Bundesliga – Tripletta di Huntelaar, vola l’Augsburg

BUNDESLIGA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA – Oltre al successo del Bayern (di cui vi daremo la cronaca a parte) la ventiquattresima giornata di Bundesliga ha riservato solo un successo interno, ben tre pareggi ed un’inattesa vittoria esterna.

SCHALKE-HOFFENHEIM 4-0- L’unica squadra a strappare il successo casalingo è stata lo Schalke di Keller, finalmente vittorioso dopo le tremende batoste patite contro Real Madrid e Bayern Monaco. I Knappen sbloccano subito la situazione con Huntelaar, che viene servito da un colpo di testa di Matip e, al sesto, batte Casteels con un comodo piatto destro. La giornata di grazia del Cacciatore prosegue alla mezz’ora, quando – servito da Draxler – mette a segno il gol del 2-0. La giornata perfetta dell’olandese, però, viene macchiata al trentaduesimo da un errore dal dischetto. Errore, però, che non inciderà sul risultato finale. Anzi, lo Schalke, in avvio di ripresa, trova il terzo gol con Obasi, autore di un potente destro in corsa ad incrociare sul secondo palo, che non lascia scampo al portiere avversario. A dieci dal termine, Huntelaar, servito ancora una volta da Draxler, sigla la tripletta personale e mette di buon umore la gente di Gelsenkirchen: il quarto posto, complice il k.o. del Wolfsburg, è una realtà consolidata.

HANNOVER-BAYER LEVERKUSEN 1-1 – Come scritto, ben tre incontri sono terminati in parità. Il Bayer Leverkusen, impegnato sul difficile campo dell’Hannover, torna a far punti dopo tre sconfitte consecutive. Ma per gli uomini di Hyypia, il bicchiere è decisamente mezzo vuoto. L’Hannover, infatti, si presentava con un ruolino di marcia decisamente negativo: un solo punto nelle ultime quattro partite. In casa Bayer, quindi, ci si attendeva i tre punti. Le aspirine passano in vantaggio con Castro, che, al ventottesimo, batte Zieler con un potente destro leggermente deviato da un difensore avversario. La gioia per gli ospiti, però, è di breve durata. Passano solo cinque minuti e l’Hannover, complice una palla persa in mezzo al campo da Castro, riesce ad agguantare il pareggio con Rudnevs, autore di uno splendido destro dai trenta metri che s’infila imparabilmente in prossimità dell’incrocio dei pali. Il resto della partita è contraddistinto da diverse palle gol fallite da entrambe le squadre, con l’Hannover che, ai punti, avrebbe meritato la vittoria.

STOCCARDA-EINTRACHT BRAUNSCHWEIG 2-2 – Ancora fischi per lo Stoccarda, bloccato sul 2-2 interno dal Braunschweig. Ospiti in vantaggio al venticinquesimo: Bellarabi crossa dalla destra, Rudiger respinge, Hochscheidt raccoglie e lascia partire un tiro che batte l’incolpevole Ulreich. Gli Svevi reagiscono e, nell’arco di cinque minuti, ribaltano la situazione: alla mezz’ora, Boka mette un  sinistro vellutato dentro l’area, sponda aerea di Harnik per Maxim, che anticipa il diretto avversario e mette la palla in rete; al trentacinquesimo, Maxim mette una palla dietro per Harnik, che stoppa, supera con un delizioso pallonetto il diretto avversario e batte Davari con un potente destro rasoterra. A otto dal termine, dopo un calcio di rigore fallito da Gentner al settimo della ripresa, l’Eintracht Braunschweig strappa il pareggio con Bicakcic, che corregge in rete un angolo di Kumbela. Lo Stoccarda guadagna un punto dopo ben otto sconfitte consecutive, il Braunschweig, invece, mantiene intatte le speranze di una clamorosa salvezza

AMBURGO-EINTRACHT FRANCOFORTE 1-1 – Finisce in parità anche lo scontro diretto di Amburgo, dove la squadra di Slomka impatta contro l’Eintracht di Veh. Gli ospiti passano in vantaggio alla mezz’ora: Meier sovrasta Djourou e serve di testa Madlung, che stoppa il pallone e batte Adler con una superba acrobazia in controbalzo. L’Amburgo prova in tutti i modi ad ottenere il pareggio, ma non riesce a perforare la porta difesa da Trapp. Solo al settantaduesimo, l’HSV riesce a riequilibrare il punteggio grazie ad un rigore messo a segno da Calhanoglu, concesso per un fallo di Zambrano ai danni di Zoua. Un punto per uno che, al tirar delle somme, non fa felice nessuno.

BORUSSIA M’GLADBACH-AUGSBURG 1-2 – L’unico successo esterno di giornata è del sorprendente Augsburg, capace d’espugnare il Borussia Park. Eppure il match si apre decisamente bene per i locali, che dopo solo cinque minuti passano in vantaggio con Raffael, autore di una sassata di destro da fuori area ad incrociare sul secondo palo. I Fohlen falliscono più di una occasione per raddoppiare. E al trentacinquesimo vengono puniti da Altintop, che insacca con una rovesciata “sporca” in precario equilibrio. Poche occasioni ed emozioni nel secondo tempo: il Gladbach domina nel possesso palla, l’Augsburg si chiude bene dietro e, di tanto in tanto, prova a ripartire velenosamente. Ed è proprio da un ficcante contropiede che i bavaresi, a meno di dieci dal triplice fischio, trovano la vittoria con Werner, che batte ter Stegen e regala tre punti da sogno: se il campionato finisse oggi, l’Augsburg sarebbe in Europa League.

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