Meiji Yasuda J2 League, 19° giornata: Fukuoka e Shonan in fuga, Yamagata e Mito alla riscossa. Sprofonda la Yamaguchi, ok Oita e Tokushima

Dopo tanta stabilità, la terzultima giornata del girone d’andata di Meiji Yasuda J2 League potrebbe aver già decretato quali saranno le due squadre che potrebbero ottenere la promozione diretta: stiamo parlando dell’Avispa Fukuoka e dello Shonan Bellmare. Le due squadre sono appaiate a quota 37 punti a +5 e +6 sulle dirette concorrenti e, la prossima giornata, può essere ancora più importante per avvalorare questa tesi. Bisogna però dire che la serie cadetta giapponese è imprevedibile e tutto potrebbe cambiare nuovamente, a partire già dal prossimo turno, dove ci saranno molti scontri diretti.

Il Fukuoka si è liberato con qualche difficoltà del Nagoya Grampus vincendo in rimonta per 3-1 e spedendo le Furie Rosse all’ottavo posto, condannandole alla terza sconfitta consecutiva. Il primo tempo è stato molto complicato per il Fukuoka che si è trovato in svantaggio al 14′ a causa della rete di Simovic. Lo svedese è stato bravo ad eludere la propria marcatura, ad arrivare sul preciso passaggio rasoterra di Sugimori e ad infilare la palla all’angolino, non lasciando scampo a Kanada. Le cose rischiano di mettersi decisamente male per il Fukuoka a metà primo tempo quando, su un passaggio errato di Komano, Sugimori recupera il pallone e si lancia nell’uno contro uno con Kanada. Il numero 27, però, si dimostra il solito sciupone ed anziché battere il portiere con un destro a giro, cerca di superarlo, allungandosi troppo il pallone. La sfida cambia al quarto d’ora della ripresa quando Oshitani si fa buttare fuori per un brutto quanto inutile fallo a centrocampo, ridando vivacità al Fukuoka. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 71′ quando Ishizu sbuca da calcio d’angolo, battendo Shibuya di testa. Dodici minuti dopo, il Fukuoka ribalta la gara grazie al bel gol di Jogo Hisashi che, al vol e con gran coordinazione, riesce ad infilare il pallone nel sette. Il Nagoya, colpito psicologicamente, subisce anche il 3-1, sempre ad opera di Ishizu che tira una bordata dal limite con pallone ancora in area, rendendo la sua traiettoria imprendibile per Shibuya, chiudendo la partita.

Lo Shonan, invece, è riuscito ad ottenere una vittoria di misura contro il Kyoto Sanga, trovando il gol vittoria solo nei minuti di recupero in un match molto combattuto, dove le occasioni non sono affatto mancate. Nella ripresa, però, lo Shonan ha delle occasioni clamorose, costringendo Sugeno a due parate consecutive nella stessa azione. Il portierone dei viola nulla può, però, sul tiro a botta sicura di Okamoto, arrivato dopo una splendida progressione in area e conseguente assist rasoterra di Sugioka. Il gol fa esplodere di gioia tutta la panchina dello Shonan che può celebrare una vittoria pesante.

Non si vuole affatto fermare il Mito Hollyhock, sempre più squadre rivelazione di questo campionato. La vittoria per 3-1 sul Chiba non significa soltanto un avvicinamento alla zona play-off, ma rappresenta anche la quarta vittoria consecutiva ed il dodicesimo risultato utile consecutivo, per un imbattibilità che dura ormai da tre mesi. Ad aprire le marcature ci pensa Hashimoto al 39′ con un bel destro dal limite che spiazza Yamamoto. Il vantaggio permette al Mito di rientrare in campo con la giusta cattiveria e riesce a trovare subito il secondo gol con Sato che si inventa una grandissima conclusione da 25 metri, piegando le mani di Yamamoto ed infilando il pallone in rete, con questi che colpisce prima il palo e poi varca la linea di porta. Al 62′ il Mito chiude i giochi grazie al solito Hayashi che arriva di gran carriera su un pallone vagante in area e batte a rete con freddezza. Il Chiba ha solo il tempo di segnare il gol della bandiera con il suo bomber Kiyotake che realizza una grande punizione dal limite.

Ad accompagnare il Mito alla riscossa c’è anche lo Yamagata che ottiene una vittoria pesantissima sul campo dello Yokohama per 1-0 e si porta a quota 32 punti, balzando al quinto posto. Come il Mito, anche lo Yamagata vanta una lunga striscia di imbattibilità: sono infatti ben nove i risultati utili consecutivi, frutto di quattro pareggi e cinque vittorie, per un totale di 19 punti su 27. La sfida è molto avvincente, con le due squadre che non osano risparmiare neanche un po’ di energie, essendo formazioni molto portate per andare all’attacco e il gol sembra possa arrivare da un momento all’altro. Gol che arriva nel quinto minuto di recupero della ripresa e lo realizza Senuma, a conclusione di un contropiede iniziato da Nagato e concluso dal numero nove con una conclusione dal limite che non lascia scampo a Takaoka. Dopo il triplice fischio, tutti e 11 giocatori scesi in campo andranno sotto la tribuna ospite per festeggiare con i tifosi in delirio e mandando un chiaro messaggio: per i play-off ci sono anche loro.

Va sempre peggio per la Renofa Yamaguchi che, con la sconfitta patita 3-2 sul campo del Kanazawa, infila la nona sconfitta su dieci partite, con l’ultima vittoria che risale al 22 Aprile, quando si impose a sorpresa sul campo del Nagoya per 2-0. Da quel momento in poi, la Yamaguchi è caduta in un burrone dal quale fa una tremenda fatica a risalire e lo spettro di una retrocessione in Meiji Yasuda J3 League potrebbe diventare sempre più concreto. Inoltre, nemmeno il cambio di allenatore, con l’argentino Carlos Alberto sulla panchina arancionera, ha portato ad un cambiamento in quanto in due partite sono arrivate due sconfitte in campionato. Il Kanazawa ha vita facile e in mezz’ora si porta avanti di due gol grazie al goffo autogol di testa di Watanabe e alla rete di Nakami, arrivata dopo un rapido scambio con Sato all’interno dell’area, con il numero 10 che manda il pallone sotto la traversa. La Yamaguchi, però, trova la forza quantomeno per riaprire la partita ed al 41′ Kozuka ci mette il suo zampino, anticipando tutti su un cross rasoterra, venendo aiutato anche dalla papera colossale di Shirai, che si fa scivolare il pallone dalle braccia. Nella ripresa, la Yamaguchi carica a testa bassa e trova il pareggio al 70′ con Kishida che fredda un immobile Shirai con un potente destro a chiudere una splendida azione tutta in velocità. Il pareggio, però, porta ad un rilassamento generale degli arancioneri che si ritrovano nuovamente sotto sessanta secondi più tardi, quando Miyazaki, sbucato alle spalle della difesa, supera Shirai e segna il gol che allontana il Kanazawa dalla zona calda ed inguaia sempre più la Yamaguchi.

Gli arancioneri, però, possono comunque abbozzare un sorriso, in quanto anche chi lì precede si è fermato. Di questo devono ringraziare soprattutto l’Oita Trinita che ha battuto per 2-1 il Kamatamare, ritrovando la vittoria dopo cinque partite. La partita si stappa subito al minuto 13 con il bel destro rasoterra dal limite di Kotegawa. Il gol, però, fa cadere l’Oita in una falsa sicurezza fino al 69′ quando il Kamatamare riesce a trovare il pareggio con un destro preciso all’angolino di Kijima, non lasciando scampo a Kamifukumoto. Il pareggio risveglia subito l’Oita che torna a fare sul serio e si riporta avanti, stavolta definitivamente, due minuti dopo: cross dalla sinistra di Matsumoto e colpo di testa forte e preciso di Goto verso la porta, costringendo Seguchi alla respinta, ma il portiere del Kamatamare è sfortunato poiché davanti si trova Nakashima che ribatte il pallone nella propria porta, condannando i suoi ad una nuova sconfitta.

Vittoria netta del Tokushima Vortis che, al Pocari Sweat Stadium, travolge il Roasso Kumamoto per 3-0. La gara si mette subito sui binari giusti per il Tokuschima, trovando il vantaggio all’8′ con Mawatari, bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Nomura e a freddarlo con un rasoterra imparabile. Dieci minuti più tardi, il Tokushima raddoppia, segnando nuovamente su una respinta di uno sfortunatissimo Nomura, battuto stavolta da Yamasaki. Il risultato è molto comodo per il Tokushima che controlla il match e sta ben attento a non concedere occasioni al Kumamoto per riaprire la partita, siglando poi il tris nel recupero della ripresa, con Watari che raccoglie il pallone in area dopo che questi era stato respinto dal palo, mette a sedere un difensore e trafigge per la terza volta Nomura.

Pareggio pazzesco per 3-3 tra Tokyo Verdy ed Ehime, brave nel dar vita ad una delle partite più belle del campionato cadetto giapponese. Ad aprire lo show, il colpo di testa sotto misura di Vieira al minuto 15, con il brasiliano che sfrutta al meglio il cross di Koki Anzai. La partita esplode, però, soltanto nella ripresa, quando l’Ehime riesce a ribaltare il risultato in sei minuti: prima Kawahara si inventa un gran gol dal limite dell’area, calciando di pieno collo al minuto 53, poi Shirai porta avanti i suoi al 59′ con un sinistro da dentro l’area che fa secco Shibasaki. Il Verdy reagisce con rabbia e trova il pareggio dieci minuti più tardi quando Vieira mette la sua solita zampata sul cross tanto morbido quanto perfetto di Koki Anzai, tra i più ispirati dei suoi. La partita sembra indirizzata verso il 2-2, ma al 90′ Kondo riporta nuovamente avanti l’Ehime infilando il pallone sotto la traversa, segnando un grandissimo gol. Le emozioni non finiscono qui poiché, nel recupero, viene assegnato un calcio di rigore al Verdy che permette a Takagi di riportare in equilibrio il match, stavolta in modo definitivo.

Pareggio per 1-1, invece, tra Okayama Gifu in un match dominato dall’Okayama fino al 52′, minuto in cui arriva il primo gol dei padroni di casa. La firma è di Toyokawa che si libera in area del proprio marcatore ed arriva sul cross di Tsukagawa, bucando Victor. Dopo essere andato in vantaggio, l’Okayama lascia il pallino del gioco nei piedi dello Gifu che inizia a prendere campo e coraggio, trovando il pareggio all’84’ con Namba a chiusura di una bell’azione in velocità. Pari a reti inviolate tra Nagasaki Machida in una partita molto equilibrata che ha visto il Nagasaki cercare più insistentemente il vantaggio. Vantaggio che il Nagasaki avrebbe anche trovato se Nakamura non si fosse fatto trovare di qualche centimetro in fuorigioco.

A chiudere, vittoria importante per il Matsumoto Yamaga che trionfa per 2-0 sul campo del Thespakusatsu Gunma. I tre punti permettono alla squadra della prefettura di Matsumoto di tornare ad occupare la zona centrale della classifica a quota 26 punti. I gol, uno per tempo, portano le firme di Takasaki al 21′, con il numero 9 che realizza un calcio di rigore concesso alla sua squadra a causa di una spinta proprio ai suoi danni, e di Miyasaka al 61′, con il numero 15 che, con precisione chirurgica, infila il pallone nell’angolino destro con un bel tiro rasoterra da circa 25 metri. Nel finale, il Thespakusatsu chiuderà in 10 la gara per l’espulsione di Yamagishi che rende più amara la terza sconfitta consecutiva.

RISULTATI 19° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Sabato 17 Giugno

Avispa Fukuoka 3-1 Nagoya Grampus 14′ Simovic (N), 71′, 90’+1 Ishizu (F), 83′ J. Hisashi (F)

Yokohama FC 0-1 Montedio Yamagata 90’+5 Senuma

Mito Hollyhock 3-1 JEF United Chiba 39′ Hashimoto (M), 46′ Sato (M), 62′ Hayashi (M), 90’+2 Kiyotake

Tokyo Verdy 3-3 Ehime FC 15′, 69′ Vieira (V), 53′ Kawahara (E), 59′ Shirai (E), 80′ Kondo (E), 90’+3 Takagi (V, rig.)

V-Varen Nagasaki 0-0 Machida Zelvia

Tokushima Vortis 3-0 Roasso Kumamoto 8′ Mawatari, 18′ Yamasaki, 90’+1 Watari

Shonan Bellmare 1-0 Kyoto Sanga FC 90’+1 Okamoto

Fagiano Okayama 1-1 FC Gifu 52′ Toyokawa (O), 84′ Namba (G)

Oita Trinita 2-1 Kamatamare Sanuki 13′ Kotegawa (O), 69′ Kijima (K), 71′ Nakashima (O, aut.)

Zweigen Kanazawa 3-2 Renofa Yamaguchi 19′ Watanabe (K, aut.), 31′ Nakami (K), 41′ Kozuki (Y), 70′ Kishida (Y) 71′ Miyazaki (K)

Thespakusatsu Gunma 0-2 Matsumoto Yamaga 21′ Takasaki (rig.), 61′ Miyasaka

CLASSIFICA

Avispa Fukuoka 37 pt

Shonan Bellmare 37 pt

Yokohama FC 32 pt

V-Varen Nagasaki 32 pt

Montedio Yamagata 32 pt

Tokyo Verdy 31 pt

Mito Hollyhock 31 pt

Nagoya Grampus 31 pt

Ehime FC 31 pt

Tokushima Vortis 30 pt

Oita Trinita 29 pt

Matsumoto Yamaga 26 pt

Fagiano Okayama 26 pt

Kyoto Sanga FC 25 pt

JEF United Chiba 24 pt

FC Gifu 23 pt

Machida Zelvia 23 pt

Zweigen Kanazawa 19 pt

Roasso Kumamoto 15 pt

Kamatamare Sanuki 13 pt

Thespakusatsu Gunma 13 pt

Renofa Yamaguchi 10 pt

 

 

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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