Mondiale a 48: la nostra simulazione prema il….

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MONDIALE . Eccoci giunti alla quarta e ultima puntata della simulazione del Mondiale 2026, il primo a 48 squadre, a cura di Tuttocalcioestero. Se nella terza puntata, avevamo conosciuto i risultati della fase a giorni, andiamo ora a vedere l’esito delle sfide ad eliminazione diretta, dai sedicesimi alla finale…che ha visto trionfare una compagine sudamericana…!

 

SEDICESIMI DI FINALE

 

Galles-Svizzera 3-1
Brasile-Iran 5-2
Argentina-Cile 0-2
Mali-Russia 1-2
Portogallo-Albania 3-0
Spagna-Tunisia 1-0
Francia-Olanda 4-3 d.c.r.
Colombia-Giappone 0-1
Australia-Canada 2-0
Egitto-Islanda 5-4 d.c.r.
Croazia-Bosnia 4-3 d.c.r.
Uruguay-Germania 2-0
Nigeria-Ecuador 1-0
Inghilterra-Usa 1-0
Paraguay-Senegal 2-1
Belgio-Italia 1-3

L’Italia si risveglia e, trascinata dalla doppietta di Pellegri, supera l’ostico Belgio, guadagnandosi l’accesso agli ottavi dove affronterà il Paraguay, vittorioso sul Senegal. Negli altri incontri, da segnalare le clamorose eliminazioni di Germania e Argentina, rispettivamente sconfitte da Uruguay e Cile. Continua, invece, la favola di Australia (che elimina i padroni di casa) ed Egitto che si sfideranno nel prossimo turno. Le sorprese arrivano anche da Russia (2-1 sul Mali) e Giappone (1-0 sulla Colombia). Da segnalare l’assenza di compagini della CONCACAF agli ottavi di finale.

 

OTTAVI DI FINALE

Galles-Brasile 1-3
Cile-Russia 1-0
Portogallo-Spagna 3-1
Francia-Giappone 1-0
Australia-Egitto 5-1
Croazia-Uruguay 1-2
Nigeria-Inghilterra 6-7 d.c.r.
Paraguay-Italia 1-2
Come spesso accade, l’Italia sembra un diesel. Dopo una partenza a fatica, gli azzurri sono in netta crescita e lo conferma il successo sull’Uruguay, firmato dalle reti di Kean e Chiesa. La “prova del nove” arriverà al prossimo turno con la sfida all’Inghilterra del ct Steven Gerrard. Scontro tra europee anche tra Portogallo e Francia, così come sarà tutta sudamericana la sfida Brasile-Cile. Chiude il quadro dei quarti l’incontro tra l’Uruguay e la sorprendente Australia, travolgente contro l’Egitto.

 

QUARTI DI FINALE

Brasile-Cile 2-0
Portogallo-Francia 0-1
Australia-Uruguay 5-4 d.c.r
Inghilterra-Italia 6-5 d.c.r.
Si ferma ai quarti di finale, esattamente come 4 anni fa, l’avventura dell’Italia, sconfitta dal dischetto dall’Inghilterra, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi a reti bianche. Reti bianche anche nell’altro quarto della parte bassa del tabellone, tra Australia e Uruguay, con i canguri che non vogliono smettere di sognare. L’altra semifinale opporrà Brasile e Francia, vincitrici delle ultime due edizioni della Coppa del Mondo.

SEMIFINALI

Brasile-Francia 3-1 d.t.s.
Australia-Inghilterra 1-3

Si sono chiuse entrambe 3-1 le semifinali del Mondiale 2026, benchè il Brasile abbia avuto bisogno dei supplementari per avere ragione della Francia. L’Inghilterra, invece, torna in finale dopo 60 anni esatti, superando l’Australia in una sfida dal sapore rugbystico.

FINALE 3°/4° POSTO

Francia-Australia 5-4 d.c.r.

FINALE 1°/2° POSTO

Brasile-Inghilterra 2-1

Il Brasile sconfigge l’Inghilterra in una inedita finale contro i maestri del calcio e sale per la settima volta della sua storia sul gradino più alto della Coppa del Mondo. Partita tesa, come ogni finale che si rispetti, ma con una grande efficacia da entrambe le parti e un conseguente risultato di 1-1 al termine dei primi quarantacinque minuti, frutto delle uni che vere e proprie azioni da goal da parte delle due squadre. La ripresa evidenzia la paura di perdere e la svolta non può che arrivare da un calcio di punizione, siglato all’80’ dal neo entrato Boschilia. Per gli inglesi, un altro boccone amaro della loro storia calcistica, per il Brasile la definitiva consacrazione solamente quattro anni dopo l’ultimo trionfo. La finale per il terzo posto, invece, va alla Francia che deve attendere fino ai calci di rigore per avere ragione dell’Australia, autentica rivelazione di questo Mondiale.

 

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About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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