Liga, il Granada crolla contro un Celta imbottito di riserve ed è ad un passo dalla Segunda Division

Non è bastato il terzo cambio di allenatore agli andalusi che crollano per la quarta volta consecutiva in casa per 3-0 contro il Celta Vigo, molto più cinico e con più voglia di fare risultato, nonostante le tante riserve e l’importante trasferta in terra belga per approdare alle semifinali di Europa League. 

L’atteggiamento andaluso ha irritato il pubblico per gran parte della partita, soprattutto all’inizio dove ci si aspettava una partenza folgorante ed invece il Celta ha preso subito in mano il gioco, riuscendo a sviluppare la sua solita ragnatela di passaggi e a sfiorare il gol per primo con Bongonda al 6′, ma il cross del belga non trova compagni in area. Il Granada si fa vedere solo al 13′ con Ponce che, arrivato davanti a Sergio Alvarez, non sa se tirare o passare a Pereira, e sbaglia tutto, riuscendo a conquistare comunque un calcio d’angolo che porta ad un tentativo di Kravets di poco alto sulla traversa. Al 19′, però, il Celta è ancora pericolosissimo con il suo possesso palla, culminato con un gran passaggio di Lemos per Beauvue che, dopo essere entrato in area, calcola male la misura del tiro e spedisce sul fondo. Quattro minuti dopo arriva il vantaggio dei galiziani: su errore difensivo in uscita degli andalusi, il Celta ruba palla, Beauvue riesce a servire con uno splendido passaggio Jozabed che, tutto solo, riesce a battere Ochoa con un tocco morbido delizioso. L’1-0 basta a complicare le cose al Granada che non riesce ad essere incisivo se non con un calcio di punizione al 34′, deviato per giunta da Jozabed quasi nella sua porta.

Nella ripresa, il Granada gestisce il pallone ma è un possesso palla molto sterile e lento, cosa che va benissimo al Celta che deve risparmiare le energie. Gli andalusi vivono il loro momento migliore nella parte centrale, andando alla conclusione per ben due volte in 120″, prima con il colpo di testa di Ingason (61′), poi con un tiro violento ma centrale di Pereira (62′), ma l’occasione migliore per gli andalusi arriva al 68′ con la traversa di Uche con una bomba da trenta metri. Il Celta fiuta il pericolo ed al 73′ chiude il match con la splendida punizione dal limite di Diaz che lascia partire un vero e proprio missile, imparabile per Ochoa. Il Granada crolla definitivamente e tre minuti dopo si prende anche il terzo gol: Bongonda riceve sulla sinistra dopo una bell’azione in uscita di Radoja, entra in area e fa partire un bolide che colpisce il palo. Sulla ribattuta arriva Beauvue che di prepotenza infila ancora il povero ed inerme Ochoa. Secondo gol per Beauvue quest’anno, che festeggia nel migliore dei modi il suo ventinovesimo compleanno. Dopo il terzo gol, gran parte dei tifosi lascia lo stadio, mentre l’altra parte fischia ed intona cori di protesta, sfottendo addirittura i propri giocatori, urlando addirittura degli ironici “olé” durante il possesso palla del Celta, a simboleggiare una vera e propria rottura tra squadra e tifoseria, con quest’ultima che si aspettava un cambiamento rispetto alla partita contro il Valencia ed invece è stato costretta ad assistere ad un vero e proprio scempio, calcisticamente parlando.

La zona salvezza dista soli sette punti, non tanti, ma nemmeno pochi e lo spettro di una retrocessione in Segunda Division si sta facendo sempre più concreto..il Granada deve tornare a vincere fin dalla trasferta in casa del Siviglia, altrimenti l’epilogo di questa stagione iniziata male e che sta finendo peggio, non potrà che essere questo. Dall’altro lato, il Celta ottiene tre punti importanti che lo riportano un po’ più vicino al settimo posto, distante solo sette punti e valevole per l’Europa League in caso di vittoria del Barcellona in Copa del Rey. Ma i galiziani sognano la Champions League ed è per questo che ora, con grande gioia per il risultato acquisito questa sera e con la voglia di continuare a sognare, andranno in Belgio per proseguire in Europa League e ad arrivare fino Stoccolma.

TABELLINO DELLA GARA

Granada CF 0-3 RC Celta Vigo 23′ Jozabed, 73′ M. Diaz, 77′ Beauvue

Granada CF (4-3-3): Ochoa; Vezo, Saunier, Ingason, G. Silva; Khrin (dal 74′ Boga), Agbo, Wakaso; Kravets (dal 46′ Carcela-Gonzalez), Ponce, A. Pereira (dal 74′ Litri); All. Tony Adams

RC Celta Vigo (4-2-3-1): Sergio Alvarez; C. Planas, Lemos, Sergi Gomez, Roncaglia; M. Diaz, Pape Cheikh; Bongonda, Jozabed (dall’80’ Señe), Hjulsager (dal 69′ Radoja); Beauvue (dall’82’ Sisto); All. Eduardo Berizzo

MVP: Claudio Beauvue (C)

Arbitro: José Maria Sanchez Martinez (Murcia)

Ammoniti: Ingason (G), Wakaso (G), Kravets (G), M. Diaz (C), Lemos (C), G. Silva (G), Ponce (G)

Stadio: Estadio Nuevo Los Carmenes

Spettatori: 13.442

 

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About Danilo Servadei 197 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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