Southampton – Liverpool 0-3: sbancato anche il St. Mary’s, i Reds volano!

SOUTHAMPTON LIVERPOOL – Gerrard crea, Suarez conclude e il Liverpool non si ferma più: imbattuti da inizio anno, gli uomini di Rodgers innanellano altri 3 punti su un campo tutt’altro che semplice come il St. Mary’s: 3-0 giusto ma oltremodo punitivo per il Southampton, vista la mole di gioco prodotta soprattutto nel primo tempo. Sotto gli occhi del ct Hodgson, presente sugli spalti per visionare tra gli altri Sterling e Shaw, il Liverpool supera così l’esame di maturità a pieni voti e raggiunge l’Arsnal al secondo posto, a -4 dal Chelsea capolista.

In un match all’insegna della correttezza (solo 3 falli fischiati dall’arbitro Probert in tutto il primo tempo) e dal ritmo indiavolato sono i Saints a gestire a piacimento il pallone. Il marchio di fabbrica di Pochettino sembra funzionare, ma i rivali là davanti non fanno sconti e puniscono alla prima occasione, dopo 16′ un rimpallo tra Fonte e Suarez smarca lo stesso urugaiano (alla 100′ in Premier) che rapace fredda Boruc all’altezza del dischetto. Gli uomini di Rodgers, fin qui nulli dalle parti dello stesso Boruc, si dimostrano cinici e cattivi sottoporta, dote che difetta ai dirimpettai, sempre troppo lezioni e incapaci di concludere al meglio quanto creato. Padroni di casa anche sfortunati al 32′ quando il palo dice no a Lallana, poi è bravo Mignolet su Rodriguez imbeccato da Shaw. Succede poco altro, si va al riposo, risultato fin qui bugiardo per i Saints per tutto il possesso palla prodotto (seconda squadra in questo dato statistico dopo lo Swansea) ma non concretizzato.

Nella ripresa non torna sul terreno di gioco Davis sostituito da Ramirez autore di un discreto match, ma la sua squadra affonda pian piano coem è spesso capitato in stagione: ne approfitta il Liverpool, pur senza fare grandi cose. Al 58′ Gerrard trova Suarez, cross basso in mezzo ed il neo entrato Sterling insacca di giustezza. Pochettino prova a dare la scossa inserendo il baby Gallagher e Wanyama, ma i suoi spariscono dal campo, rischiano anzi di subire in più occasioni il terzo gol, prima spreca Henderson, poi è Boruc a deviare in angolo una bordata di Gerrard. Il 90′ arriva ma non c’è nulla da fare, il gol arriva comunque: ci pensa capitan Steven Gerrard dal dischetto trasforma un rigore procurato da Suarez e mette il punto esclamativo sulla vittoria dei “rossi.” Punizione severa per i Saints, che rimangono comunque al nono posto in acque del tutto tranquille. I Reds continuano a volare sulle ali dell’entusiasmo tracinati da un Suarez per il quale gli aggettivi cominciano a scarseggiare: sognare quel titolo (che manca ormai da troppo, 24 anni) è più che lecito.

 

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24 anni, appassionato di sport a tutto tondo (football americano, basket, golf e ovviamente calcio), letteratura, film e auto. Dopo aver conseguito la maturità linguistica, lavoro attualmente per una multinazionale metalmeccanica, mi occupo di calcio estero per passione ed amore per il rettangolo verde.

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