Stoccarda-Bayern Monaco 1-2: un gol pazzesco di Thiago regala il successo ai bavaresi!

Era il 27 marzo 2010. Lo Stoccarda espugnò l’Allianz Arena battendo il Bayern per due reti a una. Da quel giorno fino ad oggi il Bayern, nelle sfide contro i biancorossi di Svevia, ha messo in fila nove vittorie consecutive, realizzando 30 gol – per una media di 3.3 a partita – e subendone 11. La maledizione sembrava poter essere sconfitta stasera, nel recupero della 17^ giornata (rinviata perché il Bayern era impegnato nel mondiale per club), soprattutto dopo il vantaggio siglato Vedad Ibišević. Ma i biancorossi non avevano fatto i conti con le innumerevoli risorse dei campioni d’Europa in carica. La maledizione continua.

Guardiola conferma in toto gli undici titolari che hanno affrontato il Mönchengladbach, riportando in panchina Mario Mandžukić. Schneider, per i padroni di casa, ripropone il nuovo assetto sul quale ha lavorato durante la preparazione invernale: 4-4-2 con Abdellaoue a supporto del bosniaco Ibišević, che per l’occasione indossa la fascia di capitano.

Come successo nel match di venerdì scorso contro il M’Gladbach, il Bayern vede i suoi avversari aggredire ossessivamente fin dall’area di rigore, per non permettere disimpegni semplici ai bavaresi. Lo Stoccarda riesce a rimanere compatto e a tenere le linee strette; gran sacrificio è richiesto anche alle punte che spesso si abbassano fin sotto la metà campo per pressare il portatore di palla.
All’8° minuto un tacco di Ibišević libera al cross Harnik che trova Abdellaoue in area. Il norvegese non riesce a girarsi ma, in precario equilibrio, serve Werner che spedisce alto.
All’11° una bella trama del Bayern smarca Shaqiri davanti alla porta ma lo svizzero – di origini kosovaro-albanesi – liscia clamorosamente il pallone.
Un minuto più tardi sono i locali a spingersi nuovamente in avanti, Harnik crossa pericolosamente, Werner schiaccia verso la porta ma la sfera viene bloccata dal braccio sinistro di Rafinha. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore anche se la sensazione è che sia nettissimo.
Il Bayern appare lontanissimo parente di quello che sta dominando la Bundesliga: lento, prevedibile e quasi supponente nel giro palla prevalentemente orizzontale.
Lo Stoccarda si difende con la massima concentrazione, offrendo una prova di impegno commovente, e attacca con l’unica arma possibile: il contropiede.
Al 29° i biancorossi pervengono al meritato vantaggio: Timo Werner fa partire il destro che trova sulla sua strada prima la deviazione di Rafinha poi lo stop sbagliato di Abdellaoue, Ibišević raccoglie la carambola e risolve mettendo alle spalle di Neuer.
Il Bayern non viene colpito dallo svantaggio e continua a mantenere sterilmente il possesso del pallone.
La prima occasione degna di nota arriva solamente al 40°, quando Thiago, su sponda di Müller, tenta un tiro al volo che viene sventato alla grande da Ullreich.
Il duplice fischio sancisce un ottimo primo tempo dei padroni di casa, meritatamente avanti per 1-0.
In avvio di ripresa è ancora lo Stoccarda a premere sull’acceleratore. Bayern inesistente e assai poco pungente con Götze falso centravanti.
Al 54° Boateng deve superarsi per salvare sulla linea un colpo di testa in corsa di Martin Harnik.
Pep Guardiola capisce che Götze non è in giornata e cambia sistema di gioco: sposta Mario Götze sull’esterno e inserisce le due punte a disposizione, Mandžukić e Claudio Pizarro, per provare a dar fastidio alla retroguardia casalinga.
La mossa sembra dare i frutti sperati: al 72 e al 74° Ullreich è fenomenale nel respingere due tiri di Thiago e Müller da posizioni ravvicinate.
Al 76° arriva il pareggio dell’eterno Claudio Pizarro, bravo a svettare di testa su una punizione di Thiago. Per il peruviano si tratta del 168° gol in carriera in Bundesliga. Il miglior marcatore straniero della storia del campionato tedesco riporta in carreggiata i campioni in carica.
All’81° lo Stoccarda prova una sortita offensiva ma il piattone di Werner è facilmente controllato da Neuer.
In seguito al pareggio il Bayern si riversa in massa nella metà campo avversaria per raggiungere l’insperata rimonta. Quando tutto lasciava presagire un più che giusto pareggio, ecco arrivare il colpo di genio, la giocata del campione che solitamente risolve i match complicati. A trenta secondi dal termine Rafinha effettua un traversone verso il centro dell’area e Thiago Alcántara, con una girata sbalorditiva, insacca la rete della rimonta e di un successo che ha dell’incredibile.

Lo Stoccarda è costretto, così, alla terza sconfitta consecutiva – questa volta probabilmente immeritata – e, con soli 3 punti di distacco dall’Amburgo terzultimo, non può dormire sonni tranquilli.
Il Bayern Monaco, anche in una giornata nella quale ha fornito una prestazione di una bruttezza più unica che rara, riesce a festeggiare grazie a uno dei tanti fenomeni che ha in rosa, ottiene la decima vittoria consecutiva e porta il suo vantaggio sul Bayer Leverkusen a 13 punti. Come dire: campionato finito.

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About Alex Alija Cizmic 234 Articoli
21enne perennemente indeciso sulla strada da seguire. Marchigiano di origini bosniache e innamorato del Sudamerica, amo definirmi cittadino del mondo. Da poco ho conosciuto la passione per il giornalismo calcistico che mi ha folgorato... Sudamerica es mi pasión, Argentina es mi nación!

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