2018 FIFA World Cup qualification – AFC Gruppo B: Tutto facile per l’Arabia Saudita che domina una buona, ma immatura Tailandia

Manca poco più di un anno ai prossimi Mondiali di Russia 2018 e i tifosi di tutto il mondo trepidano per sapere quali squadre parteciperanno al prestigioso torneo per nazionali.
L’attesa è alleviata dalle partite di qualificazione ai Mondiali che ripartono proprio in questa settimana di marzo in tutto il globo, ed è così anche in Asia in cui, nella fase finale delle qualificazioni, si sfidano ancora dodici squadre.

Oggi al Rajamangala Stadium di Bangkok, la Tailandia ha sfidato l’Arabia Saudita, nella prima partita di ritorno valida per le qualificazioni al campionato mondiale, la partita si è chiusa sul risultato di 3 a 0 in favore dei sauditi, portando l’Arabia al primo posto in classifica.

Il match, nella prima parte, è molto tranquillo, le due squadre si studiano e non riescono ad affondare il colpo, inoltre, per quasi tutto il primo tempo, si è visto sempre un gioco pulito, con un carattere molto meno falloso e virulento che aveva contraddistinto la partita di andata, e che trasformarono il terreno di gioco in un ring.
La Tailandia, forte dei suoi numerosissimi tifosi sugli spalti, regge bene e a lungo nel primo tempo, chiudendo tutti gli spazi ad una Arabia Saudita in costante possesso palla; gli ospiti, infatti, preferiscono gestire ordinatamente palla cercando di scoprire un punto debole nella formazione avversaria e perforarla in velocità. I Sauditi dopo il 15’ cominciano a salire e ad alzare il ritmo e cercano di sfondare soprattutto dalle fasce, prima quella sinistra e successivamente quella destra, facendo girare molto bene la palla, non riuscendo però a far male seriamente ad una buona Tailandia. I padroni di casa, al contrario, cercano di imbucare i sauditi su contropiede che, però, non va mai a buon fine.
La partita si sblocca al 26’, l’Arabia, in crescita da qualche minuto, prendendosi anche qualche rischio, ma reimpossessandosi prontamente della sfera, si spinge fino alla trequarti avversaria cercando un pertugio nel quale infilarsi per mandare un suo giocatore a rete, e così finalmente ci pensa Al Abid a lanciare a rete Al Sahlawi che fredda Thamsatchanan. In questa situazione, Al Abid, il numero 18 degli arabi, viene lasciato completamente solo nella trequarti tailandese e, ricevendo un passaggio dalla sinistra ha tutto il tempo di guardarsi attorno e di scegliere l’opzione migliore per il suo cross, l’opzione è proprio Al Sahlawi che allineatosi ai difensori avversari scatta in modo perfetto, come un rapace, e ricevendo il traversone sfugge ad una molle difesa di casa e mette a segno lo 0 a 1 che accende il match.
Il goal degli ospiti è un bene per la partita perché comincia a ravvivarsi, e anche i padroni di casa finalmente creano delle occasioni molto pericolose che spaventano Al Mosailem; con il riaccendersi del match, però, anche il gioco diviene più fisico e falloso, e entrambe le squadre cominciano a stuzzicarsi con dei piccoli falli provocati sia dal nervosismo sia dallo svantaggio appena subito, portando anche un’ammonizione al 42’ al tailandese Bunmathan. Oltre al gioco maschio, però, la Tailandia finalmente riesce a rimanere in avanti consecutivamente per più di qualche minuto e, sebbene continui a subire gli attacchi dei sauditi, prima del fischio finale, la Tailandia si fa pericolosa prima con Bunmathan su punizione, che però non va a buon fine, e poi con Chattong al 41’ che dall’angolo sinistro dell’area lascia partire un bel tiro che sfiora il palo opposto.

Il secondo tempo si apre proprio come è terminato il primo, ovvero con la Tailandia in avanti in cerca del pareggio che potrebbe dare ossigeno al magrissimo bottino in classifica degli Elefanti. Ci prova subito Notchaya, subentrato a Chutong, che cavalca lungo la fascia sinistra palla al piede, arriva fino in fondo mettendo un cross in mezzo, che risulta troppo lungo per i compagni in area. Qualche minuto più tardi è sempre il numero 2 tailandese a riprovarci quando riceve un passaggio da Dangda al limite dell’area, ma il suo tiro finisce fuori. La Tailandia è praticamente tutta qui, mentre l’Arabia, invece di mettere il piede sull’acceleratore, lo mette sul freno e rallenta il gioco sapendo di poter mettere in difficoltà un’arrancante, seppur buona tailandia, in qualsiasi momento, di conseguenza i Sauditi non creano più molto come nel primo tempo, ma si limitano a giocar palla e a contenere le avanzate tailandesi, conservando le energie per il difficile match di martedì contro l’Iraq.
Il raddoppio dell’Arabia Saudita arriva al minuto 84, quando, su un’avanzata collettiva, e alla contemporanea resa della linea difensiva di casa, Al Harbi sorprende tutti avventandosi su una palla vagante sulla fascia sinistra, e una volta crossato in mezzo il suo pallone viene deviato maldestramente da Kesarat che mette il pallone alle spalle del proprio portiere, è il goal, o meglio, l’autogoal che condanna i tailandesi alla sconfitta oggi, poiché non saranno più in grado di reagire. E al 92’ arriva addirittura il terzo goal dei sauditi grazie a Al Moasher che devia in porta un cross di Al Jassim che, sempre dal lato sinistro, crea facilmente un’azione a favore dei sauditi.

La partita termina così sullo 0 a 3 portando al comando del Gruppo proprio l’Arabia Saudita con ben 13 punti, la Tailandia invece perde la sua quinta partita, rimanendo all’ultimo posto con solo un punto nel girone inguaiandosi sempre più, e vedendo la Russia allontanarsi, però non è tutto finito per gli Elefanti che hanno ancora quattro partite per raggiungere almeno il terzo posto che significherebbe play-off.
I sauditi invece si riconfermano e lanciano un messaggio chiaro a Giappone e Australia, che in partenza erano le favorite per i primi due posti.

Tailandia 0–3 Arabia Saudita [26’ Al Sahlawi, 84’ Kesarat (aut), 92’ Al Moasher]

Formazioni:

Tailandia, 3-4-1-2: Thamsatchanan; Kesarat, Promrak, Chutong, Anan, Kaewprom, Dom Bunmathan; Songkrasin, Dangda, Chattong-Arabia Saudita, 4-2-3-1: Al Mosailem, O. Hawsawi, M. Hawsawi, Al Harbi; Al Faraj, Al Khaibri; Al Jassim, Al Shehri, Al Abid; Al Sahlawi

Sostituzioni:

Tailandia: Notchaya(IN)/Chutong (OUT) 46’; Chappuis(IN)/Kaewprom (OUT) 63’ , Kraisom(IN)/Chattong (OUT) 68’ .-Arabia Saudita: Hazazi(IN)/Al Sahlawi (OUT)79’; Al Fatil(IN)/Al Faraj (OUT)90’, Al Moasher(IN)/Al Abid (OUT)92’

Ammoniti: Bunmathan 42’

CLASSIFICA GRUPPO B

 

1.       Arabia Saudita    13

 

2.       Giappone             13
3.       Australia              10

 

4.       Emirati A. U.        9
5.       Iraq                       4

 

6.       Tailandia              1

 Stadio: Rajamangala Stadium, 41.613 spettatori

 

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About Alberto Gigli 69 Articoli
Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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