MEIJI YASUDA J1 League: otto vittorie consecutive Reysol imbattibili! sorpresa Cerezo, F. Marinos vince il Kanagawa Derby

Non c’è che dire, la J1 League stupisce ogni anno, e anche chi è abituato non può fare a meno di rimanere a bocca aperta per le differenti situazioni che si vengono a creare stagione dopo stagione.

In cima alla classifica, quest’anno, non si può non fare caso al brusco rallentamento di squadre come Urawa Reds, Kashima e Kawasaki, in favore di altre squadre, sempre agguerrite, ma meno quotate, ma ciò che più stupisce è il posizionamento in prima posizione del Kashiwa Reysol con 30 punti, e, forse, ancor più strabiliante è il secondo posto del Cerezo Osaka, squadra pilastro della J1, ma neopromossa.
Nonostante le quattro squadre, in ordine, Gamba Osaka, Kashima, Urawa e Kawasaki, hanno una partita in meno, questo non toglie nulla alle due compagini sopracitate poiché, i Reysol sarebbero comunque primi, sempre a +2 sulla seconda, e il Cerezo sarebbe sempre seconda, o terza a pari punti con la seconda (Gamba probabilmente).
Dopo un inizio traballante, i Reysol hanno rimontato alla grande e, oggi, anche in seguito alla importantissima vittoria contro l’Urawa Reds nell’ultima uscita, dopo ben otto convincenti vittorie consecutive, nove nelle ultime dieci partite, la squadra allenata magistralmente da Takahiro Shimotaira si trova saldamente al comando, senza rivali effettivi.
Per entrambe, Reysol e Cerezo, uno dei segreti è la qualità del gioco espressa in campo ogni partita, e un altro è la forza del gruppo, ma tutte e due hanno caratteristica peculiare che le contraddistingue, i Reysol hanno un trio pazzesco in avanti Nakagawa, Taketomi, supportati da Cristino, forse in una delle sue migliori stagioni sin qui, il tutto retto da una saracinesca, Kosuke Nakamura, che para di tutto. Il Cerezo, invece ha come punto di forza un altro quartetto, quello formato da Yamaguchi, Kiyotake, Kakitani e Sugimoto, che rendono la vita più facile alla squadra.

Passando alle partite, è possibile vedere

A Sapporo si è visto il solito Consadole, bello, divertente, ma maledettamente sprecone. Contro il Vissel Kobe va in vantaggio al 3’ minuto grazie al goal di Julinho, su sponda di Tokura. Successivamente al goal, il Sapporo ha un paio di grosse occasioni per andare sul 2-0, ma vengono tutte sprecate. Il Kobe, dal canto suo, non spreca le minori occasioni create, e, così, allo scadere pareggia con Ogawa. La ripresa è sempre vivacissima, ma è il Consadole che cerca il vantaggio, però prima Tokura, per due volte consecutive, poi Miyazawa si mangiano dei goal praticamente fatti. L’equilibrio dura fino al 90’, ma a quel punto il Vissel, vigile, ma ben messo in campo, segna l’12 finale con Nilton. Tre punti che rimettono in corsa il Kobe.

Per fortuna del Sapporo anche lo Shimizu S-Pulse, due punti più avanti, è stato sconfitto da un super F.C. Tokyo. Al Nihondaira il primo tempo è targato solo F.C. Tokyo, ma i numerosi palloni mandati in area non hanno fatto il loro dovere, ovvero entrare in porta. L’inizio della ripresa è, però, tutta un’altra storia, con l’S-Pulse in attacco per i primi venti minuti, andando vicino al vantaggio svariate volte. Al 68’, però, su un contropiede da manuale, nato proprio da un attacco dello Shimizu, Nakajima serve magistralmente Okubo che fa fuori, come se fosse un ragazzino, tre difensori e supera abilmente il portiere degli S-Pulse, gran goal e che assist. Lo Shimizu, però, non si arrende e cerca il pareggio, ma a quanto pare la mira dei giocatori non è al meglio. Nel finale, in seguito ad un’altra bellissima azione corale dell’F.C. Tokyo, arriva il raddoppio, sempre Okubo stavolta a segno con un colpo di testa all’indietro. Che partita e che giocatore che sono stati l’F.C. Tokyo e il numero 13 ospite, ora il terzo posto dista solo un punto.

Il Sanfrecce Hiroshima è un’altra compagine ad aver perso in casa, carnefice del giorno è il Kashima Antlers, orfano di Ishii, e in netta ripresa dopo l’eliminazione in ACL.
L’Hiroshima va in svantaggio già al 14’, quando Yuma Suzuki, facendo movimento senza palla, porta via i due centrali difensivi creando una voragine per Nakamura che riceve il passaggio e fa 1-0. A vantaggio acquisito gli Antlers vogliono chiudere bene, e in fretta, la partita così, mettendo sotto un Hiroshima povero di idee, al 30’ il Kashima è già sul 2 a 0 grazie al goal di Leandro. Leandro che segnerà anche il terzo, e ultimo goal, degli ospiti al 43’, poco prima della pausa. Il Sanfrecce nella ripresa non riesce a scardinare gli Antlers, mentre il Kashima si limita alla tranquilla gestione della gara, solo al 67’ l’Hiroshima riesce a passare, ovvero quando Anderson Lopes segna l’1-3, solo un piccolo contentino per i viola, che lasciano la gloria agli ospiti.

A Sendai, invece, si festeggia. Il Vegalta stravince contro il Ventforet Kofu, impotente davanti a uno strabiliante Sendai. L’inizio del match parte a favorevolmente al Kofu, che fa suoi i primi 20 minuti di gioco, ma, alla prima incursione dei padroni di casa, il Ventforet cade e, alla mezz’ora, è Ishihara, su cross di Nagato, a sbloccare in tuffo il risultato. L’ultimo quarto d’ora della prima frazione scorre tranquillamente, anche se è il Vegalta a rendersi più pericoloso. La ripresa, a parte per pochi e brevi tratti, è un arrembaggio solo dei padroni di casa, che trovano il doppio vantaggio al 71’ con un bel goal del solito Crislan. Ma il Vegalta, non sazio, batte ancora, e, a 10 minuti dal fischio finale, è la bandiera nippo-coreana Yong-Gi a segnare il definitivo 30.

A riprendere la corsa, dopo quattro partite senza vittoria, è il Jubilo Iwata che, contro il Gamba Osaka, fa una partita da applausi facendo soccombere gli avversari piuttosto facilmente. Di fatti, la squadra di Hamamatsu è sembrata in formissima con un Kawamata scatenato. Al 31’ è Adailton che segna l’1-0, ma l’assist è di Kawamata che, con un lancio di 40 metri serve precisamente il compagno. Qualche minuto più tardi il brasiliano ricambia il favore e, di testa, serve l’attacante dell’Iwata che allunga.
Il Gamba sembra non saper reagire e nella ripresa va sotto addirittura di tre goal in seguito a una rete in velocità, sempre di Kawamata.
Rabbia per il Gamba, che si fa soffiare sotto il naso tre punti d’oro.

Al contrario, la giornata dell’altra metà di Osaka, il Cerezo, è meravigliosa, in quanto i Sakura stravincendo contro l’Albirex Niigata sorpassano i cugini, e si portano al secondo posto, a meno due dalla vetta.
A dire la verità il povero Albirex ha retto bene per tutto il primo tempo, riuscendo a far rimanere il risultato in parità. Nella ripresa, però, complice un calo degli ospiti, il Cerezo dilaga con un uno-due strepitoso firmato Kakitani, su rigore al 68’, e Yamashita, al 73’. Uno-due che si ripete nel finale, stavolta grazie a Yamamura e Souza che, a breve distanza, sigillano il risultato per il Cerezo Osaka, che vola.
Invece, il Niigata, che sembra proprio non riuscire ad aprire le ali quest’anno, scende in ultima posizione.

Ad approfittare della sconfitta dell’Albirex è l’Omiya Ardija che ha ospitato la squadra di Ficcadenti, il Sagan Tosu. La partita è stata molto equilibrata, e questo lo suggerisce anche il risultato finale di 11.
Ad aprire le marcature è il Sagan che, grazie al goal di Dong-Geon, come spesso accade va in vantaggio nella primissima parte di partita. Il vantaggio regge a lungo, infatti, le squadre vanno a riposo sul risultato di 1-0. Per assistere al pareggio dell’Omiya bisognerà attendere il 73’ quando la stella in erba Esaka supera il portiere ospite.
Nell’ultimo quarto d’ora di gioco le due squadre si danno battaglia, ma il risultato non si sblocca. Buon punto per gli Ardija che salgono in penultima posizione, mentre per il Sagan due punti buttati via.
Posta divisa, quindi, tra due squadre che, seppur distanti in classifica, hanno avuto sin ora un cammino da montagne russe.

Uno dei due big match della giornata è il Derby di Kanagawa tra Yokohama F. Marinos e Kawasaki Frontale.
Il Kawasaki, dopo tre vittorie consecutive, cade a Yokohama e cede molte posizioni alle avversarie, tra cui gli stessi F. Marinos, che salgono in settima posizione, a quota 23 punti.
Anche in questo match la partita si è risolta nella ripresa, infatti, la prima parte della gara si era chiusa sullo 0-0.
Il Frontale, forse affannato a causa delle fatiche in Champions asiatica, dopo neanche 10 minuti si arrende a Hugo Vieira, bomber portoghese degli F. Marinos in ottima forma, che, al 53’, segna l’1 a 0. Questo risultato verrà mantenuto fino all’84’, quando Togashi raddoppia e sugella la vittoria del derby.

L’altro big match, infine, è stato quello tra Kashiwa Reysol e Urawa Reds, giocato a Kashiwa.
I Reds, sebbene abbiano sostenuto una partita impegnativa in AFC Champions League, terminata ai supplementari, si sono presentati molto bene all’Hitachi Stadium, tenendo duro e creando anche qualche occasione. Altrettanto preparati, e sbarazzini, sono sembrati i ragazzi di casa, che hanno messo in difficoltà molte volte la difesa ospite.
Contrariamente a quanto avvenuto in molte altre partite di giornata, il goal della vittoria è stato segnato al 45’ del primo tempo da Nakagawa, che spiazza Nishikawa con un abile colpo di testa. L’Urawa nella ripresa cerca il pareggio ma non riesce a buttarla dentro, neanche quando li viene assegnato un rigore, poiché Koroki la spedisce incredibilmente al lato. La partita termina 10 per la felicità del Kashiwa, mentre i Reds sprofondano sempre più giù.

Risultati e classifica 14° giornata
-4 giugno-

 

-H. Consadole Sapporo 1-2 Vissel Kobe [3° Julinho; 45° K. Ogawa, 90° Nilton]

 

-Shimizu S-Pulse 0-2 F.C. Tokyo [68°, 84° Y. Okubo]


-Sanfrecce Hiroshima 1-3 Kashima Antlers [67° Anderson Lopes; 14° A. Nakamura, 30°, 43° Leandro]

 

Vegalta Sendai 3–0 Ventforet Kofu [30° N. Ishihara, 71° Crislan, 81° Yong-Gi]
Jubilo Iwata 3-0 Gamba Osaka [31° Adailton, 40°, 55° Kawamata]


Cerezo Osaka 4-0 Albirex Niigata [68° (rg) Kakitani, 73° T. Yamashita, 80° K. Yamamura, 86° Souza]

 

-Omiya Ardija 1-1 Sagan Tosu [73° Esaka; 17° Dong-Geon]

 

Yokohama F. Marinos 2-0 Kawasaki Frontale [53° Hugo Vieira, 84° C. Togashi]

 

Kashiwa Reysol 1–0 Urawa Red Diamonds [45° H. Nakagawa]

1. Kashiwa Reysol                  30
2. Cerezo Osaka                      28
3. Gamba Osaka*                   25
4. F.C. Tokyo                            24
5. Kashima Antlers*               24
6. Urawa Red Diamods*        23
7. Yokohama F. Marinos        23
8. Vissel Kobe                          23
9. Kawasaki Frontale*            22
10. Vegalta Sendai                  20
11. Jubilo Iwata                       19
12. Sagan Tosu                        19
13. Shimizu S-Pulse                14
14. Ventforet Kofu                 14
15. H. Consadole Sapporo    12
16. Sanfrecce Hiroshima       10
17. Omiya Ardija                      8
18. Albirex Niigata                  8

 

*Una partita in meno

IMAGE CREDIT:vissel-kobe.co.jp

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Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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