MEIJI YASUDA J1 League:l’Urawa torna primo ma il Gamba è lì, sorpresa Reysol, il Kobe torna a vincere, sale l’Omiya

L’undicesima giornata di J1 League ha visto tornare in vetta alla classifica gli Urawa Reds che hanno strapazzato un molle Albirex Niigata. La vittoria per 1 a 6, dopo le due sconfitte consecutive, ha fatto capire che non c’è nessuna crisi in casa Reds, anzi la squadra vista a Niigata ha dimostrato ancora una volta un ottimo gioco e un ottimo stato di salute invidiabile per tutti gli altri top team. I sei goal rifilati all’Albirex fanno dell’attacco dell’Urawa il più forte fino ad ora, con Koroki, momentaneamente, capocannoniere del torneo, con 8 goal.
Urawa Reds che, però, non possono star tranquilli a causa della vittoria esterna del Gamba Osaka contro un ottimo Hokkaido Consadole Sapporo, infatti la squadra di Osaka rimane attaccata ai Reds.
Il Gamba vince in maniera cinica, battendo il Consadole Sapporo che ha dato prova di tutta la sua forza. I goal del Gamba, il primo bellissimo, di Fujimoto, e il secondo, allo scadere, sono solo due scintille nella partita degli ospiti che hanno sofferto per tutti i 90 minuti, rischiando di essere frenati sullo 0 a 0, o addirittura di perdere il match di Sapporo. Ottimo risultato per i nero-blu di Osaka, mentre per il Consadole ancora una volta il risultato è bugiardo, così come la sua posizione in classifica, ma vedremo se riuscirà nella salvezza a fine stagione.
Al terzo posto sale, a sorpresa, il Kashiwa Reysol che è andato a vincere a Tokyo una delle partite più ostiche, ma forse più belle, sin qui giocate. Con questa vittoria, la quinta di fila, i Reysol si dimostrano la squadra più in forma del campionato.
Al Tokyo Stadium, contro l’F.C. Tokyo, i Reysol vanno sotto, i padroni di casa coprono bene gli spazi e si presentano più e più volte nella trequarti avversaria, ma il Kashiwa, si difende altrettanto bene, e ha un asso nella manica, lo strepitoso Kosuke Nakamura tra i pali che si fa trafiggere solo al termine del match, salvando il risultaro innumerevoli volte. Il Kashiwa, vincendo per 1 a 2, senza nessun goal di Cristiano stavolta, si è dimostrata una squadra molto solida, e paziente, sicuramente resterà lì a dare fastidio alle più quotate.
A farne le spese non è stato solo la squadra di Tokyo, ma anche i campioni in carica del Kashima Antlers, fermati, in casa, dal Vissel Kobe, che torna alla vittoria dopo una striscia negativa abbastanza lunga.
A Kashima il Vissel va in vantaggio, 0 a 2, nel primo quarto d’ora spiazzando completamente la formazione di casa che si è resa pericolosa molto poco nel primo tempo. Nella ripresa gli Antlers hanno cercato di rifarsi cercando di mettere all’angolo gli ospiti, ma, anche a causa di alcuni rimpalli non sfruttati a dovere, non hanno accorciato le distanze in tempo, infatti il goal dell’1 a 2  è arrivato praticamente all’89, e il recupero non è stato sufficiente per trovare il pareggio.
Chi è salito, e si è avvicinato ai Reysol e agli Antlers sono state ben tre squadre, Cerezo Osaka, Kawasaki Frontale e il sopracitato Vissel Kobe, tornate tutte e tre alla vittoria.
Il Cerezo Osaka stravince contro un povero Sanfrecce Hiroshima sempre più in crisi, al Kincho di Osaka, il risultato conta ben 7 goal, come a Niigata, 5 a favore dei padroni di casa e solo 2 per il Sanfrecce.
La marcatura d’apertura di Anderson Lopes, in favore degli ospiti, illude il Sanfrecce, che ne prende ben 3 prima di andare a riposo, Sugimoto, Kiyotake e Jonjic mettono al sicuro la partita, e nemmeno la gran botta di Mikic, che s’insacca in rete, fa tremare i Sakura, che allungano ancora, sempre con Sugimoto e Jonjic, andando a prendersi tre punti che consentono al Cerezo di agganciare l’F.C. Tokyo a quota 19.
Il Kawasaki Frontale, invece, annichilisce il Jubilo Iwata sia con il gioco, sia con il risultato finale del match, 0 a 2.
Il Kawasaki prende tutti i tre punti in palio nonostante, nel primo tempo, ma anche subito dopo il vantaggio, è stato abbastanza sprecone. I complimenti, però, vanno fatti anche a Kaminski che si è comportato benissimo, e si è trasformato in Superman per bloccare tutti i tentativi degli ospiti.
Il Jubilo, purtroppo, perde terreno in seguito a una partita di sofferenza, nella quale non è stato in grado di esprimere al meglio il proprio potenziale.
Scendendo a metà classifica, si incontrano, in solitaria con 16 punti, gli Yokohama F. Marinos che passano in casa contro il poco arrendevole Ventforet Kofu. La compagine di Yokohama esprimendo un bel gioco anche nell’ultima uscita, si attesta in nona posizione, una posizione più che sicura per giocarsi un campionato in tranquillità.
Poco più già ancora, è la squadra di Massimo Ficcadenti, il Sagan Tosu, ad agganciare il Jubilo Iwata.
La squadra di Tosu, però, ancora non convince, e, nell’ultima uscita, si è mangiata una grandissima occasione per fare un balzo gigantesco in avanti in classifica, infatti, il Sagan, ospite dell’S-Pulse, pareggia una partita ormai a tempo scaduto grazie a Mizuno, ma, per tutto il match, ha rincorso uno Shimizu nettamente superiore sia a livello fisico che tattico. Da sottolineare il gran goal di Tiago Alves che, ricevendo palla da Tae-Se in caduta, la spara in rete talmente forte da sorprendere Gonda.
Questo punto, equivalgono a due punti persi per entrambe le compagini, per i padroni di casa poiché meritavano la vittoria, per gli ospiti poiché cercano punti per risalire la classifica.
Ad aggravare le cose per il Tosu ci si sono messi anche i quattro gravi infortuni per Toyoda, Yuji Ono e Akahoshi, fuori per tre o quattro settimane, e anche per Hiroyuki Taniguchi, fuori addirittura per circa 5 mesi.
Infine, anche il Vegalta Sendai è stato bloccato dagli Ardija, che vincendo salgono al terzultimo posto con sette punti.
Il Vegalta, ospite dell’Omiya Ardija, va in vantaggio al 23’ con Crislan dopo un rigore parato e, per quasi tutta la prima frazione ha dominato i padroni di casa, ma nel secondo tempo l’Ardija trova il pareggio e comincia a mettere in difficoltà il Sendai, che fino ad allora ha giocato al massimo, trovando il vantaggio, e la vittoria, all’89’ grazie a Omae.

Risultati e classifica 11° giornata:
-14 maggio-

 

-Shimizu S-Pulse 1-1 Sagan Tosu [23°Tiago Alves; 90° Mizuno]

 

-Kashima Antlers 1-2 Vissel Kobe [89° Leandro; 10° Nishi (aut), 14’ K. Watanabe]

 

Yokohama F. Marinos 1-0 Ventforet Kofu [45° Kanai]

 

-Albirex Niigata 1–6 Urawa Reds [2° Suzuki; 6° Y. Muto, 20° Koroki, 31° Makino, 43° Frank (aut), 45° Sekine, 47° W. Endo]

 

-F.C. Tokyo 1-2 Kashiwa Reysol [90° S. Tanabe; 33° K. Tezuka, 46° J. Ito]

 

-Jubilo Iwata 0-2 Kawasaki Frontale [51° H. Abe, 90° T. Hasegawa]

 

Cerezo Osaka 5-2 Sanfrecce Hiroshima [29°, 58° K. Sugimoto, 33° H. Kiyotake, 43°, 76° Jonjic; 13° Anderson Lopes, 56° Mikic]

 

Omiya Ardija 2–1 Vegalta Sendai [60° Yamakoshi, 89° Omae; 23° Crislan]

 

-Hokkaido Consadole Sapporo 0-2 Gamba Osaka [45° J. Fujimoto, 89° Izumisawa]

1. Urawa Red Diamonds    22
2. Gamba Osaka                   22
3. Kashiwa Reysol                21
4. Kashima Antlers               21
5. F.C. Tokyo                          19
6. Cerezo Osaka                    19
7. Kawasaki Frontale            19
8. Vissel Kobe                        19
9. Yokohama F. Marinos      16
10. Jubilo Iwata                     15
11. Sagan Tosu                      15
12. Shimizu S-Pulse               13
13. Ventforet Kofu                13
14. Vegalta Sendai                13
15. H. Consadole Sapporo   12
16. Omiya Ardija                    7
17. Sanfrecce Hiroshima       6
18. Albirex Niigata                 5

IMAGE CREDIT: ardija.co.jp

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Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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