Ligue 2: la presentazione della serie cadetta francese

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LIGUE 2 . Non sono passate neppure tre settimane dalla finale degli Europei, eppure in Francia si tornerà a giocare già stasera. Come di consueto, sarà la Ligue 2 ad inaugurare ufficialmente la nuova stagione e quest’anno lo farà con una veste inedita.

Infatti, come comunicato già da diverso tempo, la catena americana Domino’s Pizza (nella foto, www.lfp.fr) darà il proprio nome al campionato che si trasformerà, dunque, in Domino’s Ligue 2. Tuttavia le novità non finiscono qui, poichè, a partire da questa stagione, non ci saranno più tre promozioni e tre retrocessioni verso la Ligue 1 ed il National. Infatti, si passerà alla formula 2+1, con la terza della Ligue 2 che disputerà uno spareggio con la terz’ultima della Ligue 1, mentre la terz’ultima della Ligue 2 farà altrettanto contro la terza del National, per decidere chi eventualmente accompagnerà le due promosse e le due retrocesse.

Passando al rettangolo di gioco, la Ligue 2 si è sempre rivelata un campionato imprevedibile, con sorprese all’ordine del giorno, al punto di aver assistito diverse volte ad epiloghi incredibili ed inattesi. Quest’anno tra le venti partecipanti non sembra esserci una compagine in grado di fare corsa a sé: andiamo quindi a vedere, nel dettaglio, quali saranno le protagoniste della Domino’s Ligue 2 che sta per cominciare.

Le tre retrocesse (Gazélec Ajaccio, Reims e Troyes) non avranno certo vita facile per fare l’ascensore. I corsi hanno rivoluzionato la squadra (si registra anche l’addio del noto difensore Filippi) ma sembrano propensi più ad un anno di assestamento (dal 2011 non hanno mai disputato lo stesso campionato per due stagioni di fila), mentre Reims e Troyes dovranno riuscire a rimpiazzare le partenze di alcuni giocatori chiave della scorsa stagione (in particolare in difesa per i primi e in attacco per i secondi).

Le principali avversarie al salto di categoria saranno, probabilmente, le deluse dello scorso anno, a partire dal Le Havre (rimasto in Ligue 2 per un soffio lo scorso maggio) che vuole finalmente giocare in una categoria degna del suo modernissimo stadio. Da non sottovalutuare neppure il Lens, l’Auxerre, reduce da un mercato effervescente (Touzghar, Sparagna, Tacalfred), e il Brest che potrà disporre del diciannovenne Maupay (oltre 60 presenze tra Ligue 1 e coppe nazionali).

Un ruolo di guatsafeste potrebbero giocarli i neopromossi dello Strasburgo. Di ritorno in Ligue 2 dopo alcune stagioni di assenza, gli alsaziani hanno costruito una buona squadra (anche Boutaib, 6 reti in Ligue 1 la scorsa stagione, tra i nuovi acquisti) e saranno, soprattutto tra le mura amiche, la mina vagante del torneo.

Alle spalle delle squadre già elencate, troviamo un piccolo gruppo di club che non paiono, al momento, attrezzati per il salto di categoria, ma a cui una salvezza all’ultima giornata andrebbe stretta. Red Star, Clermont, Bourg-Péronnas, Nimes e Sochaux ne fanno parte e dovrebbero dunque attestarsi a metà classifica, senza disdegnare qualche sortita verso le posizioni che contano.

Se saprà adattarsi bene alla categoria anche il neopromosso Orléans potrebbe accomodarsi al loro fianco, mentre più difificle appare il cammino dell’Amiens, le terza e ultima squadra ad aver compiuto il salto dal National. Secondo i pronostici, oltre a loro, la lotta per la salvezza risucchierà anche Ajaccio (per problemi societari aveva rischiato l’esclusione dal campionato), Laval, Niort, Tours (quest’anno “orfano” di Marco Simone), e Valenciennes.

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About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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