Premier League preview: derby del Merseysde e Tottenham-City, l’Arsenal nella tana dei Saints

20 aprile 1974, allora il Merseyside derby finì 0-0

PREMIER LEAGUE PREVIEW: Primo turno infrasettimanale del 2014 il 23° di Premier, che dopo il weekend di FA Cup torna con due partite su tutte che promettono spettacolo: il derby del Merseyside tra Liverpool ed Everton e Tottenham-Manchester City. La seconda della classe, l’Arsenal sarà impegnata nella delicata trasferta del St. Mary’s nella tana dei Saints e potrebbe approfittare di uno stop delle prime due il Chelsea, che sulla carta ha la gara più semplice in casa contro un West Ham in crisi. Il Manchester United di Moyes potrebbe approfittare del derby di Liverpool per cogliere altri 3 punti preziosi ed avvicinarsi così al quarto posto, contro il Cardiff del figliol prodigo Ole Gunnar Solskjaer l’obiettivo è alla portata. Numerosi inoltre gli scontri salvezza presenti in questo turno.

Andiamo a vedere nel dettaglio questo 23° turno di Premier League che si giocherà tra martedì 28 e mercoledì 29 gennaio.

ore 20.45

Manchester United-Cardiff City

Sarà una serata speciale per i tifosi dei Red Devils che accoglieranno ad Old Trafford un eroe dei recenti fasti del passato, Ole Gunnar Solskjaer, artefice della vittoria in Champions League nel 1999, che farà il suo ritorno per la prima volta nel Theatre of Dreams dal 2007 anno in cui si ritirò, ed un futuro eroe dello United, il nuovo arrivato Juan Mata, mister 45 milioni di Euro, che potrebbe debuttare sin dall’inizio nella gara di domani. Altra buona notizia per Moyes è il ritorno in gruppo di Van Persie e Rooney che potrebbero anche giocare qualche minuto domani sera, ormai praticamente recuperati, ancora assente invece Vidic, squalificato. Il Cardiff di Solskjaer invece potrà contare sin dall’inizio su Noone e Campbell, risultati decisivi sabato scorso in FA Cup e lasciati riposare a Bolton per gran parte della gara, oltre a loro il manager norvegese potrà contare sul suo connazionale, l’attaccante Jo Inge Berget, ex Molde, appena acquistato e pronto a debuttare in Premier, dopo aver giocato scampoli di partita sabato scorso. Lo United ha un occasionissima per ridurre il gap dal quarto posto ed invertire la recente tendenza negativa che li ha visti perdere ben 3 delle ultime 5 gare casalinghe, occasione da non fallire.Per il Cardiff sembra già segnata la partita, e sicuramente gli ex Blue Birds giocheranno per tornare a casa con un punto, che avrebbe del miracoloso visto il calibro dell’avversario e il loro pessimo score in trasferta (6 sconfitte nelle ultime 8 trasferte), ma Solskajer già sa che le gare da non fallire saranno le prossime, contro le dirette avversarie per la salvezza Norwich, Aston Villa, Hull, Fulham.

Norwich-Newcastle

Scontro tra due squadre non in formissima in questa fase di stagione, che però nel precedente turno sono tornate a vincere e che sono chiamate ancora una volta a farlo per motivi diversi. Il Norwich di Chris Hughton dopo i pesantissimi 3 punti conquistati contro l’Hull ha la possibilità di scacciare il fantasma della retrocessione battendo i Magpies, che invece se vogliono continuare a lottare per un piazzamento europeo devono dar seguito alla vittoria sul West Ham del turno precedente. Il Norwich non vince due gare di seguito dallo scorso finale di stagione, mentre il Newcastle non vince da 20 anni a Carrow Road, il pari sembra il risultato più probabile.

Southampton-Arsenal

Trasferta insidiosa per i Gunners al St. Mary’s domani, una gara che sarà un test probante della maturità della squadra di Wenger, che per la seconda volta nella stagione è arrivata ad ottenere 5 vittorie di fila. L’Arsenal ha il vantaggio di dover giocare prima delle sue dirette avversarie per il titolo, il Manchester City e il Chelsea impegnate invece Mercoledì. Troverà di fronte un Southampton sempre più nella bufera, che dopo le dimissioni del presidente Nicola Cortese ha visto Osvaldo essere protagonista di uno scontro fisico con un suo compagno di squadra e per questo è stato messo fuori dalla porta, in attesa di una cessione, ed anche la posizione di Pochettino è tutt’altro che solida visto che era un manager molto inviso all’ex proprietario e il suo futuro al St. Mary’s è un rebus al momento. Lo score dell’Arsenal in casa dei Saints è ottimo, non perdono infatti dal 2002 al St. Mary’s.

Swansea-Fulham

Scontro delicato quello tra Swansea e Fulham, con le due squadre sull’orlo della zona retrocessione, l’obiettivo è non sprofondare. Michael Laudrup, che si vocifera sia vicino alle dimissioni da manager per attriti con il chairman per via del mercato, potrà contare sui preziosi ritorni di Dyer, De Guzman e Shelvey nonché sul nuovo arrivato David Ngog dal Bolton. Nel Fulham sicura l’assenza di Riise infortunatosi a Sheffield domenica scorsa. Lo Swansea non vince da otto gare e viene da tre sconfitte consecutive, mentre il Fulham non vince dal giorno di capodanno. I padroni di casa sono favoriti, specialmente se il loro top-scorer, Wilfried Bony sarà in forma smagliante come in FA Cup.

ore 21.00

Crystal Palace-Hull City

A Selhurst Park andrà in onda un match salvezza che vedrebbe, nel caso in cui i padroni di casa riuscissero ad ottenere i 3 punti, il Palace raggiungere in classifica l’Hull. Sarà questo un importante test per gli Eagles, per dimostrare che la ripresa cui abbiamo assisstito nelle ultime settimane che ha ovviamente coinciso con l’arrivo di Tony Pulis non sia stata casuale, e per allontanare ancor di più la minaccia retrocessione. Il Palace, che all’andata aveva ottenuto la sua prima vittoria della stagione in Premier al KC Stadium, con Pulis in panchina ha ottenuto 6 clean sheet e 16 punti su 33, davvero un ottimo score. L’Hull City di Steve Bruce invece, che non vince a Selhurst dall’Ottobre del 1985, ha vinto solo una volta nelle ultime 9 gare ed ha il peggiore score in trasferta della lega. Basteranno Jelavic e Long per invertire la tendenza?

Liverpool-Everton

Arriviamo all’incontro clou di questo 23° turno infrasettimanale, il derby del Merseyside tra Liverpool ed Everton, rispettivamente quarto e sesto, separati solo da 1 punto. Sicuramente vedremo un grande spettacolo, come già accaduto nel pirotecnico 3-3 dell’andata, tra le due squadre che stanno giocando il miglior calcio della Premier. Il Liverpool dovrà fare i conti con alcune assenze, Joe Allen e Mamadou Sakho in primis, ma anche Josè Enrique, Daniel Agger, Glen Johnson e Lucas Leiva. L’Everton invece molto probabilmente farà esordire dall’inizio il nuovo arrivato, l’attaccante Lacina Traorè anche se non è al meglio, inoltre rimangono in forse Jagielka, Alcaraz, Coleman e Pienaar, mentre invece starà fuori tutta la stagione lo sfortunatissimo Bryan Oviedo dopo essersi rotto una gamba sabato in FA Cup a Stevenage. Il Liverpool ha bisogno di vincere per poter sperare di poter rientrare nella corsa per il titolo, sarà difficile visti i ritmi di Manchester City, Arsenal e Chelsea, però considerando che i Reds dovranno affrontare le prime della classe tutte ad Anfield, l’ottimismo sale. Il Liverpool è imbattuto negli ultimi 13 Merseyside derby ad Anfield, mentre l’Everton non vince in casa dei cugini dal 1999 e non riesce a battere i suoi rivali da 6 derby. In generale invece il Liverpool ha perso solo una gara nelle ultime 20 in casa, il pari dunque sembra essere il risultato più probabile.

mercoledì 29 gennaio 2014

ore 20.45

Aston Villa-West Bromwich

Scontro importante per due squadre che lentamente si stanno tirando fuori dai bassifondi della classifica, ma che in caso di sconfitta verrebbero risucchiate di nuovo nella lotta per non retrocedere, mentre al contrario chi vincerà avrà la possibilità di mettere alle spalle un periodo critico. Le due squadre vengono da due ottimi pareggi contro le due squadre di Liverpool (Aston Villa-Liverpool 2-2 e West Bromwich-Everton 1-1), dimostrando un buon carattere. Dopo il buon esordio in panchina, Pepe Mel vuole ripetersi al Villa Park, ma non sarà semplice, vista anche la tradizione positiva dei Villans contro i Baggies.

Chelsea-West Ham

Il Chelsea viene da cinque vittorie consecutive e dopo aver agevolmente chiuso la pratica Stoke in FA Cup domenica scorsa sicuramente arriva a questo match con il morale alle stelle pronto ad approfittare di questo turno sulla carta molto più agevole rispetto alle trasferte del City e dell’Arsenal. Il West Ham non batte il Chelsea in casa propria dal 2002 ma soprattutto ha vinto solo una delle ultime nove gare, numeri da retrocessione e fermare il Chelsea è un impresa ardua per Allardyce che si gioca la panchina. Il Chelsea dovrà fare a meno di Torres ma potrebbero debuttare i nuovi acquisti Matic e Salah, mentre nelle fila Hammers potrebbero debuttare i neo acquisti Borriello e Nocerino, arrivati ad inizio settimana.

Sunderland-Stoke

I Black Cats finalmente stanno vivendo un momento magico, in campionato hanno perso solo una volta nelle ultime sette gare , hanno conquistato la finale di League Cup a spese dello United e sono andati avanti in FA Cup, ma la salvezza è ancora lontana e una vittoria, per giunta in uno scontro diretto come questo, sarà fondamentale. I padroni di casa partono favoriti anche perché lo Stoke, fresco di eliminazione in FA Cup domenica scorsa contro il Chelsea, non sta attraversando un buon momento, infatti non vincono in trasferta da 9 gare e vengono da 5 sconfitte consecutive tra campionato e coppa, ed inoltre non vincono a Sunderland da 20 anni. Insomma se dovessero farcela si potrebbe davvero gridare al miracolo.

Tottenham-Manchester City

Sicuramente Tim Sherwood avrà preso nota del primo tempo di Manchester City-Watford si sabato scorso registrando le possibili strategie per cercare di bloccare un automatismo che sembra essere perfetto, e sia in grado di fare il buono e il cattivo tempo. Ma Sherwood ha due buoni motivi per tenere alto il morale tra i suoi, innanzitutto in caso di vittoria non solo violerebbero l’imbattibilità del City, che ha vinto 16 delle ultime 19 partite e che non perdono dallo scorso 10 Novembre a Sunderland, e poi gli Spurs conquistando i 3 punti andrebbero nelle immediate vicinanze del terzo posto, cercando così di salvare una stagione che era partita malissimo sotto la guida di Andrè Villas Boas. Ora gli Spurs sono rigenerati dalla cura Sherwood che non ha mai perso da quando è stato nominato come sostituto del portoghese ex Chelsea e ha vinto le ultime quattro gare. Inoltre c’è da vendicare la batosta subita all’andata, un 6-1 catastrofico all’Etihad nel Novembre scorso. Vincere contro il City di Pellegrini in questi ultimi mesi è diventata un impresa inumana, specialmente se in campo ci sono Negredo e Aguero, 48 reti in due messe a segno finora. Il Manchester City vorrà a tutti i costi mantenere il suo ritmo per allungare sulle pretendenti al titolo in modo da arrivare a metà febbraio senza troppe distrazioni in vista degli ottavi di finale di Champions.

COPY CODE SNIPPET
About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.