Arsenal-Chelsea 0-0: Wenger rassegnati, Mou non lo batti mai

PREMIER LEAGUE ARSENAL CHELSEA – Un derby attesissimo, erano tanti i temi in ballo come si è detto più volte, il calcio inglese ci offre due dati. Arsenal-Chelsea, sotto il profilo qualitativo, è stata al di sotto delle aspettative, certo il ritmo e l’intensità non sono mancate ma ci si aspettava qualcosa di più per quanto riguarda il gioco. Tanti errori e parecchie botte, a testimoniare il nervosismo per una gara da non perdere. Una paura matta ce l’ha avuta certamenente l’Arsenal, messo sotto dal Chelsea per ampie fasi dell’incontro, uscire sconfitti avrebbe significato trascorrere il Natale da quarti in classifica. Una beffa tremenda dopo un grande avvio di campionato. “Non male”, così definisce questo pari John Terry a fine partita, è soddisfatto il difensore e certamente lo sarà anche Mourinho che ha ricevuto segnali incoraggianti dai suoi e si è confermato bestia nera per Wenger. Il francese non lo ha mai battuto, stasera poteva essere la volta buona ma i Blues hanno messo in mostra quella solidità che è marchio di fabrica dello Special One. Il Chelsea è tornato a somigliare a Mou. “L’Arsenal voleva vincere ma non voleva perdere, il Chelsea voleva vincere ma non voleva perdere. E’ stata una partita tattica” commenta il portoghese con un sorriso sornione. Chi conosce José sa cosa vuol dire quella faccia.

Partita tattica ma il ritmo è stato molto alto, Blues compatti e pronti a ripartire, Gunners che fanno possesso ma anche parecchi errori. Non mancano neppure i contatti duri, Lampard mette a terra Sagna al minuto 11 ed è solo il primo di molti voli. Fatica Ozil, braccato in una gabbia blu, a metà primo tempo cerca di innescare Giroud ma il francese non arriva. Al 26esimo occasione per i Blues, Willian mette in mezzo per Ramires, buona la torsione però la sfera passa sopra la traversa. Prosegue l’astinenza, Torres comunque lavora sodo e crea grattacapi alla difesa biancorossa, Vermaelen ha il suo bel da fare. Alla mezz’ora sale in cattedra Hazard, forse il migliore in campo, palla deliziosa in area per Lampard che colpisce una traversa clamorosa. In questa fase molto meglio il Chelsea, Arsenal intimorito, proseguono le entrate dure. Brutta quella di Mikel su Arteta. Rosicky si vendica facendo spiccare il volo ad Azipilicueta, che spinge con costanza sulla fascia. I Gunners chiedono il penalty per un contatto tra Willian e Walcott, l’aggancio sembra esserci ma l’arbitro lascia correre. Un primo tempo pieno di errori si chiude senza ulteriori sussulti.

Tornano in campo gli stessi 22 dei primi 45 minuti, Giroud non riesce a far male mentre Gibbs confeziona un mezzo pasticcio al minuto 54 innescando la ripartenza avversaria, la catastrofe non si concretizza. Hazard inventa, Ramires si fa un mazzo incredibile e così pure Lampard, che impegna Szczesny al 65′. Continuano le entrate rudi, si accendono varie mischie, l’arbitro Dean non appare in pieno controllo. Terry colpisce di testa al minuto 70, fuori di poco, l’occasione più ghiotta però capita a Giroud otto minuti dopo. Gran palla di Ramsey, unico lampo della serata, la sfera arriva a Giroud che svirgola da ottima posizione e si divora il gol da tre punti. Il francese fallisce un’altra occasione pochi giri d’orologio più tardi, Gunners con gran voglia nei minuti finali ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0. L’ultima emozione è un salvataggio sulla linea su incornata di Sagna. Mai una vittoria in dieci sfide con Mourinho, per Wenger ormai è una maledizione. Mou può lavorare su un buon materiale, ma l’attacco spuntato preoccupa. La Premier League ci promette un 2014 avvincente, classifica cortissima nelle posizioni di testa. Cinque squadre in appena due punti: Liverpool e Arsenal 36, Manchester City 35, Everton e Chelsea 34. A 30 troviamo Newcastle e Tottenham, più attardato il Manchester United a 28. Questo è il miglior regalo di Natale per chi ama il calcio.

 

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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