Giappone, Meiji Yasuda J2 League, 3° giornata: Miura porta lo Yokohama alla vittoria a 50 anni! Shonan e Chiba in cima alla classifica, cade il Nagoya. Tokyo Verdy, che partenza!

La terza giornata di Meiji Yasuda J2 League 2017 sarà ricordata a lungo da tutti i giapponesi e non. Questo perché, all’età di 50 anni, è andato a segno il King Kazu “Kazuyoshi” Miura, che ha portato il suo Yokohama alla vittoria contro il Thespakusatsu Gunma e al terzo posto in classifica a quota sette punti.

Lo Yokohama sa che, nonostante l’ultimo posto del Thespakusatsu, la partita non sarà facile ed infatti ad andare vicino al gol sono proprio gli ospiti che, con un tiro da fuori area di Okaniwa, colgono la traversa. I padroni di casa non si fanno intimorire e rispondono con un azione insistita nell’area di rigore avversaria, conclusa con un tiro dal limite di Sato, con il pallone che termina di poco alto sulla traversa. La storia, però, si compie al 40′: cross dalla sinistra di Tadokoro, il pallone arriva a Laajab che controlla e lascia partire un sinistro non troppo potente ma insidioso, Shimizu respinge di pugno e sulla ribattuta arriva Miura che mette dentro facendo esplodere il Mitsusawa Stadium. Grazie a questo gol, Miura diventa il giocatore più anziano della storia del calcio a segnare un gol (50 anni e 14 giorni) ed entra di diritto nella leggenda. Nel secondo tempo lo Yokohama sfiora il raddoppio con Sato, ma Shimizu para il suo tentativo forte ma centrale. Lo Yokohama prova a chiudere il match anche da calcio piazzato e per poco Lajaab non riesce a segnare da trenta metri, con Shimizu che respinge bene in angolo, allungandosi perfettamente. Alla fine il match termina con il risultato di 1-0, ma è un 1-0 che resterà per sempre nella storia del calcio.

In testa alla classifica, al termine di questa terza giornata,  troviamo lo JEF United Chiba e lo Shonan Bellmare. I primi sono stati capaci di rifilare la prima sconfitta stagionale ad un brutto Nagoya Grampus, vincendo per 2-0 in modo abbastanza netto. Dopo aver sfiorato più volte il vantaggio (Narazaki miracoloso sul colpo di testa dell’ex Cagliari Celta Vigo Larrivey), il Chiba si porta avanti sul finire del primo tempo con la zuccata vincente di Nishino, bravo a divincolarsi dal proprio avversario sulla splendida punizione di Salinas. Nella ripresa nulla cambia e per poco Funayama non la chiude, facendosi parare la sua conclusione da Narazaki. Alla fine, però, il Chiba la riesce a chiudere con un contropiede fulminante concluso da Kiyotake e si regala tre punti pesanti. I secondi, invece, impattano per 0-0 contro lo Zweigen Kanazawa dimostrando di essere una delle migliori difese di questo campionato e andando vicino alla vittoria molto di più del Kanazawa, ma alla fine sono costretti a prendersi soltanto un punto che li tiene comunque in cime alla classifica insieme al Chiba. Il Kanazawa invece resta l’unica squadra del campionato a non aver segnato nemmeno un gol.

Seconda vittoria consecutiva e quarto posto in classifica per il Tokyo Verdy, autore fin qui di una grandissima partenza. La seconda squadra di Tokyo si è liberata con un netto 4-0 del Mito Hollyhock, arrotando il risultato nella ripresa. Il primo tempo è un dominio del Tokyo Verdy, mentre il Mito appare molto nervoso, tant’è che al minuto 32 Yuzawa fa fallo su Daisuke Takagi e regala il calcio di rigore al Tokyo Verdy, che lo trasforma con l’altro Takagi, Yoshiaki. Ad inizio ripresa, il Mito rimane anche in dieci per l’espulsione di Hosokawa per doppia ammonizione e, dal 54′ in poi, il Mito scompare dal campo. Al 65′ arriva il raddoppio del Tokyo Verdy grazie al colpo di testa di Pinherio, bravo a far schiacciare il pallone per terra ingannando Kasahara. Il terzo e il quarto gol arrivano negli ultimi cinque minuti: prima Yoshiaki Takagi segna con un particolare e preciso destro al volo, poi Ibayashi completa la goleada ribattendo in porta il pallone respinto da Kasahara su un tentativo dai trenta metri.

Pareggio per 1-1 sia tra Roasso Kumamoto Montedio Yamagata, sia tra Machida Zelvia Fagiano Okayama. Nel primo incontro sono gli ospiti a portarsi avanti alla mezz’ora con Senumo, bravo a svettare di testa da calcio d’angolo ma, quando sembra ormai che i tre punti siano dello Yamagata, arriva in extremis il pareggio del Kumamoto ed è un gol incredibile poiché, da calcio d’angolo, arriva il tocco del portiere Sato, giunto in area per provare il tutto per tutto. Nell’altro incontro, invece, è il Machida a passare avanti ad inizio ripresa dopo un primo tempo molto equilibrato e lo fa grazie al colpo di testa di Shigematsu. L’Okayama non si scompone e riesce a pareggiare qualche minuto dopo, grazie allo sfortunato autogol del numero 3 del Machida, Fujii. Nonostante entrambe provino fino alla fine di segnare il 2-1, il risultato non cambia ed, infondo, è giusto così.

Brutta battuta d’arresto per il V-Varen Nagasaki, sconfitto per 3-1 sul campo del Tokushima Vortis. Inoltre, il Nagasaki ha terminato l’incontro in nove per le espulsioni di Tagami Tashiro negli ultimi minuti di gioco. A partire meglio è, come da pronostico, è il Nagasaki che riesce a chiudere il primo tempo avanti per 1-0 grazie alla zampata vincete di Kono al 41′. Nella ripresa, però, il Tokushima si risveglia e nel giro di quindici minuti capovolge il match con la doppietta di Watari, colpendo molto duramente il Nagasaki che, come anticipato, perde il lume della ragione e nel finale rimane in nove, subendo anche il terzo gol su calcio di rigore per fallo di Sawada. Vittoria di misura, invece, per il Matsumoto Yamaga in casa dello Gifu che gioca bene ma raccoglie sempre meno di quanto seminato. A decidere la sfida il tocco sotto di Iida al 12′.

Termina 2-2 la sfida tra Kamatamare Sanuki ed Ehime FC. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 21′ con il rigore trasformato da Kijima, ma nella ripresa l’Ehime ribalta la gara in quattro minuti andando a segno prima con Kondo poi con Nishida. Al 92′, però, arriva la beffa per l’Ehime poiché il Kamatamare riesce a riequilibrare le sorti del match grazie al coreano Lee Yon-Jick. A chiudere vittorie importanti per Avispa Fukuoka Oita Trinita, vittoriose rispettivamente su Kyoto Sanga (2-1) e Renofa Yamaguchi (2-0)

RISULTATI 3° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Sabato 11 Marzo 

JEF United Chiba 2-0 Nagoya Grampus 44′ Nishino, 90’+3 Kiyotake

Tokyo Verdy 4-0 Mito Hollyhock 34′, 85′ Y. Takagi, 65′ Pinheiro, 90’+2 Ibayashi

Domenica 12 Marzo

Yokohama FC 1-0 Thespakusatsu Gunma 40′ K. Miura

Zweigen Kanazawa 0-0 Shonan Bellmare

Roasso Kumamoto 1-1 Montedio Yamagata 30′ Senuma (Y), 90’+2 Sato (K)

Oita Trinita 2-0 Renofa Yamaguchi 45′ Goto, 73′ Isa

Avispa Fukuoka 2-1 Kyoto Sanga FC 3′ Yamase (F), 71′ Wellington (F), 73′ Sento (K)

FC Gifu 0-1 Matsumoto Yamaga 12′ Iida

Kamatamare Sanuki 2-2 Ehime FC 21′ Kijima (K, rig.), 53′ Kondo (E), 57′ Nishida (E), 90’+1 Lee Yon-Jick (K)

Machida Zelvia 1-1 Fagiano Okayama 47′ Shigematsu (M), 56′ Fujii (O, aut.)

Tokushima Vortis 3-1 V-Varen Nagasaki 41′ Kono (N), 57′, 61′ Watari (T), 90’+1 Shimaya (T, rig.)

CLASSIFICA

Shonan Bellmare 7 pt

JEF United Chiba 7 pt

Yokohama FC 7 pt

Tokyo Verdy 6 pt

Tokushima Vortis 6 pt

Oita Trinita 6 pt

Avispa Fukuoka 6 pt

Roasso Kumamoto 5 pt

Montedio Yamagata 5 pt

Ehime FC 5 pt

V-Varen Nagasaki 4 pt

Nagoya Grampus 4 pt

Matsumoto Yamaga 4 pt

Mito Hollyhock 3 pt

Kyoto Sanga FC 3 pt

Kamatamare Sanuki 2 pt

FC Gifu 2 pt

Machida Zelvia 2 pt

Fagiano Okayama 2 pt

Renofa Yamaguchi 1 pt

Zweigen Kanazawa 1 pt

Thespakusatsu Gunma 0 pt

 

 

COPY CODE SNIPPET
About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.