Meiji Yasuda J2 League, 12° giornata: in testa rallentano tutte e il Fukuoka ne approfitta, primi tre punti per il Thespakusatsu. Ok Kyoto ed Ehime

Pochi gol e poche emozioni per una classifica che cambia relativamente poco al termine della dodicesima giornata di Meiji Yasuda J2 League. In testa non è cambiato assolutamente nulla con tutte le squadre che hanno pareggiato le rispettive partite, con il solo Avispa Fukuoka a trarre vantaggio da questa situazione, riavvicinandosi alle prime tre e compiendo un bel balzo dal nono al quinto posto, anche a causa della classifica molto corta, vincendo il proprio match.

La sorpresa di giornata arriva dal Kanko Stadium dove l’Okayama ha battuto per 3-2 il Tokushima Vortis, unica squadra delle prime sette a perdere. A passare in vantaggio al 26′ è, però, il Vortis grazie al colpo di testa nel cuore dell’area di rigore di Maekawa, lasciato libero di mirare la porta e colpire tranquillamente. Rispetto alle partite precedenti, l’Okayama reagisce alla grande e prima pareggia al 36′ con il colpo di testa sotto misura di Toyokawa dopo una deviazione, poi ribalta la situazione al 40′ con Tsukagawa che devia con il tacco il tiro di un compagno, spiazzando Kajikawa, poiché il pallone stava andando tranquillamente sul fondo, anche se molte colpe ce le ha la difesa del Vortis che ha lasciato liberi ben due avversari. Il Vortis non si arrende e pareggia i conti al quarto d’ora della ripresa grazie al solito Watari che svetta di testa alle spalle di Ichimori che va letteralmente a farfalle sul cross di Shimaya. All’80’, però, l’Okayama si riporta nuovamente in vantaggio, questa volta definitivamente, grazie al bel sinistro di Fujimoto, bravo a dribblare due avversari e a battere Kajikawa di sinistro, regalando tre punti pesanti.

Pareggio con il risultato di 1-1 per la capolista Yokohama sul campo di una delle squadre più ostiche di quest’inizio di stagione: il Tokyo Verdy. Ci si aspettava una bella gara in questo big match della dodicesima giornata e così è stato. A passare in vantaggio sono i padroni di casa al 7′ grazie alla rete di Takagi che si avventa rapidamente su una goffa respinta di Takaoka su una punizione centrale di Kazuki Anzai. Proprio il numero 6 del Verdy sfiora anche il 2-0 con un tiro-cross che si stampa sulla traversa, con Takaoka ancora sotto shock per l’errore precedente. A metà primo tempo si fa vedere anche lo Yokohama con il proprio capocannoniere, Lajaab, ma questa volta la sua conclusione non centra lo specchio di porta. Il pareggio dello Yokohama arriva alla mezz’ora quando Sato ribadisce in rete il pallone dopo che questo era rimbalzato sul palo dopo una deviazione di Lajaab su un calcio di punizione. Nella ripresa, è ancora il Tokyo Verdy ad andare vicino al 2-1 ma il tiro di Hashimoto esce davvero di un niente oltre il palo destro. Dopo un primo tempo orribile, Takaoka si supera e respinge l’ennesimo tentativo del Verdy, portatosi alla conclusione con Takagi, vicino alla doppietta personale. L’ultima emozione della partita è il palo colpito dallo Yokohama con un tentativo di Okubo, entrato proprio sul finire della partita per Lajaab. Alla fine, il match si chiude con un pari giusto per quanto visto in campo.

Pareggiano, entrambe per 0-0, anche Shonan Bellmare Nagoya Grampus, fermate rispettivamente da Machida Yamagata, formazioni molto difficili da affrontare sul loro campo e quindi un punto che può essere considerato comunque positivo, anche alla luce degli altri risultati. Le due partite si somigliano molto in quanto, nei primi tempi, entrambe le formazioni di casa dominano quelle ospiti, mentre negli altri quarantacinque minuti vige un perfetto equilibrio, anche se lo Shonan rispetto al Nagoya ha anche l’occasione per segnare e solo la traversa dice di no a Hanato, ma alla fine entrambi i pareggi sono giusti.

Stesso risultato anche per il Nagasaki fermato dal Mito Hollyhock. Il primo tempo è molto equilibrato quanto divertente, con potenziali occasioni da una parte e dall’altra, ma a sfiorare davvero il vantaggio è il Nagasaki che centra la traversa con Juanma Delgado e non riesce a trovare l’1-0 sul colpo di testa di Fukuda, che aveva provato a ribattere a rete dopo la traversa del compagno, con il pallone che termina sul fondo di qualche centimetro. Nella ripresa, le occasioni migliori sono sempre del Nagasaki, con Juanma Delgado davvero scatenato e solo un ottimo Kasahara impedisce allo spagnolo di segnare in ben due circostanze, prima anticipandolo in uscita e poi respingendo con la manona il suo colpo di testa diretto all’angolino, riuscendo a far conquistare un punto importante ai suoi.

Come anticipato in apertura, vittoria importante dell’Avispa Fukuoka che, battendo di misura lo Yamaga, si riporta nelle prime posizioni. La vittoria non era affatto scontata, dato che lo Yamaga aveva perso in casa solo contro il Nagoya, vincendo le altre quattro partite disputate sul suo campo, ma il Fukuoka ha disputato una gran bella partita soprattutto nel primo tempo, soffrendo il giusto contro una squadra di tutto rispetto. Il primo e unico gol della gara è firmato dal brasiliano Wellington al 22′, con il numero 17 bravo a infilarsi in mezzo ai difensori dello Yamaga che stavano pensando ad altro e a bucare Murayama di destro a pochi passi dalla porta, capitalizzando l’ottimo cross a mezza altezza di Kamekawa. Il Fukuoka sfiora anche il 2-0 con una grande azione personale di Mikado. con il numero 7 che dribbla chiunque osi mettersi sulla sua strada, non riuscendo a battere Murayama che respinge in angolo la sua conclusione. Nella ripresa lo Yamaga si risveglia e per poco non riesce a pareggiarla con una rapida accelerazione di Kudo che riesce anche a superare Sugiyama, ma coglie solo il palo, avendo fatto un passo in più causato dalla gran velocità con cui era arrivato sotto porta. Il Fukuoka non gioca più e lo Yamaga sfiora ancora una volta il pareggio con una punizione insidiosa di Miyasaka, con il pallone che termina sopra la rete, sibilando sopra la traversa. Nel finale il Fukuoka trema ancora poiché lo Yamaga colpisce anche la traversa con il colpo di testa di Iida. Un vero peccato per lo Yamaga che, al di là dei meriti del Fukuoka, avrebbe meritato il pareggio.

Un’altra notizia importante della dodicesima giornata arriva dal campo del Kumamoto, dove il Thespakusatsu è riuscito ad ottenere i primi tre punti della stagione vincendo per 2-1, portandosi quantomeno a -5 dalla zona salvezza. A passare in vantaggio è proprio la squadra della prefettura di Gunma e lo fa al 33′ grazie al colpo di testa del nordcoreano Choi, bravo a svettare davanti a tutti da calcio d’angolo. Prima della fine della prima frazione, il Thespakusatsu ha anche l’opportunità per il 2-0, ma solo il palo dice di no a Takahashi dopo un bel destro a giro dal limite dell’area. Il Kumamoto reagisce nella ripresa e trova il pareggio al 68′ con Gustavo che gira splendidamente di testa da calcio d’angolo, con una parata davvero pessima di Shimizu che si fa trovare impreparato e poco concentrato. Quando sembra ormai che nemmeno questa volta il Thespakusatsu riuscirà a vincere, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, dopo una mischia in area, Abe riesce a servire Takai che scaglia con tutte le sue forze il pallone in porta, facendo esplodere la propria panchina che può finalmente esultare.

Continua la striscia positiva del Kyoto Sanga e di Tulio, capace di portare nuovamente alla vittoria la sua squadra con l’ennesimo gol. In Giappone, ormai, Tulio si sta facendo sempre più riconoscere come il “Sergio Ramos d’Asia”, poiché nessun difensore asiatico ha segnato più gol di lui ed anche quello messo a segno nella sfida contro il Kamatamare è molto pesante. Il gol arriva al minuto 36 e il numero 4 segna con il suo solito colpo di testa, stavolta sotto misura dopo la respinta di Seguchi. Tulio segna così spesso che l’allenatore Takanori Nunobe lo sta schierando addirittura come punta al fianco di Oris ed i risultati gli stanno dando ragione, inoltre Tulio si trova molto bene come punta centrale, dato che è un ruolo che sa ricoprire, oltre a quello di difensore e di mediano.

Vittoria in rimonta per l’Ehime sulla Renofa Yamaguchi che rischia ma alla fine riesce ad ottenere tre punti importanti. Il vantaggio degli ospiti arriva al 9′ con Kagawa che ribatte in porta da due passi, con il pallone deviato da un suo stesso compagno dopo che questi aveva attraversato già la linea di porta. La rimonta dei padroni di casa si concretizza nella ripresa: prima Kanda mette a posto le cose al 57′  ribadendo in rete il pallone dopo il palo di Arita, poi Urata segna il gol vittoria al 71′ dopo essere stato messo davanti alla porta da un morbidissimo filtrante di Kogure.

A chiudere il programma della dodicesima giornata le vittorie pesanti di Kanazawa Oita Trinita su Chiba Gifu, entrambe con il risultato di 2-1. I tre punti permettono ai primi di prendere una boccata d’ossigeno in basso alla classifica, portandosi a +3 sul Kamatamare penultimo, mentre ai secondi permettono di rimanere agganciati alla zona play-off.

RISULTATI 12° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Fagiano Okayama 3-2 Tokushima Vortis 25′ Maekawa (T), 36′ Toyokawa (O), 40′ Tsukagawa (O), 60′ Watari (T), 80′ Fujimoto (O)

Tokyo Verdy 1-1 Yokohama FC 7′ Takagi (V), 30′ Sato (Y)

Montedio Yamagata 0-0 Nagoya Grampus

Machida Zelvia 0-0 Shonan Bellmare

V-Varen Nagasaki 0-0 Mito Hollyhock

Matsumoto Yamaga 0-1 Avispa Fukuoka 22′ Wellington

Roasso Kumamoto 1-2 Thespakusatsu Gunma 33′ Choi (T), 68′ Gustavo (K), 90’+5 Takai (T)

Kyoto Sanga FC 1-0 Kamatamare Sanuki 36′ Tulio

Ehime FC 2-1 Renofa Yamaguchi 9′ Kagawa (Y), 57′ Kanda (E), 71′ Urata (E)

Zweigen Kanazawa 2-1 JEF United Chiba 27′ Yamazaki (K), 50′ Sato (K), 51′ Larrivey (C)

FC Gifu 1-2 Oita Trinita 62′, 76′ Goto (O), 82′ Fukumori (G, aut.)

CLASSIFICA

Yokohama FC 24 pt

Shonan Bellamre 24 pt

Nagoya Grampus 22 pt

Tokyo Verdy 22 pt

Avispa Fukuoka 21 pt

V-Varen Nagasaki 20 pt

Tokushima Vortis 20 pt

Oita Trinita 20 pt

Matsumoto Yamaga 18 pt

FC Gifu 18 pt

Ehime FC 18 pt

Machida Zelvia 16 pt

Mito Hollyhock 16 pt

JEF United Chiba 16 pt

Kyoto Sanga FC 15 pt

Montedio Yamagata 15 pt

Fagiano Okayama 15 pt

Roasso Kumamoto 11 pt

Zweigen Kanazawa 11 pt

Renofa Yamaguchi 9 pt

Kamatamare Sanuki 8 pt

Thespakusatsu Gunma 4 pt

 

 

 

 

 

 

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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