Qual. Asiatiche Russia 2018: i verdetti del secondo round

Russia 2018 cina

Russia 2018 nel mirino, andiamo a vedere nel dettaglio come sono andate i match del raggruppamento asiatico.

GRUPPO A (riposa Malaysia)

Emirati Arabi Uniti – Arabia Saudita 1-1

Pareggio soddisfacente per entrambe le squadre, entrambe qualificate al turno successivo. I sauditi vanno in vantaggio grazie a una percussione di Al Shehri, che da sinistra al 24′ serve in area Al Sahlawi, il quale di testa fornisce l’assist per il solito Al-Jassim. Poco dopo la mezzora reagiscono gli emiratini con una bomba da fuori area di Mabkhout, parata da Sharaheli. Nella ripresa i padroni di casa spingono e al 51′ capitan Omar Abdulrahman si fa trovare pronto sul dischetto di rigore per ricevere da Mabkhout la palla del pareggio. Nel finale è ancora Al Jassim a cercare la rete, negatagli da una grande respinta del numero uno emiratino Naser.

Palestina-Timor Est 7-0

A Hebron i ragazzi di Nasser Barakat gonfiano ben sette volte la rete della porta difesa da Ramos, cominciando dopo soli 120 secondi con Jaka Hbaisha. Doppietta per Cantillana (18′, 66′) e Yashir Pinto (32′, 39′), mentre a poco servono gli avvicendamenti della squadra ospite (tra cui l’ingresso di Nilo Soares al posto di Quito). Awad al 77′ e Bahdari allo scadere del novantesimo fanno scatenare la gioia dei tifosi palestinesi dello stadio Dura.

Classifica: Arabia Saudita 20, Emirati Arabi Uniti 17, Palestina 12, Malaysia 4, Timor Est 2

Verdetto: Arabia Saudita e EAU accedono al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Palestina accede al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

GRUPPO B (riposa Bangladesh)

Australia – Giordania 5-1

Socceroos in splendida forma, dopo il primo tempo il punteggio è già di 3-0. Apre le danze al 24′ il veterano Tim Cahill, che si ripete di testa ad un minuto dall’intervallo. Al 39′ Robbie Kruse serve sulla sinistra Aaron Mooy e dopo una breve avanzata il mancino batte Shafi Sabbah.
Rientrati in campo, i canguri continuano a saltare la difesa avversaria, e in piena area giordana Rogic piazza con un lento rasoterra il quarto goal australiano. Anche i sostituti Oikonomidis e Luongo non sono da meno: entrati entrambi da cinque minuti, al 69′ il primo dà l’assist al secondo per il goal che chiude i conti; curiosamente durante l’azione australiana, era entrato nel campo un secondo pallone, ma per l’arbitro sudcoreano Kim Jong-Kyeok era tutto regolare. Al 90′ Deeb regala ai tifosi giordani il goal della bandiera, con un bel sinistro dal limite dell’area, che si piazza sotto l’incrocio dei pali.

Tagikistan – Kirghizistan 0-1

Vittoria inaspettata dei kirghizi allo stadio Repubblicano Centrale di Dushambe. È di Vitalij Lux la rete del successo della squadra ospite, quando al 18′ raccoglie il centro di Dyshobekov dalla sinistra e batte Dodov.

Classifica: Australia 21, Giordania 16, Kirghizistan 14, Tagikistan 5, Bangladesh 1

Verdetto: Australia accede al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Giordania e Kirghizistan accedono al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

 

GRUPPO C (riposa Hong Kong)

Cina RP – Qatar 2-0

Il miracolo è accaduto, la Cina che sembrava spacciata solo tre mesi fa, è riuscita a guadagnare il pass per il terzo turno delle qualificazioni, grazie alla vittoria a Shaanxi sul Qatar e ai risultati sugli altri campi, su tutti la vittoria dell’Australia sulla Giordania e quella inaspettata delle Filippine contro la Nord Corea.
La partita è stata giocata sotto tono, con la Cina che ha creato le migliori opportunità di gioco sfiorando il vantaggio nel primo tempo con Wu Lei. La squadra di casa, guidata da Gao Hongbo, gonfia la rete al 59’, al termine di un forcing offensivo Huang Bowen spiazza il portiere avversario con un tiro dal limite. Il Qatar non riesce a reagire e nei minuti finali la stella Wu Lei mette il risultato al sicuro.
Dopo ben 15 anni la Cina riesce a accedere al terzo turno di qualificazione per il mondiale. Per il Qatar si tratta di una sconfitta indolore, in quanto gli arabi, con 21 punti sui 24 disponibili erano già qualificati da due giornate.

Maldive – Bhutan 4-2

Una partita fra piccole realtà senza nulla in palio, le Maldive chiudono il proprio percorso con una vittoria, la seconda nel girone, entrambe conseguite contro il Bhutan, che assieme a Cambogia e Cina Taipei ha chiuso il girone con zero punti. Protagonista della vittoria delle Maldive è stato Ahsfaq, autore di una doppietta che permette alla propria squadra di vincere in rimonta. Quella del Bhutan è stata in assoluto la peggior difesa del torneo, con 52 gol subiti in 8 gare, la seconda piazzata in questa poco invidiabile classifica è il Timor Est, con 36 reti al passivo, ma perlomeno due punti conquistati.

Classifica: Qatar 21, Cina RP 17, Hong Kong 14, Maldive 3, Bhutan 0

Verdetto: Qatar e Cina accedono al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Hong Kong accede al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

 

GRUPPO D (riposa Guam)

Iran – Oman 2-0

Ancora esperimenti per Carlos Queiroz, che anche questa volta deve fare a meno di alcuni titolari infortunati (il portiere Haghighi, il capitano Teymourian, la punta Ghoochannejhad): in porta va Beiranvand, mentre a centrocampo rientra Dejagah. L’Oman invece può contare sull’esperto capitano Al Habsi, che oltre alla porta omanita difende quella del Reading nella Championship inglese. Come nella gara contro l’India, sono i ragazzini terribili Sardar Azmoun (classe 1995) e Alireza Jahanbakhsh (1993) a far paura alla difesa avversaria, che spesso è costretta a interventi fallosi per fermare le incursioni della squadra di casa. Vince l’Iran grazie a una doppietta di testa proprio di Azmoun: al 18′ su corner dalla destra di Jahanbakhsh, al 22′ su assist di Ezatollahi dopo l’angolo battuto dalla sinistra da Dejagah. Prima dell’intervallo, Al Saadi sbaglia un retropassaggio che però viene sprecato da Azmoun e Dejagah, evitando guai peggiori all’Oman. Nel secondo tempo Queiroz decide di togliere i golden boys Azmoun e Jahanbakhsh, facendo entrare Torabi e Ansarifard: quest’ultimo all’89’ non trova il goal trovandosi a tu per tu con Al Habsi, che anticipa il numero dieci dell’Iran.

India – Turkmenistan 1-2

Brutta sconfitta per la selezione allenata da Stephen Constantine, che perde anche in casa dopo essere andata in vantaggio con Sandesh Jhingan di testa al 26′: soltanto cinque minuti prima, il Turkmenistan aveva gettato al vento un calcio di rigore, con Amanov che calciava fuori sulla sinistra.
Nel secondo tempo proprio Amanov si riscatta trovando al 48′ la rete del pareggio con un bel colpo di testa sul cross di Artur Gevorkyan. Ma il colpaccio degli ospiti arriva al 70′, quando Atayew riceve sempre da Gevorkyan e la mette dentro non prima di essersi tolto la soddisfazione di dribblare il portiere indiano Singh.

Classifica: Iran 20, Oman 14, Turkmenistan 13, Guam 7, India 3

Verdetto: Iran accede al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Oman e Turkmenistan accedono al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

 

GRUPPO E (riposa Cambogia)

Giappone – Siria 5-0

I Blue Samurai trionfano ancora una volta nei confronti della Siria, dopo la netta vittoria per 3-0 all’andata, questa volta i Blue Samurai ne hanno segnati cinque agli avversari in terra nipponica. Per il Giappone in campo dal primo minuto gli “italiani” Nagatomo e Honda sulla fascia sinistra, assieme agli altri talenti che militano in Europa come Okazaki, Yoshida e Kagawa. La pratica non presenta problemi di sorta per il Giappone che domina i propri avversari dopo un primo tempo come al solito sottotono, concluso in vantaggio grazie all’autogol di Al Massri. Nella ripresa dilagano i Blue Samurai, con quattro reti segnate negli ultimi 25’, con Kagawa che ha realizzato una doppietta.
Il Giappone si qualifica al primo posto nel girone, con 7 vittorie e un pareggio, e accede al terzo turno insieme alla Siria, qualificata come miglior seconda.

Afghanistan – Singapore 2-1

Un match senza obiettivi in palio, in quanto Singapore ha già ottenuto il pass per le qualificazioni di Coppa d’Asia, mentre l’Afghanistan è già fuori dai giochi. I Leoni afghani si tolgono la soddisfazione di ottenere la terza vittoria nel girone grazie alle reti di Amani e Shridel. Il cammino di Singapore si conclude nel peggiore dei modi, dopo un inizio di girone incoraggiante sono giunte tre sconfitte consecutive nelle ultime tre partite.

Classifica: Giappone 22, Siria 18, Singapore 10, Afghanistan 9, Cambogia 0

Verdetto: Giappone e Siria accedono al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Singapore accede al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

GRUPPO F (riposano Thailandia e Cina Taipei)

Iraq-Vietnam 1-0

Tornano a vincere gli iracheni, che per motivi di sicurezza giocano allo stadio PAS di Tehran in Iran: a differenza della gara contro la Thailandia, i ragazzi di mister Shahad si mostrano meno nervosi, riuscendo a battere di misura un Vietnam più veloce ma tecnicamente inferiore. È di Abdul Raheem il goal-partita, nel primo minuto di recupero del primo tempo: l’attaccante dell’Al-Zawraa manda di testa prima sulla traversa, poi ribatte in rete alle spalle del portiere vietnamita Tran Nguyen Manh.

Classifica: Thailandia 14, Iraq 12, Vietnam 7, Cina Taipei 0

Verdetto: Thailandia e Iraq accedono al terzo turno per la FIFA World Cup 2018 e alla fase a gironi dell’Asian Cup 2019, Vietnam accede al turno finale per l’accesso all’Asian Cup 2019

GRUPPO G (riposa Laos)

Libano – Myanmar 1-1

I padroni di casa difendono il secondo posto nel girone con un pareggio che gli permette di accedere al turno di qualificazione per l’Asian Cup. A passare in vantaggio sono gli ospiti, con una congegnata e efficace manovra palla al piede che permette a Aung di presentarsi a tu per tu col portiere e batterlo. Arriva nel finale il pareggio del Libano, con Helwe che gonfia la rete con un colpo di testa.

Corea del Sud – Kuwait (posticipata)

NOTA: La federazione del Kuwait è stata ufficialmente sospesa dalla FIFA il 16 ottobre del 2015 a causa dell’emanazione di una legge nazionale sullo sport che la federazione internazionale considera un’indebita interferenza negli affari della federcalcio kuwaitiana. Conseguentemente il match Myanmar-Kuwait (17 novembre 2015) è stato vinto 3-0 a tavolino da Myanmar, mentre Kuwait-Laos (24 marzo) e Corea del Sud-Kuwait (29 marzo) non verranno disputate in attesa di una decisione definitiva.

Classifica: Corea del Sud 21*, Libano 11, Kuwait** 10, Myanmar 8, Laos 1*
*una partita in meno **due partite in meno

GRUPPO H (riposa Yemen)

Uzbekistan – Bahrain 1-0

Quadrata e pratica la squadra uzbeka, che vince anche per questa volta con il risultato di 1-0, con il gol di Rashidov nel secondo tempo, a seguito di un’azione personale.
L’Uzbekistan conclude il girone al primo posto con sette vittorie e una sola sconfitta in casa della Nord Corea. La realtà uzbeka è cresciuta enormemente negli ultimi anni, e sarà una seria pretendente per un posto alla fase finale di Russia 2018.

Filippine – Corea del Nord 3-2

Un risultato sorprendente che condanna la Corea del Nord a finire precocemente il percorso mondiale. Ancora più stupefacente questa vittoria da parte delle Filippine se si considera lo stato d’emergenza per i padroni di casa, a causa degli innumerevoli infortuni. Sono le Filippine a sbloccare le marcature nel primo tempo, con Ott che brucia in velocità il difensore avversario e calcia da posizione estremamente defilata, dopo una prima deviazione interviene Bahdoran che ribadisce in rete. Immediata la risposta da parte della Corea del Nord che trova dapprima il pareggio con So Kyong Jin per poi ribaltare il risultato in avvio di ripresa con Ri Hyok, a seguito di un’infinita serie di rimpalli scaturiti da un ottimo schema su calcio piazzato. I padroni di casa non si danno per vinti e compiono una magnifica rimonta nei minuti finali: all’84’ Ott ristabilisce la parità con un tiro piazzato dal limite e al 90’, Ramsey, lasciato tutto solo in area, raccoglie palla dalla destra e batte Ri Myong, proiettando le Filippine nel girone per la qualificazione all’Asian Cup, dove potrebbe ritrovare proprio la Nord Corea.

Classifica: Uzbekistan 21, Corea del Nord 16, Filippine 10, Bahrain 9, Yemen 3

Verdetto: Uzbekistan qualificato al terzo turno per Russia 2018, Corea del Nord e Filippine accedono alla fase a gironi per l’Asian Cup 2019

 

RIASSUNTO SQUADRE QUALIFICATE

Terzo turno per Russia 2018 e qualificate all’Asian Cup 2019: Australia, Corea del Sud, Giappone, Arabia Saudita, Iran, Qatar, Thailandia, Uzbekistan, Siria, Iraq, Cina, EAU

Turno di qualificazione per l‘Asian Cup 2019: Giordania, Libano, Kirghizistan, Kuwait, Singapore, Palestina, Oman, Turkmenistan, Vietnam, Corea del Nord, Filippine, Hong Kong

 

Articolo scritto da: Nicholas Gineprini e Saman Javadi

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Saman Javadi was born in Italy. He always loved Iran and Italy, from history to cuisine, and speaks both languages.

4 Commenti su Qual. Asiatiche Russia 2018: i verdetti del secondo round

  1. Non mi ha sorpreso la goleada australiana, già nelle qualificazioni a Brasile 2014 aveva vinto per 4-0 in casa contro la Giordania. Il problema è che è difficile fare punti in trasferta contro queste outsider mediorientali.

  2. Non mi sorprende la goleada australiana, già nelle qualificazioni a Brasile 2014 la Giordania era stata battuta per 4-0 in Australia. Le outsider mediorientali puntano molto sul fattore campo.

  3. Ciao Alessandro, ora sono rimaste dodici squadre, divise in due gironi da sei. Le prime due di ogni raggruppamento accedono al mondiale.Le terze fanno uno spareggio e la vincente fa un ulteriore spareggio contro la quarta del nord america

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