Champions League, girone C: l’Olympiakos sbaglia due rigori ma si qualifica per gli ottavi. Al Benfica non basta il successo sul PSG

CHAMPIONS LEAGUE . Alla fine è risultato decisivo il goal di Manolas che, in occasione dello scontro diretto giocato in Grecia alla quarta giornata, ha deciso il duello tra Olympiakos e Benfica per assicurarsi il secondo posto nel girone C di Champions League alle spalle del PSG. Le due squadre hanno chiuso il raggruppamento con 11 punti, ma gli scontri diretti hanno premiato i greci, proprio in virtù del successo ottenuto il cinque novembre scorso (1-0) sui rivali portoghesi. Al Benfica non è dunque bastata la vittoria di prestigio conquistata contro il PSG poiché l’Olympiakos ha rispettato il pronostico sconfiggendo, tra le mura amiche, il fanalino di coda Anderlecht.

Nella prima mezz’ora, le due partite non si sbloccavano, poi al 34′ Saviola riprendeva un tiro di Fuster deviato da un avversario e portava in vantaggio l’Olympiakos. Il discorso qualificazione sembrava chiuso tre minuti più tardi quando Cavani, da due passi, siglava il vantaggio dei parigini sul campo del Benfica. Prima dell’intervallo, però, tutto veniva rimesso in discussione: un contropiede dell’Anderlecht portava Kliestan alla rete del pareggio e proprio allo scadere giungeva da Lisbona la notizia della rete su calcio di rigore di Lima che ristabiliva la parità.

Ad inizio ripresa, l’Olympiakos falliva con Saviola un penalty assegnato per fallo di mano di Kouyaté che rimediava anche il secondo giallo e la conseguente espulsione. Entrambe le gare rimanevano in parità fino all’ora di gioco e l’equilibrio si rompeva quasi in contemporanea: Saviola da una parte e Gaitan dall’altra portavano in vantaggio le due squadre di casa e la situazione di classifica rimaneva totalmente invariata.

La partita con più emozioni era comunque quella del Pireo dove Proto parava un altro rigore, calciato questa volta da Weiss, e l’Anderlecht andava un paio di volte vicinissimo al goal che avrebbe qualficato il Benfica agli ottavi di Champions League. Nel recupero, Nsakala lasciava i belgi in 9, quindi il portiere Proto veniva espulso per atterramento in area ai danni di Weiss, rimediando la terza espulsione dell’incontro che portava anche al terzo calcio di rigore. Dal dischetto, Dominguez superava l’improvvisato portiere Mitrovic e metteva il sigillo sulla qualificazione dell’Olympiakos agli ottavi, lasciando il Benfica al terzo posto, sinonimo di Europa League.

Benfica – PSG 2 – 1 (37′ Cavani, 45′ rig. Lima, 59′ Gaitan)

Olympiakos – Anderlecht 3 – 1 (34′ e 58′ Saviola, 39′ Kliestan, 92′ rig. Dominguez)

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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