Liga, il Betis spegne le ambizioni europee del Celta Vigo: a Balaidos finisce 1-0 per gli andalusi

Partita abbastanza bruttina quella che ci ha offerto il pomeriggio di Liga, con il Betis Siviglia che si è imposto di misura su uno dei più brutti Celta Vigo della stagione, se non il peggiore visto fin qui, con il risultato di 1-0, meritando la vittoria solo perché i galiziani non ci hanno pensato minimamente a vincere quest’oggi, con la squadra di Berizzo distratta dalla visita, tra due settimane, del Manchester United, nella sfida valevole per l’andata delle semifinali di Europa League. Ciò si intuisce anche dalle scelte di Berizzo che decide di mandare in tribuna tutti i migliori, tra cui Iago Aspas Sisto, decisivi nella doppia sfida contro il Genk.

La partita è dominata nei primi minuti dal Betis che sfiora il vantaggio in due occasioni con un pimpante Joaquin, ma Sergio Alvarez riesce a respingere i tentativi. Dopo una bella offensiva durata circa venti minuti, il Betis gestisce il ritmo della gara, mentre il Celta aspetta nella propria metà campo senza mai pressare alto, attendendo l’occasione giusta per colpire in contropiede. Tuttavia, la scarsa partecipazione del centrocampopoco aiutato dalle due ali Pape Cheikh Bongonda, non permette al Celta di sviluppare le sue solite trame e la manovra d’attacco è spesso confusionaria, con i galiziani che perdono un’infinità di palloni a centrocampo. Sul finire del primo tempo sia il Betis che il Celta sfiorano il vantaggio: prima Bruno Gonzalez devia il tiro di Ruben Pardo, rischiando di beffare Sergio Alvarez al 39′, poi è Bongonda a fallire un gol clamoroso, sbagliando a tu per tu con Adan, calciandogli addosso un minuto dopo. Dal calcio d’angolo che ne segue, arriva il colpo di testa di Jozabed, con il pallone che si spegne sul fondo.

La ripresa si apre con un Celta più voglioso di fare gioco e per poco Guidetti non supera Adan, ma il portiere degli andalusi lo costringe a girare al largo e a tirare anticipatamente, riuscendo a parare agilmente. Al 54′ arriva il primo ed unico gol della gara: dalla sinistra arriva l’ottimo cross di Durmisi a pescare la testa di Brasanac che in tuffo batte un incolpevole Sergio Alvarez e facendosi anche male in caduta. Dopo il vantaggio andaluso, Berizzo tenta di riacciuffare il match, mandando in campo Beauvue (59′) e Wass (71′), ma il Celta sembra far di tutto per non voler pareggiare il match, con la manovra che è sempre lenta e macchinosa ed il Betis ha vita facile, riuscendo ad amministrare tranquillamente il risultato ed aspettando il Celta nella propria metà campo, rimanendo bello compatto. L’unica occasione del Celta arriva solo nel quarto minuto di recupero, con un tiro dal limite di Wass che si spegne sul fondo. La sconfitta subita dal Celta spegne, salvo clamorosi miracoli, le già residue speranze di qualificazione alla prossima Europa League, ma adesso i galiziani possono concentrarsi meglio sulla doppia sfida contro i Red Devils, cercando di terminare comunque il campionato nel migliore dei modi e di restare tra le prime dieci, ma cercando anche una clamorosa vittoria in Europa League, che varrebbe l’accesso diretto ai gironi di Champions League.

TABELLINO DELLA GARA

RC Celta Vigo 0-1 Real Betis 54′ Brasanac

RC Celta Vigo (4-2-3-1): Sergio Alvarez; Lemos, Roncaglia, Sergi Gomez, Planas (dal 63′ Jonny); M. Diaz, Radoja; Pape Cheick (dal 71′ Wass), Jozabed, Bongonda; Guidetti (dal 59′ Beauvue); All. Eduardo Berizzo

Real Betis (5-3-2): Adàn; Durmisi, Tosca, B. Gonzalez, Mandi, Navarro; D. Ceballos, Ruben Pardo (dall’87’ Petros), Brasanac (dall’89’ Cejudo); Alegria, Joaquin (dall’82’ Ruben Castro); All. Victor Sanchez del Amo

MVP: Joaquin (B)

Arbitro: Ricardo de Burgos Bengoetxea (Bilbao)

Ammoniti: Durmisi (B), Planas (C) B. Gonzalez (B), Wass (C), D. Ceballos (B), M. Diaz (C), Navarro (B), Cejudo (B)

Stadio: Estadio Balaidos

Spettatori: 15.851

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About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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