MEIJI YASUDA J1 League: Gamba Osaka in vetta, passo falso per Urawa e Kashima, ottimi risultati per Kashiwa, Kawasaki e Cerezo

La dodicesima giornata di J1 League ha visto un nuovo cambio al vertice, e nei bassifondi della classifica. Il Gamba Osaka e il Kashiwa Reysol scavalcano gli Urawa Reds, che scendono in terza posizione, mentre nelle ultime tre posizioni torna tutto come due giornate fa con il Sanfrecce in terzultima posizione, il Niigata in penultima e gli Ardija al diciottesimo posto.
Ma la classifica si è mossa un po’ dappertutto in quest’ultima giornata, a parte per alcune squadre.

A salire meritatamente in vetta stavolta è il Gamba Osaka che, in casa, strapazza per 3 a 0 il Sagan Tosu di Ficcadenti.
Gli ospiti si presentano bene, nonostante alcune assenze, e sono loro a creare le prime palle goal del match. I padroni di casa, però, si svegliano poco a poco mostrando tutte le loro abilità mettendo in difficoltà la difesa ospite, soprattutto sulla sinistra, infatti, è proprio da qui che arrivano in successione i primi due goal del Gamba che, soprattutto nel caso della seconda rete, è andato in goal abbastanza facilmente. Nella ripresa il Tosu cerca di non prenderne altri, e con Cho ha anche la possibilità di accorciare, ma Higashiguchi para. Allo scadere è Nagasawa che, sempre di testa, segna la doppietta e mette la ciliegina sulla torta per i suoi compagni.
In seconda posizione, sempre meritatamente, salgono i Reysol, che continuano la loro striscia di vittorie, ben 6 consecutive. Il Kashiwa è di scena ad Hamamatsu, ospite del Jubilo Iwata, in un match davvero bellissimo, nel quale il Jubilo ci ha provato a far male ai Reysol, soprattutto con l’eterno Shunsuke Nakamura, ma i gialli di Kashiwa sono troppo in forma, e non si sono lasciati scalfire da nulla, e, anche in questa giornata, hanno sfoderato ancora una volta il loro asso nella manica, il portiere Nakamura, che a detta di molti meriterebbe una convocazione in nazionale. Il match terminerà sullo 0 a 2, goal di Cristiano e Nakagawa, quest’ultimo servito da un cross pazzesco dello stesso Cristiano che, in piena corsa, dalla linea laterale destra lancia un potente e preciso cross sulla testa del compagno nella parte opposta dell’area. Il Jubilo, dopo il doppio svantaggio, cerca nuovamente il goal, ma non riesce nell’impresa di battere il portiere del Kashiwa, e così torna a casa a mani vuote.
Mentre ai Reds un super Koroki non basta per mantenere la prima posizione, infatti, l’Urawa, nel match contro lo Shimizu S-Pulse, pareggia per 3 a 3. Si può dire di aver assistito anche nella partita del Saitama 2002 Stadium a una gara stupenda, in cui entrambe le squadre hanno dato vita al così detto calcio champagne. I Reds aprono le marcature con Koroki, che segna in rovesciata, chiudendo il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa è sempre il numero 30 a metterla dentro, di testa stavolta. L’Urawa, però, sembra non aver fatto i conti con Te-Se e Tiago Alves, i trascinatori degli S-Pulse, i due, quasi come se si fossero messi d’accordo, in meno di 10 minuti, dal 64’ al 71’, con tre goal bellissimi, ribaltano il risultato, spiazzando tutti, tifosi compresi. A rimettere le cose a posto, però, ci pensa sempre Koroki che, al 74’, pareggia i conti, attutendo la piccola caduta dei Reds.
Il Cerezo Osaka, a differenza dell’Urawa, sale e si attesta in quarta posizione a meno uno proprio dai Reds e a meno tre dalla capolista.
Il Cerezo ha portato a casa i tre punti vincendo per 0 a 3 contro l’Omiya Ardija ma, al contrario di quello che può suggerire il risultato, non è stata una passeggiata per i Sakura che sono riusciti a sbloccare il risultato solo al 63’, con Kiyotake. Nel primo tempo c’è stato un equilibrio quasi assoluto, rispecchiato anche nel risultato, così fino ai primi 10-15 minuti della ripresa ma, come spesso accade, gli Ardija hanno mollato negli ultimi minuti, prendendo altri due goal, concedendo la vittoria agli ospiti.
La squadra a pari punti con il Cerezo è il Kawasaki Frontale, in quinta posizione, che, con una partita perfetta, batte il Kashima Anlters, in grossa difficoltà nel match.
Anche se nel primo quarto d’ora di gioco gli Antlers hanno cercato il goal, sono stati puniti dalla regola non scritta del “goal mangiato, gol subito” e così da un’ottima parata di Sung-Ryong s’innesca il primo contropiede fatale del Kawasaki che prende in velocità i padroni di casa e va in rete con Hiroyuki Abe. Dal goal la gara cambia completamente e il Kawasaki prende in mano il pallino del gioco, raddoppiando in chiusura di primo tempo.
Nella ripresa il discorso non cambia, e gli Antlers vanno sotto addirittura di tre goal in seguito alla rete di Noborizato.
La vittoria regala altri tre punti al Frontale che, insieme al Cerezo, supera il Kashima in classifica.
Ma agli Antlers non si è manifestata poi tutta la sfortuna possibile, perché la sfida tra F.C. Tokyo e Vissel Kobe è terminata sull’1 a 1, evitando così al Kashima un altro pesantissimo soprasso in classifica.
Il match tra le due compagini è stato molto combattuto ma, i primi 45 minuti e nei primi venti minuti della ripresa è stato l’F.C. Tokyo a fare la partita, dal pareggio, invece, è stato il Vissel a cercare il raddoppio con insistenza e, soprattutto nei minuti finali, gli attaccanti di casa hanno messo paura all’F.C. Tokyo che si è salvato solo grazie a uno strepitoso Hayashi.
Con il risultato di 1 a 1 la situazione di entrambe le squadre non cambia molto, infatti, rimangono attaccate con 20 punti ciascuna, ancorandosi rispettivamente al settimo e all’ottavo posto.
Un po’ più giù, fermi a 17 punti, gli Yokohama F. Marinos si sono spartiti la posta con il Vegalta Sendai.
Il match di Yokohama è terminato con il risultato di 1 a 1, a andare in vantaggio sono stati i Marinos, che hanno controllato la partita a lungo anche nella ripresa ma, al 77’ da calcio d’angolo, è stato Oiwa a rimettere il risultato in parità, e a far salire il Sendai al tredicesimo posto, rimane in nona posizione, invece, lo Yokohama F. Marinos.
Perde terreno il Ventforet Kofu che, in casa, perde per 1 a 2, rimontato da un buon Sanfrecce Hiroshima.
Il Kofu va in vantaggio grazie a un grandissimo goal dalla distanza di Ogura al 19’, dopodiché, si spegne e lascia il campo al Sanfrecce, che fa ciò che vuole col pallone, tranne metterla dentro. Al 41’, finalmente Shibasaki segna il pareggio e, qualche minuto dopo l’inizio della ripresa, è Mizumoto a segnare l’1 a 2. Il vantaggio dà enorme fiducia all’Hiroshima che cerca il terzo goal con tutte le sue forze, non trovandolo.
Vittoria meritata per l’Hiroshima che sale in terzultima posizione, male per il Kofu che scende in quattordicesima posizione, rischiando molto.
Del passo falso del Ventforet, però, non ne approfitta lo Hokkaido Consadole Sapporo che, in casa dell’Albirex Niigata, perde per 1 a 0, Invece bene, anzi benissimo per la squadra di casa.
Wagner Lopes, nuovo allenatore del Niigata può ben dire “buona la seconda”, infatti, sabato l’Albirex ha giocato proprio bene, mettendo in crisi il Consadole Sapporo, surclassato dalla velocità dei giocatori di casa che, con una rabbia agonistica, che si vede di rado dalle parti di Niigata, hanno strappato questi tre punti vitali che permettono alla compagine di vivere la settimana che verrà in modo molto più sereno, avendo  anche scavalcato l’Omiya in classifica, raggiungendo la penultima posizione.
Per Lopes c’è sicuramente ancora tanto da fare, una rondine non fa di certo primavera, ma se Roni e Suzuki cominciano a mettersi sulle spalle la squadra, allora il lavoro del nuovo allenatore sarà di gran lunga più facile.

Risultati e classifica 11° giornata:
-19 maggio-

 

-Kashima Antlers 0-3 Kawasaki Frontale [19° H. Abe, 45° T. Hasegawa, 61° Noborizato]

 

-20 maggio-
-Urawa Reds 3-3 Shimizu S-Pulse [24°,57°,74° Koroki; 64°,69° Tae-Se, 71° Tiago Alves]

 

-Yokohama F. Marinos 1-1 Vegalta Sendai [45° N. Maeda; 77° K. Oiwa]

 

-Ventforet Kofu 1–2 Sanfrecce Hiroshima [19° S. Ogura; 41° K. Shibasaki, 50° H. Mizumoto]

 

Albirex Niigata 1-0 H. Consadole Sapporo [66° Roni]

 

-Jubilo Iwata 0-2 Kashiwa Reysol [44° Cristiano, 74° H. Nakagawa]

 

-Omiya Ardija 0-3 Cerezo Osaka [63° H. Kiyotake, 76° K. Yamamura, 86° K. Sugimoto]

 

Gamba Osaka 3–0 Sagan Tosu [33°, 90° S. Nagasawa, 37° Kurata]

 

-Vissel Kobe 1–1 F.C. Tokyo [63° K. Watanabe; 14° K. Nagai]

1. Gamba Osaka                   25
2. Kashiwa Reysol                     24
3. Urawa Reds                           23
4. Cerezo Osaka                         22
5. Kawasaki Frontale                22
6. Kashima Antlers                   21
7. F.C. Tokyo                              20
8. Vissel Kobe                            20
9. Yokohama F. Marinos          17
10. Jubilo Iwata                         15
11. Sagan Tosu                           15
12. Shimizu S-Pulse                  14
13. Vegalta Sendai                     14
14. Ventforet Kofu                    13
15. H. Consadole Sapporo       12
16. Sanfrecce Hiroshima          9
17. Albirex Niigata                     8
18. Omiya Ardija                        7

IMAGE CREDIT: goal.com/jp

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2 Commenti su MEIJI YASUDA J1 League: Gamba Osaka in vetta, passo falso per Urawa e Kashima, ottimi risultati per Kashiwa, Kawasaki e Cerezo

  1. è ancora presto per dirlo, purtroppo il netto e buon margine che aveva con la terzultima ora si è ridotto ad appena tre punti, come puoi ben vedere.
    Tra le tre neopromosse è sicuramente la squadra più sfortunata poiché spesso ha espresso un bel gioco, ma è stata poco concreta pur andando molte volte vicina al goal.
    Il campionato è ancora lungo e il Consadole può fare ancora bene, comunque il campionato deve ancora assestarsi.

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