Belgio – Costa D’avorio 2-2: Un gol di Gradel all’ultimo secondo rovina un’eccellente prestazione belga

Si è tanto discusso negli ultimi giorni dell’utilità di un amichevole internazionale in una fase in cui gli impegni a livello europeo da parte dei club entrano nel vivo comportando così un ulteriore sforzo per i calciatori. Le amichevoli di marzo nascondono però aspetti importanti, soprattutto se si pensa che fra qualche mese si partirà verso il Brasile. Per una squadra come il Belgio, di cui tanto abbiamo parlato nelle qualificazioni mondiali, l’amichevole di quest’oggi è un ottimo banco di prova soprattutto se l’avversario si chiama Costa D’Avorio. Gli africani sono una squadra che negli ultimi tempi è cresciuta tantissimo è ha nelle file campioni affermati come Drogba, Yaya Tourè e Kalou. I ragazzi di Marc Wilmots non sembrano tremare affatto di fronte a questi nomi. Il match inizia con due big in panchina, da una parte Drogba dall’altra Hazard. I padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto con un uomo, Fellaini. Al 14′ un’ accelerazione di Mertens manda in scompiglio la difesa ivoriana e sul cross del centrocampista del Napoli, Fellaini sbaglia a porta spalancata. Due minuti più tardi il duo funziona in modo perfetto, dall’angolo di Mertens il centrocampista dello United stacca indisturbato al centro dell’area di rigore battendo Sayouba. Poco più tardi il portiere africano è strepitoso su Mertens, parando un tiro del belga pericolosissimo. La velocità di Gervinho non preoccupa affatto i difensori del Belgio che lo bloccano senza tante difficoltà.La ripresa è piena di cambi. In campo entrano Drogba per gli ivoriani e Naingollan per i belgi. Al pronti via il centrocampista della Roma aumenta il vantaggio per i suoi con un tiro cross che inganna Sayouba. L’apporto di Drogba davanti si fa sentire. Due grandi azioni della Costa D’avorio partono dai suoi piedi. La prima viene sprecata da Kalou, la seconda è frutto di un incomprensione tra Tiotè e lo stesso Drogba. Al 74′ sugli sviluppi di un corner Drogba trova il gol che accorcia le distanze. Il Belgio ricomincia subito a macinare gioco ma nemmeno Hazard, subentrato a Mirallas, riesce a far male. Chi fa male è il sostituto di Gervinho, Max Gradel. All’ultimo secondo sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, una serie di rimpalli portano alla conclusione il giocatore del Saint-Etienne che beffa Courtois ma soprattutto rovina un ottima prova dei ragazzi belga. 

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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