Champions League, Girone D: il Bayern strapazza il PSV; Carrasco fa vincere l’Atletico

Si entra nel vivo della UEFA Champions League con la terza giornata della fase a gironi. Nel Gruppo D Carlo Ancelotti cerca la vittoria contro il PSV dopo le pesanti critiche ricevute dal suo Bayern nelle ultime settimane: dalla sconfitta contro l’Atletico Madrid i bavaresi hanno collezionato due pareggi in Bundesliga. In Russia il Cholo Simeone vuole confermare la leadership del suo Atletico Madrid contro il Rostov, sulla carta il team più debole del gruppo.

Bayern Monaco-PSV 4-1
Il PSV ha avuto la sfortuna di imbattersi nella squadra più arrabbiata d’Europa, e più sotto pressione di Germania: se qualche giorno fa Ancelotti ha mostrato in allenamento il suo lato meno pacato, non c’è da stupirsi se i suoi allievi hanno scaricato sull’avversaria olandese le delusioni per i pareggi con Colonia e Eintracht. Pioggia di goal a Monaco di Baviera: inaugura dopo neanche un quarto d’ora il senatore Thomas Müller, ribattendo in rete una corta respinta di Zoet su calcio d’angolo. Ad infiammare l’Allianz Arena è Joshua Kimmich, che ha preso gusto a segnare in Champions League: dopo la doppietta contro il Rostov, il giovane difensore insacca di testa su cross (deviato) di Alaba. Poco prima dell’intervallo è Luciano Narsingh a riaprire la partita, con un potente destro che trova la mano di Manuel Neuer e subito dopo il palo, prima di entrare in rete e negare il clean sheet al numero uno del Bayern. Nel secondo tempo è proprio il portierone della Germania a pescare Robben che, dopo aver dribblato tre avversari, impegna Zoet la cui respinta è ribadita in rete da Robert Lewandowski. Nel finale è anche Arjen Robben a finire sul tabellino dei marcatori, con un colpo di testa vincente sulla pennellata di Thiago Alcantara,
Vittoria che mette fine alle polemiche dei tabloid tedeschi, che domani riprenderanno a elogiare Carletto; invece il PSV d’ora in avanti dovrà cercare di fare punti tenendo d’occhio il Rostov, se vuole sperare di andare almeno in Europa League.

Rostov-Atletico Madrid 0-1
In un periodo di crisi del numero 10 pare che la Champions League regali un leader degno di questa maglia: è Yannick Carrasco, ancora a segno nella più importante competizione per i club europei. Il Rostov è sceso in campo con un 5-3-2 che valeva a dire catenaccio dichiarato da parte di mister Daniliants; i russi sono riusciti nell’impresa di andare all’intervallo sullo zero a zero, ma già dall’inizio si era capito chi avrebbe dettato il gioco: i ragazzi di Simeone hanno conquistato una pericolosa punizione dopo soli sessanta secondi, e qualche minuto dopo Griezmann protestava con l’arbitro Orsato per un contatto in area con Cesar Navas. Nulla da dire sul fischietto italiano, che ha mostrato il cartellino giallo solo per gli interventi più aggressivi. Nel primo tempo l’unico tentativo del Rostov è stato un debole tiro di Sardar Azmoun, con tutta la squadra schiacciata nella propria metà campo dal possesso palla madrileno: l’Atletico avrebbe potuto andare in rete già al 22′ quando Correa davanti alla porta ha clamorosamente spedito fuori. Nella ripresa i padroni di casa hanno iniziato ad attaccare, ma Simeone ha subito inserito Gameiro: dopo due minuti un cross di Juanfran trova la testa di Fernando Torres, alta sopra la traversa; il Niño colpisce Mevlija, che sanguinante è costretto a farsi medicare a bordo campo. Sfruttando il temporaneo vantaggio numerico, al 62′ i Colchoneros trovano il goal ispirato da un altro lancio di Juanfran, che trova il sinistro di Carrasco abile a battere Dzhanaev. Daniliants decide di sostituire i suoi attaccanti, Azmoun e Poloz, con Prepelita e Moussa Doumbia. All’82’ Carrasco alza la palla scavalcando la difesa avversaria, ma l’inzuccata di Griezmann viene deviata da un bravissimo Dzhanaev! A cinque minuti dalla fine ci provano Noboa e Doumbia a pareggiare, ma il risultato è far sporcare i guanti di Oblak che per buona parte del gioco ha fatto da spettatore.
Meritata vittoria dei Rojiblancos che dopo tre giornate sono primi del gruppo a pieni punti; dall’altra parte il Rostov ha dimostrato di voler onorare la sua prima partecipazione a un’edizione della Champions League.

Champions League, Girone D: Terza giornata

Bayern Monaco-PSV 4-1 [13′ Müller, 21′ Kimmich, 41′ Narsingh (P), 59′ Lewandowski, 84′ Robben]

Rostov-Atletico Madrid 0-1 [62′ Carrasco]

Classifica: Atletico Madrid 9 punti; Bayern Monaco 6; PSV e Rostov 1

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Saman Javadi was born in Italy. He always loved Iran and Italy, from history to cuisine, and speaks both languages.

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