AFC Champions League, ottavi di finale: Un brutto Urawa Reds cade a Jeju, i quarti si allontanano

Finalmente è partita la fase clou dell’AFC Champions League.
Questa settimana, infatti, sono state giocate tutte le partite di andata degli ottavi di finale, tra queste anche Jeju United (KOR) contro Urawa Red Diamonds (JPN).

Il match tra Jeju e Urawa Reds, giocato alle 15 locali per via delle patite serali del Mondiale U20, era carico di aspettative, soprattutto nei confronti dei giapponesi che, essendosi comportati molto bene nella fase a gironi, ci si aspetta possano raggiungere almeno i quarti di finale in questa edizione.
Purtroppo, però, la squadra nipponica ha commesso un enorme passo falso contro i sudcoreani nell’ultima uscita, infatti i coreani hanno vinto in casa per 2 a 0 contro i giapponesi, vittoria che, per ora, assicura virtualmente ai sudcoreani un piede ai quarti.

La gara inizia malissimo per gli ospiti che al 7’ minuto sono già sotto di un goal grazie a una potente incornata di Marcelo Toscano che supera Nishikawa. La difesa è stata evidentemente presa di sorpresa, ma in un match del genere non ci si può permettere di dormire, neanche per un minuto, e inoltre non si può far scappare l’uomo con una ingenuità tale.
Da qui, dunque, comincia lo straziante lavorio dei giapponesi che cercano timidamente una reazione, che stenta ad arrivare, né Koroki, né Muto, infatti, sembrano realmente in partita, neanche Sekine o Ljubijankic riescono a dare la sveglia all’undici giapponese, anzi è la squadra di Jeju che approfitta delle lente manovre dei giocatori ospiti per rubar palla velocemente e partire in contropiede per far male, ma solo la sfortuna li fermerà, infatti, prima Magno Cruz e poi Marcelo Toscano mettono i brividi al portiere ospite, il primo mettendo al lato di pochissimo, e il secondo impegnando proprio il portiere giapponese in un salvataggio estremo.
Nel secondo tempo le cose cambiano poco, inizialmente è sempre lo Jeju United a far paura, arrivando in area avversaria più volte, ma senza mai riuscire a superare Nishikawa per il raddoppio, tutto ciò è ossimorico poiché i Reds che, come lo si è potuto constatare già in partita, ma ancor di più in seguito al fischio finale,  hanno avuto una preminenza nel possesso palla (64% totale, con picchi oltre il 70%), e nel numero dei tiri nello specchio (ben 7), hanno sofferto molto, soprattutto sulle ripartenze. La verità è, probabilmente, che la squadra di casa era ben messa in campo, ha coperto ottimamente gli spazi e quando c’era da difendere non si è di certo tirata indietro, facendolo in undici, e lo stesso è valso per la fase offensiva.
L’Urawa, però, piuttosto che sparire, è stata davvero poco concreta, superficiale e ingenua, infatti, c’è da dire che anche la squadra allenata da Petrovic si è fatta vedere in avanti, ma senza mai fare male, e senza mai penetrare pericolosamente, come è solita fare, o per lo meno non lo ha mai fatto con convinzione, inoltre il bel gioco, la devastante velocità e l’ottimo gioco di squadra, tipico dei giapponesi, oggi è parso un lontano ricordo. Neanche l ‘ingresso  di Komai e di Tadanari Lee ha portato il guizzo sperato.
A peggiorare la situazione per gli ospiti non è solo la sconfitta, ma soprattutto il secondo goal subito, segnato da Seonguk arrivato come suggellamento di un perfetto contropiede, proprio quando l’Urawa non ne aveva più, goal che taglia quasi le gambe ai giapponesi che al ritorno dovranno fare una partita sopraffina, una partita delle loro, per passare il turno e per andare ad affrontare lo Shanghai SIPG o il Jiangsu F.C. nei quarti di finale.

JEJU UNITED 2-0 URAWA RED DIAMONDS [Marcelo Toscano 7°, Seonguk 92°]
Formazioni:

Jeju UTD F.C., 3-4-1-2:
Kim Ho-Jun; Yong-Hyung, Hang-Jin, Won-Il; Chang-Min, Soon-Hyung, Hyun-Beom, Woon; Marcelo Toscano, Il-Su, Magno Cruz


Urawa Reds, 3-1-4-2:
Nishikawa; W. Endo, Makino, Moriwaki; Abe, Muto, Kashiwagi, Ugajin, Sekine; Koroki, Ljubijankic.


Sostituzioni (In & Out):

Jeju F.C.:
Seonguk <> Magno Cruz 59’, Chandong <> Il-Su 74’, Jaewoo <> Chang-Min 86’.


Urawa Reds:
Komai <> Sekine 58’, Tadanari Lee <> Muto 71’, T. Takagi <> Ugajin 82’.
Ammoniti:
Chang-Min 41’, Han-Jin 64’ (Jeju UTD)

IMAGE CREDIT: http://news.livedoor.com

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Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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