Sondaggi: La crisi del classe 1993. Pochi possono vantare grandi palcoscenici a 20 anni.

Bisognerà avere pazienza!!. Pochi mesi fa si è giocato in Turchia il mondiale Under 20, grande vetrina per i giovani e per gli osservatori che a bizzeffe si sono catapultati a notare i talenti presenti nel torneo. Tante erano le aspettative e tanti erano i nomi che ci si aspettava uscissero fuori. Forse però gli osservatori sono rimasti un po’ delusi o forse questi non hanno fatto un gran lavoro. Infatti se pensiamo al giocatore classe 93′ sono pochi i nomi che vengono in testa o meglio sono pochi quelli che già possono vantare grandi palcoscenici. Primo su tutti è Paul Pogba, il giocatore della Juventus è infatti il miglior talento in circolazione e nonostante l’uscita dalla Champions di quest’anno, in Italia sta stregando tutti compreso il suo mister che lo ha impiegato tantissimo in questa stagione. Altro nome è quello di Julian Draxler, calciatore tedesco dello Schalke 04, che può vantare tre reti in Champions League quest’anno, senza contare il gol firmato nelle qualificazioni, e ottime prestazioni in Bundesliga. Le doti del ragazzo erano già state notate ai tempi della disfatta interista contro la squadra tedesca. Passando al reparto arretrato i nomi che vengono in testa sono quelli di Nastasic e Varane. L’ex viola ha fatto passi da gigante e prima con Mancini e ora con Pellegrini gioca con tanta regolarità. Il secondo è un vero fuoriclasse, Mourinho lo adorava ai tempi del Real, lo coccolava come Santon nell’Inter. Gli altri che sono usciti fuori sono Maher del Psv, Quintero del Porto, Lukaku del Chelsea, ora in prestito all’Everton. In Italia? Beh in Italia non sono tanti quelli che si fidano a schierare i giovani, caso a parte infatti è quello di Pogba alla Juventus. Purtroppo i giovani italiani finiscono ai margini e molto spesso sono costretti a scendere di categoria lasciando spazio ad altri giovani sudamericani che iniziano titolari e finiscono in panchina. Entra in questa categoria purtroppo anche Mauro Icardi, che in questi mesi all’Inter non è andato assolutamente male ma ha da fare parecchia strada per entrare nei cuori di un pubblico come quello interista. Nel mondiale Under 20 avevamo notato nella Francia campione soprattutto Kondogbia, Thauvin, e Areola. I primi due cercano il trampolino di slancio al Monaco e al Marsiglia, il portiere del Psg invece è andato a farsi le ossa in Ligue 2. Come non parlare poi di Nico Lopez e Laxalt, che al mondiale hanno portato il loro Uruguay a giocarsi la finale con la Francia per poi perderla solo ai rigori. I due però in Italia trovano poco spazio. Andando in Spagna sicuramente il calciatore con maggior talento nelle furie rosse è Jesè Rodriguez del Real Madrid, per non parlare poi di Suso del Liverpool, ma entrambi giocano veramente poco. Sono tanti i nomi da elencare purtroppo però sono pochi i nomi di allenatori e direttori sportivi che puntano su di questi.

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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