Giappone, seconda giornata YBC Levain Cup: Gruppo A, Consadole al comando, insegue il Kashiwa, il Vegalta sale a tre punti; Gruppo B, Cerezo e Hiroshima in prima posizione, Yokohama ancora KO

Nel Gruppo A è il Consadole Sapporo che va a prendersi il primato nel girone a discapito di Tokyo e Kashiwa.

Ma andiamo con ordine, il Vegalta Sendai, dopo la batosta subita a Tokyo, si riprende egregiamente e vince per 2 a 0 contro il Jubilo Iwata. La squadra di Hamamatsu va subito in goal con Kawabe, ma il guardalinee fa annullare il goal all’arbitro. Così, sono i padroni di casa del Sendai a prendere coraggio e a cercare il goal del vantaggio e, attraverso delle buone giocate, il Vegalta si avvicina più volte alla porta difesa da Naoki Hatta, che para sempre sicuro su Crislan. Mentre, successivamente, è Takumi Sasaki a provarci, ma il suo bel tiro finisce alto.
I primi 45 minuti scorrono così e terminano in parità a reti inviolate. Nella ripresa, però, i padroni di casa sono più convinti che mai di voler vincere e, a appena 6 minuti dopo il secondo calcio d’inizio, Crislan, assistito dal giovane e straripante Sasaki, fa secco Hatta con un bellissimo diagonale che mette fuori gioco sia lui che il subentrante Takahashi. Il Jubilo praticamente sparisce dalle scene, e il terreno di gioco è tutto per il Vegalta. Il raddoppio arriva al minuto 68’ con un grandissimo goal di Sasaki, il centrocampista del Sendai la piazza nell’angolino più lontano, disegnando una parabola a discendere che batte Schmidt. La gara non mostra altro dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa, e così il Vegalta porta a casa i primi tre punti della stagione in Levian Cup.

Il mancato feeling con la vittoria dell’Omiya Ardija si manifesta anche il Levian Cup, ma sempre insieme al solito bel gioco. La squadra di Saitama, infatti, non va oltre lo 0 a 0 contro un modesto Kashiwa Reysol.
Il match, giocato al Nack5 Stadium di Saitama, però non è povero di emozioni. Nel primo tempo sono entrambe le squadre ad andare vicine al vantaggio, dapprima i Reysol, che sfiorano il palo con Koki Oshima, a cui risponde Keisuke Oyama, vedendosi però parare il bellissimo tiro effettuato.
La ripresa vede l’Omiya molto più propositivo e, prima Takayama, e successivamente Shintaro Shimizu, prendono due legni, il primo la traversa, e il secondo il palo sinistro, legni che tolgono ad entrambi la soddisfazione del goal. Appuntamento con la vittoria rimandato alla prossima per l’Omiya, mentre i Reysol salgono in seconda posizione.

Continua anche in coppa la striscia positiva del Consadole Sapporo, che vince anche la seconda gara del girone, portandosi così a 6 punti.
Il match di Shizuoka contro lo Shimizu S-Pulse è stato un match divertente, con pochi punti morti. La partita ha ulteriormente messo in mostra il buonissimo stato di forma di tutte e due le squadre, ambedue neopromosse. Le occasioni non sono mancate e, non poche volte, ad entrambi i portieri si è gelato il sangue, ma la meglio l’hanno avuta gli ospiti, segnando nel finale. Infatti il match è rimasto sul risultato di 0 a 0 per quasi la totalità dei minuti a disposizione ma, a 9 minuti dal novantesimo, Ryosuke Shindo segna il goal della vittoria per i rossoneri, regalando altri tre punti importantissimi alla squadra.

Il Gruppo B è, per ora, il girone più equilibrato tra i due. Qui nessuna squadra è già in fuga e tutte le squadre hanno un distacco di appena un punto l’una dall’altra, eccezion fatta per l’Hiroshima e il Cerezo entrambe a 4 punti.

Il Cerezo Osaka viene bloccato sullo 0 a 0 da un ostico Ventforet Kofu, che guadagna il suo secondo punto della competizione. Il Cerezo, invece, mantiene il primato ma non è più in solitaria a causa della vittoria esterna del Sanfrecce.
La partita di Kofu, nella prima frazione, non offre molte chance a nessuna delle due compagini sul terreno di gioco. Ambedue le formazioni, infatti, essendo ben posizionate in campo riescono a coprire tutti gli spazi in sicurezza, lasciando davvero poco agli avversari.
Nella ripresa, invece, le squadre si allungano, e così anche il gioco e lo spettacolo ne guadagnano. Nella ripresa entrambi gli undici si rendono molto pericolosi, ma le piccole imprecisioni dei giocatori di tutte e due le squadre non fanno sbloccare il risultato.
Il match termina sullo 0 a 0, probabilmente il rammarico più grande è per il Cerezo, ma, se c’è, è di un niente. Il Kofu, sebbene sia una così detta “piccola”, ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra tosta che non si da per vinta, e che sa anche fare male… se la mira fosse più precisa.

A Niigata si affrontano Albirex e Sanfrecce Hiroshima, entrambe due a caccia della prima vittoria stagionale nella coppa nazionale.
Il Sanfrecce, dopo un inizio scricchiolante, in cui rischia di andar sotto già all’inizio a causa di un’incursione di Musashi Suzuki, monopolizza tutti i primi minuti di gioco, cancellando dal gioco gli avversari del Niigata.
I numerosi tentativi degli ospiti vengono premiati alla mezz’ora, quando Chajima, ben servito dal giovane Tsukasa Morishima, segna un goal da brividi. Qui, Chajima sceglie di tirare sul palo più coperto da Morita che, essendo in caduta, si fa beffare dal preciso colpo del giocatore ospite, che la sfanga alla grande portando i suoi in vantaggio.
La ripresa invece è più combattuta e si fa vedere in avanti anche l’Albirex, che vuole far bella figura davanti ai suoi tifosi; mentre l’Hiroshima cala gradatamente. Nei secondi 45 minuti il Niigata le prova tutte, ma neanche l’infinito Tatsuya Tanaka può nulla in questa partita.

Il Vissel Kobe si conferma una schiacciasassi anche in Levian Cup battendo alla sua prima di coppa i Marinos.
Gli ospiti vanno in vantaggio già al 17’ con Otsuki, che coglie impreparati i due centrali difensivi dell’F. Marinos e, eludendo il fuorigioco, scatta nella trequarti avversaria e, smarcando prima il portiere Sugimoto, e poi Kurihara, mette a segno lo 0 a 1 a porta vuota. Ma non è tutto facile per il Kobe, dopo la rete, lo Yokohama F. Marinos non sta a guardare e tenta più volte di spaventare Tokushige senza però trovare il goal. Mentre a parti invertite, Sugimoto si rifà, e si  trasforma in una saracinesca bloccando ogni tiro degli ospiti.
Yokohama Marinos agguerriti anche nel secondo tratto di gara, ma altrettanto sfortunati nel trovare il goal. Il Vissel, invece, fa la sua partita, anche se spesso soffre gli attacchi dei padroni di casa; e dopo innumerevoli tentativi di Junya Tanaka, trova il raddoppio all’86’ grazie a Seigo Kobayashi che devia in porta un cross dal corner. Termina così il match, 2 a 0 per gli ospiti che iniziano bene anche in coppa.

12 aprile

Gruppo A Gruppo B
-Vegalta S. 2–0 Jubilo Iwata [51’ Crislan, 69’ T. Sasaki]

Omiya Ardija 0-0 Kashiwa Reysol

-Shimizu S-Pulse 0–1 H. C. Sapporo [80’ Shindo]

-Ventforet Kofu 0–0 Cerezo Osaka

-Albirex Niigata 0-1 Hiroshima [30’ Chajima]

-Y. F. Marinos 0–2 Vissel K. [17’ Otsuki; 66’ S. Kobayashi]

1.       Consadole Sapporo      6

2.       Kashiwa Reysol              4

3.       F.C. Tokyo* (ri)                3

4.       Vegalta Sendai               3

5.       Omiya Ardija*                1

6.       Shimizu S-Pulse              0

7.       Jubilo Iwata                    0

1.       Cerezo Osaka                 4

2.       Sanfrecce Hiroshima     4

3.       Vissel Kobe*                    3

4.       Ventforet Kofu                2

5.       Sagan Tosu* (ri)              1

6.       Albirex Niigata                1

7.       Yokohama F. Marinos   0

*Una partita in meno
(ri) = riposo

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About Alberto Gigli 69 Articoli
Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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