondo tempo sono subito i Marinos a creare un’occasione e ad andare in vantaggio con Nakamachi che raccoglie l’assist di Yamanaka. Il Kobe è incapace di reagire e continua a soffrire per l’intero match rischiando spesso il secondo goal. In chiusura di partita è ancora la squadra di casa a segnare, la firma del goal è del portoghese Hugo Vieira sempre più amato e acclamato da queste parti per le sue ottime prestazioni e numerosi goal segnati fin qui.

La sfida tra Shimizu S-Pulse e Ventforet Kofu è terminata per 10; i padroni di casa vincendo riescono a portarsi finalmente a +3 proprio sul Ventforet Kofu che ha tallonato la squadra di Shizuoka per numerose giornate.
Nella prima frazione il match non ha offerto un gran che, l’occasione più importante ce l’ha avuta il Kofu con un tiro-cross che ha attraversato tutta l’area.
Il secondo tempo riparte dallo 0-0, e ha offerto uno spettacolo più brioso, infatti, i padroni di casa, trascinati da un instancabile Tiago Alves, sono andati vicino al goal parecchie volte in pochi minuti; il Kofu, a questo punto del match sembra, inveve, già tirare il fiato lasciando enormi spazi allo Shimizu che, alzando i ritmi, avanza inesorabile. Il goal arriva al minuto 60 quando Futami prima stoppa e poi indirizza il pallone dopo un cross da calcio d’angolo. Il Kofu sembra annichilito e in balia dell’S-Pulse meritatamente in vantaggio; mentre il Ventforet non assomiglia neanche lontanamente alla compagine vista sin qui.

Anche l’altra squadra della Prefettura di Shizuoka, il Jubilo Iwata, ha giocato in casa il match della sedicesima giornata contro l’F.C. Tokyo
Un risultato sorprendente quello dello Yamaha Stadium che ha visto vittoriosi proprio i giocatori di casa contro un irriconoscibile F.C. Tokyo.
La gara è stata dominata dal Jubilo messo egregiamente in campo, Nakamura è l’appoggio naturale per tutti i passaggi della squadra, e da lui partono traversoni e passaggi filtranti per gli attaccanti in forma smagliante.
La squadra di Tokyo, impacciata come non mai, ha subito il primo dei due goal poco dopo l’apertura grazie a una deviazione in rete di Kawamata. L’F.C. Tokyo si è tenuto in piedi grazie ad Hayashi che, in porta, è stato chiamato a fare gli straordinari dato che in attacco, causa anche l’infortunio di Okubo, e nella stessa difesa i giocatori sembravano più delle sagome che atleti; fatale, però, l’errore in uscita sul secondo goal dell’Iwata proprio di Hayashi che si fa battere incredibilmente sul proprio palo da un tiro poco insidioso di Ademilson.
Il raddoppio taglia le gambe alla squadra della capitale che evidentemente non vedeva l’ora di sentire il triplice fischio finale, il Jubilo, invece, festeggia il settimo posto a soli 5 punti dalla zona Champions.

I Kashima Antlers hanno ospitato l’Albirex Niigata ultimo in classifica.
La partita, però, non è andata come ci si poteva aspettare, a parte i primi minuti, è il Niigata a tenere le redini del gioco a lungo, soprattutto nel primo tempo, con veloci ripartenze, scambi rapidi, una miriade di tiri e una traversa, insomma la solita partita arrembante, e forse poco ragionata, dell’Albirex, con tanto cuore ma poca fortuna. Il copione si ripete a lungo anche nel secondo tempo, mentre il Kashima sta a guardare soffrendo l’agilità degli ospiti. Il goal che apre le marcature, però, è inaspettatamente della compagine di casa che va a segno quando Pedro Junior, al 57’, ribatte in rete una debole ed erronea respinta della difesa del Niigata, da questo momento, per alcuni minuti, gli ospiti vanno nel pallone e subiscono più di quanto non abbiano fatto per l’intero match ed è così che, al 75’ in pieno blackout, l’insicura difesa dell’Albirex permette a Leandro Oliveira di raddoppiare. Nei minuti finali ritorna a comandare l’Albirex che però, con la sua poca fortuna, non riesce neanche a trovare il goal della bandiera, scendendo sempre più nel baratro.

A Hiroshima l’Omiya Ardija vince facilmente contro il Sanfrecce che resta pericolosamente in penultima posizione.
Il risultato di questo match è abbastanza bugiardo poiché il Sanfrecce, squadra sconfitta, ha avuto il pallino del gioco per la maggior parte della partita, creando molto nei primi 45 minuti, mentre gli Ardija si sono limitati al minimo. La squadra di casa è stata molto sfortunata e imprecisa nella prima frazione, ma molto propositiva, mentre l’Omiya è stata molto fortunata nel trovare il bellissimo goal di apertura di Esaka, mentre i due goal in rapida successione di Mateus e Watabe, nel recupero di secondo tempo, sono arrivati a causa del tracollo psicofisico dei giocatori dell’Hiroshima, che ora si trovano in grossa difficoltà nel gestire le partite, soprattutto a livello mentale.
Al contrario gli Ardija con questa vittoria escono dalla zona calda, riuscendo a rasserenare gli animi, e si piazzano momentaneamente al quartultimo posto a +2 dalla zona retrocessione.

Un’altra squadra che ha sofferto contro una meno quotata è stata la capolista Kashiwa Reysol, che strappa i tre punti solo nel finale allo Hokkaido Consadole Sapporo, che ha messo in difficoltà i Reysol per tutta la gara.
Il Sapporo, bisognoso di vittorie, ormai è la squadra che ha fatto peggio di tutte nelle ultime 5 uscite totalizzando 5 sconfitte consecutive, imbriglia il Kashiwa nel suo gioco arrivando a rete con facilità, e solo un super Kosuke Nakamura, ormai uomo saracinesca, ha impedito al Sapporo il goal del vantaggio. Il Sapporo stacca la spina solo per qualche secondo quando, al 42’, è concesso un rigore ai padroni di casa a causa di un fallo su Taketomi, dal dischetto parte Cristiano che segna.
La ripresa non differisce molto dai primi minuti ed è sempre il Consadole a cercare il goal, che dopo innumerevoli tentativi, arriva grazie a una bellissima punizione di Reis che beffa Nakamura tra i pali. Il punto contro i Reysol, nonostante la vittoria dell’Omiya, sarebbe valso come una vittoria per gli ospiti, ma il calcio è strano alle volte e, condizionato da un mix di fortuna e cinismo, regala risultati inaspettati, ed è così che il Kashiwa, all’88’ va a prendersi la vittoria grazie al gran goal di Diego Oliveira mettendo in ginocchio un meritevole Sapporo.

A Suita il Gamba Osaka ospita il Kawasaki Frontale, le due squadre si sono affrontate a viso aperto dando vita a una partita molto equilibrata giocata a ritmi altalenanti, ma per lo più rapidi, facendo divertire gli spettatori e i tifosi.
Il Frontale, in quel di Osaka, non vuole lasciare nulla sul campo e, tenacemente, tiene testa a un buon Gamba Osaka, le due squadre in questo equilibrio sostanziale terminano il primo tempo in parità, avendo sfiorato entrambe il vantaggio.
In apertura di ripresa è il Kawasaki ad aprire le marcature, forse in modo fortunoso, grazie a una maldestra deviazione di Fabio, il quale a rimbalzare la palla in rete in seguito a un tiro di Kengo Nakamura.
La risposta del Gamba non si fa attendere e pochi minuti dopo, al 68’, è il bomber Nagasawa, di testa come sempre, a pareggiare i conti. La partita continuerà su ritmi alti, ma in equilibrio, fino al 90’; risultato di 11 giusto per quello visto in campo, probabilmente un pareggio che per la classifica non è molto utile alle due compagini, perché il Gamba scende in quarta posizione, mentre il Kawasaki si fa sfuggire i Marinos, ma tutto sommato, entrambe, perdendo, avrebbero potuto lasciare molto di più per strada.

Infine, l’ultimo match della giornata è stato Sagan Tosu contro Urawa Reds.
A Tosu il Sagan scende in campo concentrato e ben messo in campo grazie alla preparazione minuziosa del tecnico Ficcadenti, che in conferenza stampa ha fatto un po’ di pretattica.
Il Sagan, senza Toyoda, e con Kamada in partenza, tengono a bada i vicecampioni di Giappone giocando molto bene e con molta attenzione calcolando ogni minima mossa. Il gioco del Tosu è una potenza e l’Urawa si avvicina al goal solo un paio di volte e non di più. I padroni di casa giocano talmente bene che schiacciano gli ospiti nella propria metà campo non lasciandoli. Dopo mille tentativi, al 65’, finalmente, Ono segna l’1-0, grazie a un preciso cross da calcio d’angolo di Kamada, che fa esplodere lo stadio di gioia. Il raddoppio, meritatissimo, arriva al 90’ con il veterano Ikeda, che segna dopo un contropiede, e va a festeggiare sotto la curva con tutta la squadra, mentre Ficcadenti si scompone per la soddisfazione. Unica nota negativa il goal subito al 95’, su rigore, da Tadanari Lee.
Tre punti preziosissimi quelli guadagnati dalla compagine di Ficcadenti contro un Urawa in difficoltà ormai da troppo tempo; grazie alla vittoria il Sagan sale al decimo posto a pari punti proprio con i Reds e con il Vissel Kobe.

Risultati e classifica 16° giornata
-25 giugno-

 

-Vegalta Sendai 2-4 Cerezo Osaka [36° N. Ishihara, 61° T. Nishimura; 16° Kakitani, 20° K. Yamamura, 58° T. Yamashita, 68° H. Yamaguchi]

 

Yokohama F. Marinos 2-0 Vissel Kobe [47° K. Nakamachi, 84° Hugo Vieira]


Shimizu S-Pulse 1-0 Ventforet Kofu [60° Futami]

 

Jubilo Iwata 2-0 F.C. Tokyo [11° K. Kawamata, 78° Adailton]
Kashima Antlers 2-0 Albirex Niigata [57° Pedro Junior, 75° Leandro Oliveira]


-Sanfrecce Hiroshima 0-3 Omiya Ardija [61° Esaka, 94° Mateus, 95° D. Watabe]

 

Kashiwa Reysol 2-1 H. Consadole Sapporo [42° (rg) Cristiano, 88° Diego Oliveira; 62° Jonathan Reis]
-Gamba Osaka 1-1 Kawasaki Frontale [68° S. Nagasawa; 52° Fabio (aut)]

 

Sagan Tosu 2-1 Urawa Red Diamonds [65° Y. Ono, 90° A. Fukuta; 95° T. Lee]

1. Kashiwa Reysol                 34
2. Cerezo Osaka                     32
3. Kashima Antlers*              30
4. Gamba Osaka*                   29
5. Yokohama F. Marinos       29
6. Kawasaki Frontale*           26
7. Jubilo Iwata                        25
8. F.C. Tokyo                           24
9. Urawa Red Diamons*       23
10. Sagan Tosu                       23
11. Vissel Kobe                       23
12. Vegalta Sendai                 21
13. Shimizu S-Pulse                18
14. Ventforet Kofu                 15
15. Omiya Ardija                    14
16. H. Consadole Sapporo    12
17. Sanfrecce Hiroshima      10
18. Albirex Niigata                  8

 

*Una partita in meno

IMAGE CREDIT: gamba-osaka.net

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Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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