Disastro arbitrale, l’Athletic batte il Betis a domicilio; Siviglia ok a Vallecas

RAYO VALLECANO-SIVIGLIA 0-1 (Coke)

Il classico gol dell’ex permette al Siviglia di tornare alla vittoria in campionato dopo un mese e mezzo (ultimo successo il 5 gennaio contro il Getafe) e di ricominciare a coltivare sogni europei (a proposito, giovedì ritorno dei sedicesimi di Europa League col Maribor, in Slovenia è finita 2-2). E’ il terzino Coke ad affondare il Rayo di Paco Jemez, sempre più vicino alla retrocessione in Segunda: il club di Vallecas a 13 giornate dal termine resta in penultima posizione, a -5 dal Malaga quartultimo. Punizione di Rakitic, sempre pericoloso sui calci piazzati ma nel vivo del gioco solo quando i padroni di casa si sono sbilanciati alla ricerca del pari, e colpo di testa vincente di Coke: è il 56′ quando si decide una sfida poco emozionante, caratterizzata dalla paura di osare di entrambe le squadre, di certo non nel miglior momento stagionale. Poco prima, l’unica buona occasione del Rayo con Viera. Ai capitolini non serve nemmeno giocare gli ultimi dieci minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Iborra, espulso per aver ritardato la sua uscita dal campo di gioco.

BETIS SIVIGLIA-ATHLETIC BILBAO 0-2 (Muniain, Guillermo)

Due rigori netti negati, uno contro inesistente, due espulsioni: il Betis Siviglia compie un ulteriore passo verso la retrocessione in Segunda complice l’inopinata direzione arbitrale di Gil Manzano. Al Benito Villamarin, l’Athletic Bilbao passa 2-0, torna alla vittoria dopo tre partite e consolida il quarto posto in classifica riportando a quattro le lunghezze di vantaggio sulla Real Sociedad; un bottino importante, considerato che dopo la visita del Granada al nuovo San Mames, i baschi dovranno far visita a Villarreal e Valencia. Il Betis, dal suo canto, resta ultimissimo a quota 14 punti, a -11 dal Malaga quartultimo. Un divario francamente esagerato quando al termine della Liga mancano solo 13 partite.
Poco dopo la mezz’ora la partita è spaccata in due dalle decisioni errate di Gil Manzano: l’arbitro prima nega un netto rigore a Ruben Castro, sgambettato da Balenziaga (verrà ammonito per simulazione l’attaccante canario), poi sul capovolgimento di fronte ne concede uno agli ospiti per il fallo di Perquis su Kike Sola, cominciato fuori area. Rigore poi realizzato da Muniain. Prima dell’intervallo un nervosissimo Perquis compie un fallo inutile a centrocampo e subisce il secondo giallo, Betis in dieci.
Nonostante l’orgoglio dei biancoverdi, vicini al pareggio in un paio di occasioni e ancora penalizzati da Gil Manzano che non vede un fallo di mano di Balenziaga, l’Athletic chiude il match a dieci minuti dal termine: cross di Susaeta e colpo di testa vincente del canterano Guillermo, al primo gol nella Liga. Al Betis restano i rimpianti per una stagione sciagurata e, come spesso accade in questi casi, caratterizzata anche da tanti episodi sfortunati.

COPY CODE SNIPPET
About Alfonso Alfano 1737 Articoli
Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.