Trabzonspor-Juventus, Conte: ‘Sereni contro i viola. Giovinco? Fa come CR7!’

EUROPA LEAGUE TRABZONSPOR-JUVENTUS CONTE – Sorride Antonio Conte dopo la trasferta sul campo del Trabzonspor, prestazione senza patemi e un altro 2-0 (clicca qui per la cronaca) che porta la Juventus agli ottavi di Europa League: “Sono molto contento. Rispetto all’andata è stata un’altra prestazione, interpretata in giusto modo. All’andata solo alcune fasi sono andate bene, in altre abbiamo spento la luce. Con qualche ripartenza loro potevamo rischiare qualcosa. Oggi molto bene, sono contento per l’interpretazione. Hanno giocato in tutti, avevo bisogno di risposte importante. Questi ragazzi, un po’ bistrattati dalla critica, dovevano prendere autostima e oggi sono molto contento”.

Il pensiero vola al prossimo passo europeo, la sfida bollente con la Fiorentina: “E’ inevitabile che quando c’è un derby non è mai bello e simpatico. Come movimento sarebbe bene andare avanti tutte, dato che il calcio italiano è ritenuto un calcio poco allenante e di serie inferiore. Non è così. Ci capita la Fiorentina, l’affronteremo con serenità e voglia di andare avanti, consci che è un avversario molto duro”.

C’è un pizzico di amarezza per il breve percorso in Champions: “L’anno scorso abbiamo fatto una Champions League straordinaria, passando da primi con Chelsea e Shakhtar. Abbiamo battuto il Celtic uscendo a viso aperto con il Bayern, una squadra che sta aprendo un’era difficile da scalzare. Quest’anno potevamo fare di più: è stato un girone che lascia amarezza. Ci sta – prosegue Conte ai microfoni Mediaset – questi sono giocatori che a parte Buffon, Pirlo e Tevez hanno poche gare in Europa per club. Stiamo iniziando un discorso, bisogna avere pazienza e lavorare e proporre questo calcio che può essere un bello spot”.

Parecchio turn-over, positive le prestazioni di Isla e Giovinco: “L’anno scorso Mauricio veniva da un infortunio grave, doveva ritrovare la condizione. Non è facile passare dall’Udinese alla Juventus: si è dovuto ambientare, spero trovi autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Abbiamo bisogno di Isla, come di Giovinco. Fa bene ad arrabbiarsi, è un attaccante e deve fare gol. Anche Cristiano Ronaldo fa così, quindi giusto che lo faccia anche Sebastian, che oggi ha fatto un’ottima prova”.

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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