Coppa di Francia: l’Auxerre passa ma il “Petit Poucet” Marcq (8^ divisione) esce a testa alta

COPPA DI FRANCIA . Non si può certo dire che gli appassionati di calcio della Borgogna siano rimasti a secco di goal ed emozioni in questo weekend di Coppa di Francia. Dopo il 3-3 di ieri tra Aubagne e Digione, poi impostosi ai calci di rigore, oggi nell’atteso match tra il Marcq e l’Auxerre si è assistito ad un’altra valanga di reti. Non tutte nella stessa porta, come alcuni prevedevano, viste le sei divisioni di scarto tra il Petit Poucet della competizione e la squadra guidata da Casoni.

 

Davanti ad 2500 spettatori, la sfida è stata ricca di capovolgimenti di fronte e, nonostante il 2-6 finale, il risultato al triplice fischio finale accontenta tutti. Da una parte l’Auxerre per il passaggio del turno, dall’altra il Marcq (militante in ottava divisione) per una prestazione a tratti incredibile che gli ha permesso per circa tre quarti d’ora, a cavallo dei due tempi, di tenere testa ai quotati avversari.

L’inizio, tuttavia, era stato da incubo per i locali: passavano soli 80 secondi e Viale sbloccava il risultato. Al 6′ Coulibaly raddoppiava e all’8′ Ntep siglava il tris. Le tre reti in poco meno di dieci minuti rilassavano eccessivamente l’Auxerre e la gara veniva riaperta ancora prima del 20′ da un rigore di Despres e dalla rete dell’incredibile 2-3 di Fatras. Prima dell’intervallo, il Marcq aveva anche l’occasione per pareggiare, tuttavia la difesa dell’Auxerre si salvava in modo fortunoso.

 

La gara rimaneva sui binari dell’equilibrio fino all’ora di gioco, poi Ngando siglava il 2-4 e metteva una pietra sulle ambizioni del Petit Poucet che crollava definitivamente negli ultimi istanti di gara quando Kitamabala e Sammaritano fissavano il risultato sul definitivo 2-6, legittimando la qualificazione dell’Auxerre ai sedicesimi di Coppa di Francia.

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About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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