Giuseppe Rossi vuole tornare in nazionale

Giuseppe Rossi pensa ancora alla nazionale italiana. Attualmente è in forza al Celta Vigo ma non è felice.
Malgrado le buone prestazioni ogni volta che è stato chiamato in causa, il suo allenatore Eduardo Berizzo non lo considera come si meriterebbe. La sua classe non si discute, tuttavia in tanti dubitano della sua integrità alla luce degli infortuni che il suo ginocchio destro ha subito, ben tre.

Il suo procuratore, Andrea Pastorello ha ha esternato i dubbi che attanagliano il suo assistito: Non capiamo certe scelte nei suoi confronti dal momento che quando ha giocato ha sempre fatto bene. Ci aspettavamo che giocasse con più continuità – le parole rilasciate a Radio Sportiva – E quando gli si accenna alla Serie A sempre Pastorello risponde: “Tornerebbe volentieri, la Fiorentina non l’abbiamo più sentita, ma tecnicamente è ancora un giocatore in prestito dai viola”. Rossi, al Celta Vigo dall’agosto scorso, ha collezionato fin qui 27 presenze e 3 reti con la maglia degli spagnoli, partendo titolare in 12 occasioni.

Nella scorsa stagione, poco utilizzato da Paulo Sousa, il 23 gennaio si trasferì al Levante con la speranza di riuscire a guadagnarsi i Campionati Europei. Le 6 reti totalizzate in 17 apparizioni, che non hanno però evitato la retrocessione dei suoi, non hanno attirato l’attenzione dell’allora CT della nazionale Antonio Conte.

Il 1 febbraio ha compiuto trent’anni e il suo pensiero alla nazionale italiana è ancora forte e presente. Il procuratore dell’attaccante ha parlato a “Sportmediaset 4-4-2” svelando la voglia di un ritorno tra i convocati azzurri di Pepito: Credo che ogni giocatore pensi sempre alla propria nazionale. Lui è andato al Levante per giocare con continuità ma non è riuscito a essere convocato all’Europeo. Adesso è al Celta Vigo, sta facendo bene e vedremo nelle prossime partite se Ventura punterà su di lui”.

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