Europa League: Basilea a valanga, AZ che paura nel finale

EUROPA LEAGUE – Il Basilea rispetta i favori del pronostico e con un netto 3-0 inflitto al Maccabi Tel Aviv si aggiudica il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Dopo il pareggio a reti bianche dell’andata, i ragazzi di Yakin sono riusciti ad avere ragione degli israeliani, al termine di una gara dominata sin dalle prime battute. Il vantaggio siglato al 18’ da Stocker, abilissimo nell’inserimento di testa all’altezza del primo palo sul cross di Safari, si è trasformato in un vero e proprio incubo per il Maccabi Tel Aviv, che nel mese d’agosto aveva subito l’eliminazione nel turno preliminare di Champions League proprio a causa di un rete al St. Jacob-Park dell’attaccante svizzero, dopo aver pareggiato tra le mura amiche. La reazione degli ospiti stenta ad arrivare e a pochi minuti dal termine della prima frazione Stocker va vicinissimo alla rete del raddoppio. Negli spogliatoi Paulo Sousa catechizza i suoi uomini che nella ripresa scendono in campo con un piglio diverso e sfiorano la rete con Prica prima e Radi poi. Al 60’ Die si invola sull’out di sinistra e pennella un preciso cross per la testa del liberissimo Streller che, ben appostato sul primo palo, non sbaglia. Al 71’ Streller, a conclusione di un irriverente gioco di sponde con Stocker, mette la parola fine sulla gara con un preciso colpo di testa che bacia la faccia interna del palo prima di depositarsi in rete. Negli ottavi di finale gli svizzeri dovranno vedersela contro la squadra rivelazione della competizione, quel Salisburgo che, un po’ a sorpresa, ha dominato nettamente il doppio confronto con l’Ajax sia sotto il profilo del punteggio che dal punto di vista del gioco espresso.

Nessuna sorpresa neppure nella sfida dell’AFAS Stadion tra Az Alkmaar e Slovan Liberec, sebbene per i ragazzi di Dick Advocaat non si sia trattato di una passeggiata di salute, specie nei minuti finali. I Cheese Farmers hanno preso in mano le redini del gioco già in apertura di gara, sfiorando il vantaggio con Jóhannsson. Il piccolo generale aveva confermato il tridente offensivo grazie al quale si era imposto in Repubblica Ceca, con Gudmundsson che fa rifiatare Berghuis. La scelta paga, dal momento che sulle corsie esterne la difesa ospite viene messa più volte in serio imbarazzo. Così come nella gara di andata, ad aprire le marcature è stato ancora una volta il difensore goleador Viergever, capace, sul corner calciato dalla sinistra da Gudelj, di liberarsi abilmente della marcatura e di trafiggere di testa dal centro dell’area l’incolpevole Hrosso. Dopo il vantaggio, i padroni di casa hanno tirato i remi in barca, concedendo campo e diverse occasioni agli ospiti. Tra la fine della prima frazione e l’inizio della ripresa, Alvarado è chiamato ad alcuni interventi prodigiosi, ma nulla può l’estremo difensore costaricense al 72’ sul preciso piattone destro di Budnyk che ristabilisce la parità sugli sviluppi di un’azione d’angolo. Negli ultimi minuti, di fronte al disperato forcing offensivo degli ospiti, i ragazzi di Advocaat rischiano di disunirsi e andare in bambola. Ancora una volta è Alvarado a metterci una pezza provvidenziale sul colpo di testa di Sural e regalare la qualificazione ai compagni, dove i Cheese Farmers dovranno vedersela con l’Anzhi.

Rubin Kazan-Betis 0-2 (clicca qui per la cronaca)
Basilea-Maccabi Tel Aviv 3-0
Eintracht Francoforte-Porto 3-3 (clicca qui per la cronaca)
Ludogorets-Lazio 3-3 (clicca qui per la cronaca)
Napoli-Swansea 3-1 (clicca qui per la cronaca)
Salisburgo-Ajax 3-1 (clicca qui per la cronaca)
Shaktar-Plzen 1-2 (clicca qui per la cronaca)
Siviglia-Maribor 2-1 (clicca qui per la cronaca)
Az Alkmaar-Slovan Liberec 1-1
Benfica-Paok Salonicco 3-0 (clicca qui per la cronaca)
Fiorentina-Esbjerg 1-1 (clicca qui per la cronaca)
Genk-Anzhi 0-2 (clicca qui per la cronaca)
Lione-Chernomorets Odessa 1-0 (clicca qui per la cronaca)
Tottenham-Dnipro 3-1 (clicca qui per la cronaca)
Trabzonspor-Juventus 0-2 (clicca qui per la cronaca)
Valencia-Dinamo Kiev 0-0 (clicca qui per la cronaca)

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