Sussulto del Malaga, rimonta e vittoria nel derby col Siviglia. Reti bianche in Levante-Rayo e Getafe-Valladolid

LEVANTE-RAYO VALLECANO 0-0. Non basta l’esordio di Samuele Longo (entrato all’83’) nelle file del Rayo per conquistare tre punti al Ciutat de Valencia. Levante e capitolini danno vita a un brutto incontro: gli uomini di Caparros restano nelle zone medio alte della Liga, ma perdono una buona occasione per avvicinarsi alla quota salvezza; gli ospiti, dal loro canto, dovranno ora sperare nelle sconfitte di Almeria, Osasuna e Elche per guadagnare almeno un punto rispetto alla quota salvezza.
Primo tempo più godibile: meglio il Rayo, vicino al vantaggio con una gran conclusione di Baena deviata alla grande da Keylor Navas sul palo. Il portiere costaricano è l’assoluto protagonista dei suoi e conferma l’ottima stagione finora disputata. Il Levante, comunque, ci prova in contropiede: è Barral a rendersi pericoloso, soprattutto nel finale quando un suo rasoterra trova di fronte un ottimo Ruben. 0-0, è giusto così.

GETAFE-VALLADOLID 0-0. Un punto che conferma i miglioramenti del Valladolid ma che lascia i “pucelanos” in zona retrocessione. Al Coliseum di Getafe gli ospiti si fanno preferire ma non approfittano del pessimo momento degli uomini di Garcia Plaza, giunti alla settima partita senza vincere (due pareggi e cinque sconfitte). Dopo il buon inizio degli “azulones”, trascinati dal sempre positivo Marica, il Valladolid prende il comando del gioco e sfiora il vantaggio per due volte: prima il cross di Omar (forse sfiorato da Rueda) sbatte sul palo, poi Moya deve compiere un grande intervento su Javi Guerra, assistito da Larsson. Seconda parte più noiosa, ravvivata dagli ultimi, buoni, cinque minuti del Getafe: è Diego Castro, con una bellissima conclusione, a colpire un clamoroso palo. Sarebbe stato un colpo di fortuna immeritato per i capitolini.

MALAGA-SIVIGLIA 3-2. A tredici minuti dal termine, il Malaga era quartultimo, con solo un punto di vantaggio sul Valladolid; la rimonta dei biancoazzurri nel finale del derby contro il Siviglia è una boccata d’ossigeno per gli uomini di Schuster che tornano tra l’altro al gol dopo 4 partite. Altro passo indietro, invece, del Siviglia: seconda sconfitta di fila, ancora per 3-2, ancora rimontato: due settimane fa il sogno Champions era lontano ma alimentato da buone prestazioni, ora l’Europa League sarebbe un successo. E’ in particolare la difesa a preoccupare Emery, un vero colabrodo: emblematici i primi 45 minuti di Coke che provoca il rigore, trasformato da Duda, dell’1-0 e viene sostituito durante l’intervallo. Nella ripresa il Siviglia reagisce e ribalta la partita: prima Bacca fulmina Caballero nell’uno contro uno, poi Fazio svetta e insacca di testa sulla perfetta punizione di Rakitic. Con la forza della disperazione, il Malaga trova il miracolo: il 2-2 arriva per merito di Samuel Garcia, ma è il 3-2 – all’83’ – di Duda (doppietta contro la sua ex squadra, il centrocampista portoghese è l’eroe della serata) su assist spettacolare di Pablo Perez, a far esplodere la Rosaleda. E ad allontanare l’incubo retrocessione.

 

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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