Germania – Cile 1-0 – Germania a Go-Go Gotze, ma il Cile non demerita

GERMANIA – CILE 1-0  – Amichevole di lusso alla Mercedes-Benz Arena, dove la nazionale tedesca sfida la selezione cilena, capace pochi mesi or sono d’espugnare Wembley. Rispetto alla sfida contro l’Inghilterra, Joachim Löw presenta ben sette novità nella formazioni titolare, con Neuer, Lahm, Jansen, Grosskreutz, Schweinsteiger, Ozil e Klose in campo dal primo minuto. Nel Cile, invece, scendono in campo gli “italiani” Isla e Vidal, mentre la coppia d’attacco è composta da due vecchie conoscenze del calcio dello Stivale: Alexis Sanchez e Edu Vargas.

La prima emozione, al sesto, la regala il Cile con Vidal, il colpo di testa dell’ex aspirina, però, viene salvato sulla linea di  porta da Jansen. Il Cile gioca meglio nei primi dieci minuti. Ma è la Germania, al quindicesimo, a passare in vantaggio con Gotze, che finalizza al meglio uno splendida azione palla a terra della Nationalmannschaft. Il Cile non si dà per vinto. E dopo solo dieci minuti dal gol subito, sfiora il pareggio con Vidal, che fallisce una nitidissima palla-gol da posizione decisamente invitante. Dopo una mezzora poco brillante, la Germania sfiora il raddoppio nell’arco di centoventi secondi: alla mezzora, Herrera è bravo a bloccare una velenosa deviazione di Klose su un tiro-cross di Grosskreutz, due minuti più tardi, invece, Gotze sfiora il gol con un potente destro che si perde di poco a lato. Nel finale, però, il Cile torna a farsi pericoloso con Aranguiz, che, a due minuti dall’intervallo, dribbla Grosskreutz ma calcia sull’esterno da posizione favorevole.

L’avvio di ripresa è ancora di marca sudamericana, ma Aranguiz, liberato da Vidal, fallisce a tu per tu con Neuer. Sei giri di lancette e torna a farsi vedere la nazionale di Low, il tiro di Grosskreutz, però, viene agguantato in presa da Herrera. Al sessantesimo, Cile nuovamente vicino al gol con Vargas, che fa tremare la traversa della porta difesa da Neuer, Dopo un avvio di secondo tempo piuttosto intenso, la partita cala d’intensità. Il Cile è padrone del palleggio, ma la Germania riesce ad arginare agevolmente le (poche) sortite degli uomini di Sampaoli. Per annotare un’altra palla-gol, bisogna aspettare venti minuti: la conclusione di Schweinsteiger, all’ottantesimo, viene deviata in corner da Herrera. Passano solo centoventi secondi, ed è la Germania a sfiorare il raddoppio con Podolski, che per poco non approfitta di un maldestro rinvio di Herrera. Nei minuti finali, fa il suo ingresso in campo Pinilla, che prende il posto di Edu Vargas. Di emozioni, però, non v’è traccia. La Germania vince di misura, ma il Cile avrebbe meritato di uscire dalla Mercedes Arena con un pareggio.

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