MEIJI YASUDA J1 League: Impresa Kofu a Kashiwa, Osaka all’attacco della capolista, Urawa e Sapporo in in crisi

Non c’è che dire, la J1 League è entrata nel vivo a poche giornate dal giro di boa, e anche in seguito agli ultimi match disputati nella quindicesima giornata ci sono stati dei risultati incredibili.

Iniziando dalla partita di Kashima tra Antlers e Hokkaido Consadole Sapporo, però, il risultato finale di 3 a 0 non è così sorprendente. Infatti la squadra ospite continua il suo cammino in mezzo al tunnel, al contrario degli Antlers che stanno risalendo la china a suon di goal, oggi ben tre in mezz’ora. Al 2’ minuto è Yamamoto che segna l’1 a 0, ma a portare velocemente il risultato sul 3-0 è Pedro Junior che, in meno di un quarto d’ora, segna una doppietta. Il Kashima, però, ha avuto vita facile contro un avversario praticamente immobile e mai pericoloso, e sarebbe potuta finire anche molto peggio.
Bene per gli Antlers che salgono al quarto posto, mentre malissimo per il Sapporo che vede l’Omiya avvicinarsi pericolosamente.

Anche per il Sanfrecce Hiroshima il calvario continua e, anche in questo caso, il risultato non è una sorpresa.
Il Kawasaki, avversario odierno dell’Hiroshima, porta a casa tre punti salvifici, che lo fanno restare in scia del gruppo di testa, anche se praticamente c’è già dentro dato il minimo distacco tra una squadra e l’altra.
Il Frontale ha surclassato un difensivissimo Sanfrecce venuto a Kawasaki con l’intento di strappare almeno un punto, ma la tela che ha tessuto il Frontale è stata il quid in più che ha fatto si che i padroni di casa potessero vincere con la virtù dei forti, la pazienza.
Ancora una volta il goal è di Hiroyuki Abe, che si sta dimostrando preziosissimo, e acquisto più che azzeccato.

Il primo risultato a sorpresa è stato quello di Kofu tra il Ventforet e la capolista Kashiwa Reysol.
A Kofu il punteggio è rimasto fermo sullo 0 a 0 per tutti i 90 minuti e oltre, permettendo ai padroni di casa di rimanere attaccati all’S-Pulse. Per i Reysol, però, il punto non è così beneaugurante poiché sente già il fiato sul collo delle due squadre di Osaka, rispettivamente a -2 e -3 punti, inoltre il Gamba ha anche una partita in più da giocare.
Tornando al match, il Kofu ha messo in grande difficoltà la capolista rischiando più volte il vantaggio, ma solo un grandissimo Kosuke Nakamura è riuscito a metterci una pezza; il Kashiwa, invece, non è sembrato quello delle ultime uscite, meno lucido e sovrastato dagli avversari, avversari che, seppur nei bassi fondi, si stanno rendendo una spina nel fianco per molte big e non solo, magari questo sarà proprio questo l’atteggiamento che potrà farli salvare a fine stagione, per ora tanto di cappello al Ventforet che ha rallentano la prima in classifica.

L’Omiya, invece, scavalca Sanfrecce e Albirex, grazie alla vittoria proprio su questi ultimi.
La squadra di Saitama ha sofferto per i primi 20 minuti, quando le ripartenze veloci dell’Albirex per poco non si sono trasformate in qualcosa di più. Ma al 27’ l’Omiya, con una giocata delle sue, passaggi veloci a portar via l’uomo e inserimento, è riuscita ad andare in vantaggio con la stella Esaka, che raddoppierà pochi minuti dopo con una saetta dalla trequarti in seguito a un errore difensivo avversario. Il Niigata, però, sembra non saper reagire e così va al riposo sotto di due goal. Finalmente, nella ripresa, i padroni di casa riescono a ragionare e, dopo qualche minuto, accorciano le distanze grazie a Yamazaki, da qui in poi il match si riequilibra, e l’Albirex, prendendo coraggio cerca il pareggio negli ultimi minuti di gioco, non riuscendo però a mettere la palla dentro.

Un’altra sorpresa della giornata è stato il pareggio, quasi sconfitta, del Cerezo Osaka contro lo Shimizu S-Pulse.
Il Cerezo, andando in svantaggio già al 3’ minuto a causa di un goal del solito Tae-Se, ha faticato a rimettersi sui binari ed è stato fortunato a trovare il pareggio su rigore a tempo ormai scaduto, rischiando anche che il pallone venisse parato.
Il match si chiude così sull’11, il pareggio è utile solo agli ospiti che rimangono ancora a una certa distanza dalla zona calda della classifica, ma per il Cerezo questa è stata un’occasione sprecata, infatti, con il pareggio dei Reysol e con la vittoria del Gamba, a -1, con anche una partita in meno, il primo posto dovrà attendere ancora, sempre se la squadra sarà in grado di andarlo a prendere prima dei cugini.

Poco più lontano, a Kobe, si è giocato il Shihan Derby, ovvero il Derby di Kobe-Osaka tra Vissel e Gamba.
La partita è stata piacevolissima, con molte occasioni da entrambe le parti facendo risultare il match molto equilibrato e spesso divertente.
È il Vissel a creare le prime azioni che mettono paura ad Higashiguchi, ma il Gamba risponde con un contropiede, però finito male, di Patric.
Sia nella prima frazione, che nella ripresa è un continuo botta e risposta ma il risultato non si sblocca, anche per la bravura dei due portieri e delle rispettive difese.
Al 70’, però, Kurata trova il guizzo vincente e, allargandosi sulla fascia sinistra, finta il cross, porta avanti il pallone che scaraventa in area non appena Nagasawa sbuca dietro i difensori, l’attaccante riceve palla e con un tuffo la mette dentro anticipando di pochissimo il portiere di casa. Successivamente al goal la partita continua ad essere molto bella, nel finale è il Kobe che cerca, con l’arrembaggio, il pareggio, ma la difesa del Gamba Osaka, ben piazzata, nega la rete agli avversari.

Ancora un pareggio per il Sagan Tosu, che non vince ormai da troppo tempo, stavolta, però, un pareggio molto sfortunato, infatti, la squadra di Ficcadenti ha giocato davvero una buona partita contro il Vegalta Sendai, surclassando gli avversari in molte fasi della partita.
Il goal dell’1-0 di Harakawa, però, non è bastato al Sagan per guadagnare i 3 punti, infatti, anche se la squadra ha cercato il secondo goal, soprattutto nei minuti seguenti il vantaggio, il Tosu ha subito un piccolo ritorno del Sendai, che ha messo in difficoltà la squadra del tecnico italiano subito dopo il pareggio.
Il risultato però, per entrambe, è un risultato dal quale ripartire, più o meno serenamente, per cercare di risalire la classifica.

F.C. TokyoYokohama F. Marinos è stata un’altra bella partita della giornata.
Inizialmente il match è stato abbastanza equilibrato, ma con il passare dei minuti è stato l’F.C. Tokyo a prendere le misure e a dominare il match a lungo. Okubo, assistito ripetutamente da Ota, Utaka e Nakajima, però, ha sempre mancato il bersaglio, spesso anche clamorosamente, così come lo stesso Nakajima e Nagai successivamente, ma nonostante ciò l’F.C. Tokyo ha continuato a martellare fino alla fine. Lo Yokohama F. Marinos, a parte un paio di azioni pericolose nei primi minuti, ha qualche scossa nell’ultimo quarto d’ora, quando la squadra di casa ha cominciato leggermente a sentire la fatica, e così, a seguito di una combinazione veloce e efficace, Amano riesce a metterla dentro segnando un bellissimo goal all’88’. Il match terminerà quindi sullo 01 che, a dirla tutta, è ingiusto per quello visto in campo, perché anche se i Marinos hanno tenuto un atteggiamento prudente e difendendosi con ordine, chi ha creato innumerevoli palle goal è stato l’F.C. Tokyo, ma si sa il calcio è questo.

L’ultimo match di giornata è forse anche quello con il risultato più sorprendente, infatti, l’Urawa Reds, che ha ospitato il Jubilo Iwata al Saitama 2002, ha perso per ben 24, spiazzando tutti.
Ai Reds la breve pausa per le nazionali non deve aver fatto bene, anzi ne sono usciti ancora meno lucidi di quanto non lo fossero prima; il Jubilo, dal canto suo, è sembrato molto reattivo e in ottima forma, anche senza Nakamura in campo, ed è proprio il Jubilo ad aprire le marcature poco dopo la mezz’ora mettendo ulteriore pressione all’Urawa. Fortunatamente, in poco più di dieci minuti, spezzati dal break, al 43’ e al 56’ sembra che i Reds reagiscano, prima a pareggiando, e poi a mettendo la testa avanti grazie al capitano Yuki Abe che sembra aver preso la squadra per mano nel momento del bisogno, però, un giocatore su undici non può far nulla da solo, ed ecco che in solo 12 minuti i padroni di casa prendono tre goal, causa anche la cattiva condizione di Nishikawa che sbaglia sia sul goal di Adailton che sul primo dei due goal di Matsuura. Sconfitta pesantissima per gli Urawa Reds che precipitano in ottava posizione, e neanche la partita in più da giocare li può salvare più di tanto, occorre una radicale inversione di marcia.
Al termine della gara, inoltre, si sono opposte due differenti visioni da una parte i tifosi dell’Iwata in delirio per i propri beniamini al momento del consueto saluto finale, e dall’altra letteralmente una pioggia di fischi per i Reds che non vince ormai da tre match, subendo la seconda sconfitta consecutiva, la terza in 5 partite.

Risultati e classifica 15° giornata
-17 giugno-

 

Kashima Antlers 3-0 H. Consadole Sapporo [2° S. Yamamoto, 15°, 30° Pedro Junior]

 

Kawasaki Frontale 1-0 Sanfrecce Hiroshima [56° Hiroyuki Abe]


-Ventforet Kofu 0-0 Kashiwa Reysol

 

-Albirex Niigata 1-2 Omiya Ardija [60° R. Yamazaki; 27° 33° Esaka]
-Cerezo Osaka 1-1 Shimizu S-Pulse [90°(rg) H. Kiyotake; 3° Tae-Se]


-Vissel Kobe 0-1 Gamba Osaka [70° S. Nagasawa]

 

-Sagan Tosu 1-1 Vegalta Sendai [49° R. Harakawa; 72° Y. Nakano]

 

-18 giugno-
-F.C. Tokyo 0-1 Yokohama F. Marinos [88° J. Amano]

 

-Urawa Red Diamonds 2–4 Jubilo Iwata [43°, 56° Yuki Abe; 36° K. Ohi, 68° Adailton, 74°, 80° T. Matsuura]

1. Kashiwa Reysol                 31
2. Cerezo Osaka                     29
3. Gamba Osaka*                  28
4. Kashima Antlers*               27
5. Yokohama F. Marinos       26
6. Kawasaki Frontale*           25
7. F.C. Tokyo                            24
8. Urawa Red Diamonds*     23
9. Vissel Kobe                          23
10. Jubilo Iwata                       22
11. Vegalta Sendai                  21
12. Sagan Tosu                        20
13. Shimizu S-Pulse                 15
14. Ventforet Kofu                  15
15. H. Consadole Sapporo     12
16. Omiya Ardija                     11
17. Sanfrecce Hiroshima       10
18. Albirex Niigata                   8

 

*Una partita in meno

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Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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