AFC Champions League 3° giornata, Gruppo F: Sconfitta cocente per l’Urawa in una brutta partita contro lo Shanghai SIPG, il WSW riapre i giochi, F.C. Seoul ancora a secco

Anche F.C. SeoulWestern Sydney Wanderers e Shanghai SIPGUrawa Reds sono le patite del Gruppo F valide per la terza giornata di AFC Champions League.
La partita di Seul è stato un buon match, giocato per lo più dagli ospiti che hanno approfittato di un F.C. Seoul molle e inconsistente. Il WSW, a seguito della sconfitta degli Urawa Reds in Cina, riapre prepotentemente il discorso qualificazione, vincendo di misura fuori casa.
Gli australiani sono sembrati molto più in partita dei sudcoreani, i quali sono rimasti fedeli al loro atteggiamento passivo che li ha contraddistinti anche nei primi due match del girone, permettendo al Western Sydney di chiudere i primi quarantacinque minuti con ben due goal di vantaggio, il primo goal è stato segnato da Scott al 24’ quando riceve un passaggio a seguito di un suo inserimento tra i disattenti difensori dello F.C. Seoul, qui Scott riesce a coordinarsi per il tiro e a mettere alle spalle di Hyun il pallone dello 0 a 1. A pochi minuti dallo scadere è ancora il WSW in avanti, in questa occasione il capitano, Clisby, avanza sulla fascia sinistra per piazzare un cross in mezzo per i suoi compagni, ma il passaggio viene deviato da Kwang-Hoon con l’avambraccio e l’arbitro fischia rigore, che verrà segnato da Antonis al 40’.
Nella ripresa, Sotirio termina l’opera degli australiani che, come il suo compagno Scott nel primo tempo, s’infila indisturbato tra i difensori coreani, riuscendo a batterli in velocità, e riuscendo a mettere un magnifico pallonetto, degno di un palcoscenico ancora più elevato, alle spalle del portiere avversario.
Lo F.C. Seoul, però, va a segno con Il-Lok per ben due volte a distanza di pochi minuti, al 66’ e al 72’, in seguito ad un calo fisico e d’intensità degli ospiti, che però riescono a portare a casa i primi tre punti della stagione in Champions.

A Shanghai i padroni di casa riescono a chiudere il girone di andata con tre vittorie su tre, fermando la corsa dei giapponesi dell’Urawa Red Diamonds che restano a quota 6 punti, in seconda posizione.
Il match di Shanghai sembra cominciare in maniera equilibrata anche se gli ospiti vanno sotto già al 10’ a causa di una respinta maldestra di Abe sulla testa di Ke. L’Urawa, che non è di certo quello visto nei primi match, comunque sembra tener botta e, anche se con difficoltà, crea anche qualche pericolo ai cinesi. Allo scadere del primo tempo però arriva il raddoppio dello Shanghai SIPG con Elkeson che dalla distanza beffa Nishikawa, il quale pochi istanti prima aveva sbagliato un rilancio lasciando scoperta sia la difesa che la porta. Il goal disorienta i giapponesi che, una volta tornati in campo nella ripresa, restano in bambola lasciando ampie manovre di gioco ai padroni di casa, i quali ne approfittano e segnano anche il 3 a 0 al 52’ con Hulk, tagliando le gambe ai Reds. Gli ospiti però, sebbene non abbiano più uno spirito propositivo, cercano di uscire a testa alta da questo amaro confronto, soprattutto nell’ultima parte di gara. I loro sforzi vengono ripagati al 73’ quando Rafael Silva, da poco entrato, converte in goal il rigore concessogli dall’arbitro in seguito ad una trattenuta in area. Da qui però inizia anche lo show dei cinesi, che non sono di certo noti per la loro sportività, cominciando a perdere vistosamente tempo ad ogni buona occasione e a cadere come birilli per piccoli contatti o per lievi o presunti “infortuni”; i giapponesi, sotto di due goal, non restano indifferenti a questa pressione e, dopo il goal di Endo che segna il 3 a 2, cedono mentalmente e al minuto 87 è Ugajin a prendersi un discutibile cartellino giallo per un presunto contatto con Huan, e qualche minuto dopo è invece Koroki a prendersi un rosso diretto per aver inseguito e atterrato lo stesso Huan, che lo aveva provocato facendogli rimpallare di proposito la palla addosso poco prima. L’Urawa però, anche se si volesse appellare a queste piccole scorrettezze, e provocazioni, non avrebbe comunque ragione perché, per quanto sia stata difficile la partita contro lo Shanghai SIPG, avrebbe dovuto almeno combattere per un pareggio oggi.

Tabellino gare:

F.C. Seoul 2 – 3 WSW
[Il-Lok 66’, 72’ ; 24’ Scott, 40’ Antonis, 63’ Sotirio]
Shanghai SIPG 3 – 2 Urawa Reds
[10’ Ke, 45’ Elkeson, 52’ Hulk; 73’ Rafael Silva, 84’ Muto]
Formazioni:
F.C. Seoul, 4-1-4-1:
Hyun; Dong-Woo, Barba, Chi-Woo, Kwang-Hoog; Se-Jong; Yo-Han, Seok-Hyun, Il-Lok, Sang-Ho; DamjanovicWSW F.C., 4-2-3-1:
Janjetovic; Borda, Aspropotamitis, Clisby, Hamill; Baccus, Antonis; Nichols, Sotirio, Cole; ScottSostituzioni (In & Out):
F.C. Seoul:
Maurinho/Sang-Ho 60’, Kun-Hoan/Yo-Han 92’.WSW F.C.:
Santalab/Scott 71’, Martinez/Cole 75’, Kusukami/Nichols 87’.

Ammoniti: -; Sotirio 84’, Janjetovic 93’
Formazioni:
Shanghai SIPG, 4-3-3:
Junling; Shenchao, Ke, Wei, Huan; Huikang, Oscar, Ahmedov; Lei, Hulk, ElkesonUrawa Reds, 3-4-1-2:
Nishikawa; Moriwaki, Makino, W. Endo; Abe, Aoki, Komai, Ugajin; Lee; Koroki, LjubijankicSostituzioni (In & Out):
Shanghai SIPG:
Wenjun/Lei 89’, Hai/Oscar 93’.Urawa Reds:
Kashiwagi/Aoki 46’, Rafael Silva/Ljubijankic 46’, Muto/Tadanari Lee 65’.

Ammoniti:
Shenchao 72’; Ugajin 87’
Espulsi: Koroki 91’
Classifica: Shanghai SIPG 9, Urawa Reds 6, WSW 3, F.C. Seoul 0
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About Alberto Gigli 69 Articoli
Collaboratore e assistente di redazione presso TuttoCalcioEstero.it - Calcio giapponese e asiatico
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