Lione-Viktoria Plzen 4-1: i transalpini ipotecano i quarti

Con una grande prova di forza, davanti ai 40 mila dello Stade de Gerland, l’Olympique Lyonnais travolge 4 a 1 un Viktoria Plzen che sembra la brutta copia di quello che ai sedicesimi è riuscito a stravolgere i pronostici e battere uno Shakhtar Donetsk strafavorito alla vigila.Gli uomini di Remi Garde riescono a ribaltare il match dopo essere andati in svantaggio dopo soli 3 minuti, e grazie alle reti di Fofana (2), Lacazette e Mvuemba ipotecano il passaggio ai quarti di finale d’Europa League. Reduci dalla vittoria di Bordeaux, i padroni di casa conquistano il nono risultato utile consecutivo nella competizione, mantenendo l’imbattibilità nella stagione 2013-2014. I cechi perdono la seconda gara consecutiva, archiviando in una settimana i due obiettivi stagionali: dopo la sconfitta alla Generali Arena contro lo Sparta Praga, con la quale i rossoblu hanno praticamente dato l’addio al Sogno Scudetto (salvo clamorose sorprese) , la brutta sconfitta di questa sera potrebbe seriamente costare agli uomini di Uhrin l’eliminazione dalla competizione. 

Garde soprende tutti con 2 novità dal primo minuto. Fuori Ferri e Gomis, che lasciano il posto a Mvuemba e Malbranque; quest’ultimo, questa sera, gioca alle spalle delle due punte Briand e Lacazette. Mosse che si riveleranno azzeccato per le sorti dell’incontro. Novità anche per gli ospiti con Hubnik, Kovar e Petrzela che, rispetto alla formazione impiegata da Urhin contro lo Sparta Praga, sostituiscono Reznik, Duris e Wagner.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Viktoria Plzen, che costringe il Lione, nei primi minuti, a giocare nella propria metà campo. Ma dopo appena 3 minuti gli ospiti passano in vantaggio: il cross da sinistra di Kovarik trova al centro dell’area la testa di Hörvata, che di testa realizza il gol dello 0 a 1. La rete dello svantaggio sveglia il Lione. All’11’, prima occasione per i padroni di casa con un gran tiro di Malbranque, che Bolek devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, Fofana interviene nella mischia, anticipa tutti e devia il pallone nell’angolo alla sinistra di Bolek. Il risultato torna in equilibrio. Pochi minuti più tardi, esattamente al 16’, nuova opportunità per il Lione. Questa volta Briand arriva alla conclusione, ma un prodigioso intervento di Hubnik nega la rete del vantaggio ai padroni di casa. Al 21’, è Lacazette, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a divorarsi il gol del raddoppio. Dopo 10 minuti si rivede in avanti il Viktoria Plzen con Stanislav Tecl che ruba il pallone a Bisevac in maniera fallosa; l’arbitro lascia proseguire ed il numero 9, a tu-per-tu con Antony Lopes, calcia di poco largo dal palo alla destra del portiere. Al 40’ nuova occasione ospite con Limbersky, che da 25 metri lascia partire un gran destro, che però viene deviato in calcio d’angolo da un grandissimo  intervento del portiere Lopes, che toglie letteralmente il pallone dall’angolino. E con il calcio d’angolo seguente si conclude un primo tempo ricco d’emozioni, con le due squadre che vanno al riposo sul risultato di 1 a 1.

Nella ripresa, comincia nel migliore dei modi il Viktoria Plzen, che così come nella prima frazione di gioco, parte all’attacco, creando però ben pochi pericoli alla difesa avversaria. Al 49’, Hubnik viene ammonito; era diffidato e dunque salterà la gara di ritorno a Plzen. Al 53’ arriva il raddoppio dei padroni di casa. Malbranque intercetta un rinvio sbagliato di Limbersky e serve benissimo a sinistra Lacazette, che si coordina e con una rasoiata di collo sinistro batte Bolek sul primo palo. Bella conclusione del nazionale francese, che grazie a questa giocata permette ai suoi di completare la rimonta. 3 minuti più tardi gli ospiti tentano la reazione con Petrzela, che servito da Tecl con un gran colpo di tacco, calcia dal limite dell’area, con il pallone che termina di qualche metro sopra la traversa di Lopes. Il Viktoria continua ad attaccare, alla ricerca del gol del pareggio, ma soffre terribilmente le ripartenze e la velocità del Lione, guidato dai suoi contropiedisti Lacazette e Malbranque. Ed al 61’ arriva il gol che chiude l’incontro. Sugli sviluppi di un calcio di punzione per il Viktoria Plzen, la respinta della difesa di casa genera un contropiede ben architettato da Mvuemba; il centrocampista serve sulla sinistra Malbranque, che rimette al centro. E proprio Arnold Mvuemba addomestica il pallone e di sinistro batte Bolek, realizzando il gol del 3 a 1. Gol che cambia nettamente l’inerzia dell’incontro: da questo momento in poi solo il Lione in campo. Al 65’, Dabo serve in profondità Mvuemba, che elude il fuorigioco, arriva sul fondo e cross dietro proprio per Dabo, che calcia alto da pochi passi. Al 70’, il neo entrato Tolisso allarga a destra per Lacazette. Quest’ultimo offre un pallone al limite dell’area a Fofana, che con l’interno sinistro realizza il gol del 4 a 1. Prima doppietta personale in Europa per il 22enne centrocampista di Le Havre. A questo punto Dušan Uhrin Jr. tenta di scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Kolar e capitan Horvath e dentro Bakos ed Hejda. Ma la reazione chiesta dal tecnico ceco non arriva. Il Lione abbassa il ritmo dell’incontro, mantenendo il possesso della palla e correndo pochissimi pericoli. E dopo 3 minuti di recupero concessi dall’arbitro Rodriguez, il match termina sul risultato di 4 a 1 in favore del Lione.
Risultato importante per gli uomini di Garde, che tra una settimana, allo Stadio Municipale di Plzen, hanno la possibilità di conquistare un’importantissima qualificazione ai Quarti di Finale. Il Viktoria Plzen invece, dovrà provare a fare una vera e proprio impresa: per passare il turno bisognerà vincere con 3 reti di scarto senza subirne. Un’impresa proibitiva, considerando la prestazione di questa sera e l’avversario da battere. Ma resta 90 minuti disponibili, ed è lecito crederci.
LIONE: A.Lopes, M.Lopes, Bisevac, Umtiti, Dabo (85’ Kone), Fofana, Mvuemba, Gonalons, Malbranque (69’ Tolisso), Lacazette (83’ Gomis), Briand.
VIKTORIA PLZEN: Bolek, Hubnik, Cisovsky, Prochazka, Limbersky, Horvath (73’ Hejda), Horava, Kovarik, Kolar (73’ Bakos), Petrzela (81’ Duris), Tecl.

MARCATORI: 3’ Horava (VP), 12’ Fofana, 53’ Lacazette, 61’ Mvuemba, 70’ Fofana
AMMONITI: Bisevac, Gonalons; Kolar, Hubnik, Kovarik

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About Alessandro De Felice 134 Articoli
Laureato in Mediazione Linguistica, amo viaggiare e il 'football' di ogni angolo del mondo. Laziale fino al midollo, fin da bambino coltivo la passione per il giornalismo di ogni genere, con una particolare preferenza per quello sportivo. Con grande orgoglio, conto diverse collaborazioni online e sulla carta stampata. Grazie a Tuttocalcioestero.it ho scoperto la magia del calcio della Repubblica Ceca.

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