Europa League, semifinali, andata: l’Ajax strapazza il Lione, il Manchester United passa a Vigo ma tiene aperta la qualificazione

Dopo le due semifinali di Champions League, anche quelle di Europa League sembrano aver decretato le due finaliste già grazie all’andata. Infatti, nella prima semifinale disputata di mercoledì, anziché del consueto giovedì tra Ajax Lione poiché il 4 Maggio ad Amsterdam vi è la commemorazione dei defunti, il risultato è clamorosamente a favore dei Lancieri che hanno avuto la meglio sui francesi vincendo per 4-1 e il ritorno sembrerebbe quasi una formalità, anche se in Francia di rimonte se ne intendono, visto che proprio il Lione si rese capace di una rimonta ai danni del Club Brugge vincendo per 3-0 al vecchio Stade de Gerland perdendo, ironia della sorte, 4-1 all’andata nel 2001. Chi non può stare tranquillo è il Manchester United che vince di misura in casa del Celta Vigo, rivelazione di questa competizione, sbagliando molti gol nel primo tempo e sbloccando la partita solo da calcio piazzato, tenendo accese le speranze dei galiziani che, in questa edizione, hanno sempre segnato uno o più gol fuori casa. Inoltre, il Celta è esperto di rimonte sia su avversari superiori, come quella contro lo Shakhtar di quest’anno (0-1 in Spagna e 0-2 in Ucraina), sia contro squadre inglesi, come quella ai danni dell’Aston VIlla (0-1 in Spagna e 1-3 in Inghilterra) nel lontano 1999. Sia United che Ajax sono quindi chiamate a non giocare con troppa superficialità il ritorno.

Alla Johann Crujff ArenA, il nuovo nome della casa dell’Ajax in onore del mitico calciatore olandese scomparso un anno fa, la partita inizia su ritmi altissimi ed è il Lione a pressare con più cattiveria ed ad andare alla conclusione con un tiro di Cornet deviato in calcio d’angolo. Al 12′ l’Ajax prova a rispondere subito ai francesi e va al tiro con De Ligt dalla lunga distanza ma la conclusione è troppo centrale e non crea problemi a Anthony Lopes. La partita rimane su ritmi molto alti ed entrambe le squadre giocano senza risparmiarsi ed al 20′ Fekir prova ad impensierire Onana ma la sua conclusione è senza troppo pretese e termina sul fondo. Al 24′ si sblocca finalmente il match: calcio piazzato perfetto di Ziyech a pescare la testa di Traoré che deve solo sfiorare per battere Lopes che rimane bloccato in porta. Dopo il vantaggio olandese, l’inerzia della partita passa in mano all’Ajax che attua lo stesso pressing utilizzato dal Lione ad inizio gara ed al 29′ Younes semina il panico sulla fascia sinistra, entra in area e cerca di trovare qualche compagno libero, ma la sfera viene allontanata. Il Lione non riesce a reagire ed al 34′ arriva il secondo gol dei Lancieri: rinvio pessimo di Lopes che trova la testa di Traoré, bravo a lanciare il talentino Dolberg che, a tu per tu con il portiere francese non può sbagliare. Nonostante il 2-0, il Lione continua a giocare, ben sapendo che un gol potrebbe essere utilissimo in vista del ritorno e la gara rimane molto combattuta ma, sul finire del primo tempo, rischia di capitolare definitivamente sulla conclusione di Younes che, tutto solo davanti a Lopes non riesce a segnare.

Il 3-0, però, è solo rimandato ad inizio ripreso: Younes parte in posizione regolare sul bel filtrante di Ziyech, dribbla Morel e calcia in porta. Il pallone, leggermente deviato, viene allontanato da Diakhaby quando aveva già superato la linea di porta e l’addizionale Valeri conferma a Rocchi della validità della marcatura. Una mazzata tremenda per il Lione che continua ad attaccare e sfiora l’1-3 con un bellissimo sinistro dal limite di Fekir, sul quale Onana deve distendersi per mettere in angolo. La ripresa continua a sprigionare fuoco e fiamme ed al 57′ Dolberg tira una gran botta dal limite, costringendo Lopes a respingere con qualsiasi mezzo. Al 66′ arriva il gol del Lione con un bel destro dal limite di Valbuena che riesce finalmente a depositare il pallone alle spalle di Onana. Come accaduto nella fase a gruppi contro il Celta Vigo, l’Ajax sbanda pericolosamente  rischia di subire subito il 2-3 al 69′, ma Fekir se lo divora clamorosamente calciando contro Onana che si ritrova il pallone tra le braccia per miracolo. Fekira sbaglia, ma non Traorè che deve solo appoggiare in porta l’assist perfetto di Ziyech siglando il 4-1. Emozioni finite? Neanche per sogno, poiché un minuto dopo Onana è strepitoso sulla botta dalla distanza di Rafael, dopo aver respinto anche il tentativo di Ghezzal. Sul capovolgimento di fronte, l’Ajax rischia di segnare il quinto gol con Ziyech che supera Lopes, ma si allarga troppo, non riuscendo a trovare il gol che avrebbe chiuso qualsiasi discorso. Nel finale l’Ajax ha altre due grandissime occasioni con Van de Beek e Ziyech, ma Lopes è strepitoso a respingere i due tentativi e tiene ancora in vita il Lione al termine di una partita davvero pazzesca.

All’Estadio Balaidos c’è un aria infernale già un’ora e mezza prima dell’inizio del match, con tutta Vigo completamente impazzita per la prima storica semifinale europea del Celta contro un avversario leggendario come il Manchester United. Dopo la grande accoglienza alla squadra, lo spettacolo si sposta all’interno, con lo stadio che registra il record stagionale di affluenza, mentre tutti i tifosi galiziani intonano a gran voce l’inno del Celta, tenendo ben alzata la sciarpa commemorativa dell’evento regalata dalla società. La partita, rispetto a quella di Amsterdam, è molto più bloccata e, nonostante lo United tenga il possesso, le occasioni tardano ad arrivare. La prima, vera palla gol è per i galiziani ed arriva al minuto 11: Radoja si libera sulla destra e crossa al centro, pescando Wass che di testa non riesce a battere Romero, con l’argentino che tira un sospiro di sollievo. Dieci minuti dopo arriva la prima occasione per i Red Devils con Rashford che, per poco, non si inventa un gol magnifico facendo partire un destro a giro dal limite dell’area, costringendo Sergio Alvarez ad un bel volo e ad una grande parata, con tutto Balaidos che inizia già a dedicare il coro al miglior giocatore della serata. Il Celta non si fa intimorire ed al 22′ va alla conclusione con Sisto da 25 metri, ma il pallone termina abbondantemente sul fondo. Lo United si risveglia nel finale di primo tempo e Mkhitaryan impegna ancora Sergio Alvarez al 35′, con il portiere galiziano bravo a respingere la conclusione del centrocampista armeno di piede. Passano quattro minuto e Sergio Alvarez è ancora una volta super sulla conclusione ravvicinata di Lingard che, però, ci mette anche del suo. Al termine del primo tempo, Balaidos esplode in scrosci di applausi, apprezzando lo sforzo ed il giocare senza paura della loro squadra, nonostante non abbia creato grandi pericoli.

L’inizio della ripresa segue la falsariga dell’inizio del primo tempo, con il Celta Vigo che ha per primo la chance di segnare, ma il tentativo di testa di Iago Aspas è molto impreciso ed il pallone termina lontano di qualche metro dal palo. Al quarto d’ora arriva la seconda grossa occasione per il Celta dopo quella di Wass: Sisto arriva al limite dell’area e calcia in porta, ma la sua conclusione viene deviata da Valencia, costringendo Sergio Romero ad una grande parata, con il pallone che stava finendo sotto la traversa. Lo United non riesce a trovare sbocchi ed allora la sblocca da calcio piazzato al 67′ con Rashford dal limite dell’area. Il Celta subisce psicologicamente i gol e dopo sette minuti rischia di capitolare sul tiro a botta sicura di Lingard, con il pallone che esce di qualche centimetro. Gli ultimi minuti sono davvero tesissimi, con il Manchester che smette di giocare e genera continue perdite di tempo e con Fellaini che avrebbe meritato in due occasioni il secondo cartellino giallo, venendo graziato dal russo Karasev. Nonostante la sconfitta, tutto il Balaidos si alza in piedi ed applaude fortemente la squadra, per ringraziarli, per rincuorarli e per spingerli ad una nuova, epica rimonta, invitandoli a mostrare l’afouteza, ovvero il coraggio, anche ad Old Trafford perché, come ha detto Mourinho, la qualificazione è ancora al 50%

RISULTATI SEMIFINALI – Europa League

Mercoledì 3 Maggio

AFC Ajax 4-1 Lione 25′, 71′ Traoré (A), 34′ Dolberg (A), 49′ Younes (A), 66′ Valbuena (L)

Giovedì 4 Maggio

RC Celta Vigo 0-1 Manchester United 67′ Rashford

 

 

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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