San Marino U21-Finlandia U21 0-0: Brigata Mai 1 Gioia in… Il ct oscuro

SAN MARINO FINLANDIA BRIGATA MAI 1 GIOIA – Brigata Mai 1 Gioia ridotta al minimo sindacale per la gara di mercoledì sera tra San Marino U21 e pari età della Finlandia: dopo un tira e molla durato qualche giorno, [IH] decide di compiere l’insano gesto e parte dalla provincia di Reggio come un sol uomo (infatti è solo, a tenergli compagnia il solo striscione d’ordinanza) verso Serravalle, limitandosi a caricare su suo cugino che lavora a Cesena.

Arrivata l’ora della partita attacchiamo lo striscione alle barriere in plexiglass e [IH] s’accomoda in tribuna, conscio di non poter cantare da solo (il cugino non vale), ma cerca comunque di far sentire la sua vicinanza alla squadra almeno con i simboli del gruppo.

Ma perché andare a vedere l’Under 21? Beh, la nazionale giovanile del corso corrente è una bellissima squadra che ha già strabiliato tutti con la vittoria contro il Galles (clicca qui per saperne di più), però deve pagare lo scotto del cambio al “timone” (con Manzaroli promosso alla nazionale maggiore)… “Potrebbe essere una gara interessante, anche se la Finlandia non è un buon cliente”, pensava [IH].

Essendo abituati alle eterne sofferenze della Nazionale maggiore (che, sì, deve però vedersela con formazioni molto più in gamba della Finlandia U21), [IH] strabuzza gli occhi nel vedere il bel gioco espresso dai Titanini: fraseggi, triangolazioni, passaggi, lanci sulla fascia e difesa arcigna che più arcigna non si può; la Finlandia nel primo tempo non ci capisce nulla, non vede la porta e le uniche palle “pericolose” passano più vicine al Castello di Serravalle che alla porta di Benedettini.

Finale di primo tempo nel segno dello zero: zero parate sammarinesi, zero pericoli, zero gol, zero sporco sui guanti del nostro portiere.

Gara a ingresso libero, [IH] e suo cugino si godono l’intervallo scorrazzando per tutta la Tribuna, salutando qua e là qualche faccia conosciuta e tessendo le lodi dei giovani Sammarinesi. Quindici minuti da Vip, aveva ragione Warhol.

sempre presenti
sempre presenti

Ci si aspetta una ripresa arrembante degli scandinavi, il secondo tempo invece segue il canovaccio della prima frazione, con i finlandesi capaci solo di un debole forcing che non impensierisce la squadra di casa, davvero ben messa in campo.

“Stasera ce la possiamo fare” , pensava [IH].

E questa volta non sbaglia.

L’ultimo quarto d’ora i biondoni provenienti dal grande freddo, forse un po’ convinti che un pareggio all’Olimpico avrebbe portato come castigo qualche settimana senza vodka (o qualsiasi altro beverone incendiario siano soliti tracannare), iniziano a fare un po’ più sul serio, costringendo San Marino ad arroccarsi in difesa e, nel ripartire, a prendersi un qualche fallo… In questo, il fulvo Bernardi si dimostra maestro, giocando come un piccolo Luca Toni.

La Finlandia non azzecca un tiro, però la gara inizia a prendere contorni tragici in stile “La Passione di Cristo”. Senza l’aramaico però.

“Queste sono le partite in cui ci vorrebbe il buon Mazza, abituato a questi momenti di sofferenza”confida [IH]  al cugino, e in men che non si dica sbarra gli occhi e inizia a grattarsi il timpano dell’orecchio.

Sì, gli sembra che la Sua voce scenda dal cielo e, tonante, guidi la difesa dell’Under, coprendo la voce di Mister Papini. E l’Under Lo segue e si difende senza problemi.  Diffidente nei confronti del paranormale, [IH] si volta e guarda verso la parte alta della Tribuna.

Lassù, seduto e concitatissimo, il Vate sta tirando fuori la voce dei tempi che furono e, da una distanza siderale, sta davvero guidando la difesa di San Marino!

E poi, dopo un paio di cartellini rossi sventolati in faccia ad un paio di finnici un po’ troppo nervosi (forse per far contenti i ragazzini della Federazione presenti in tribuna che, ad ogni scontro, invocavano l’espulsione eh eh eh ), l’arbitro porta il fischietto alla bocca e mette fine alla partita e ci porta alle seguenti conclusioni.

– Quattro, dico QUATTRO punti in classifica per il Titano! L’Under 21 è una squadra compattissima come non ne si vedevano da secoli e che farà benissimo anche in ambito Seniores.

– Il cugino di [IH] è un ottimo talismano, vedremo di portarlo con noi in ogni dove.

– Mazza è in realtà il commissario tecnico oscuro di tutte le nazionali sammarinesi, i titolari delle panchine fanno da prestanome (scherzo, chiaramente: complimentissimi a Manzaroli e Papini per il loro lavoro nelle giovanili!). Qualcuno gli porti una panchina in tribuna!

– I finlandesi, a parte un paio d’eccezioni, sono stereotipati come nemmeno nella pubblicità del Daygum Protex (no, aspetta, quelli sono gli svedesi): alti, biondi e simili a Thor, qualora si facciano crescere i capelli (insomma, sono come gli svedesi).

– Le trasferte Reggio-San Marino-Reggio fatte nei giorni feriali lasciano soddisfazione e sonno. Tanto sonno.

Buonanotte!

[IH]

P.S.

Dopo anni e anni di desiderio morboso, [IH] ha avuto l’occasione di conoscere dal vivo nientepopodimeno che GIAMPAOLO MAZZA! Recordman di panchine in ambito mondiale, s’è mostrato una persona squisita e cordialissima, ed è stato un onore scambiarci due parole!

Si è congedato con un “…e mi raccomando, vi rivogliamo qui per le prossime partite!”

Se anche avessimo avuto dei dubbi, non mancheremo nemmeno per tutto l’oro del mondo!

Vate, ti amiamo.

P.P.S.

Un calorosissimo saluto ad Alan Gasperoni e a Lorenzo Giardi!

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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