Elche-Atletico Madrid 0-2: Simeone indovina i cambi, Koke e Diego Costa decidono

ELCHE ATLETICO MADRID. Tredicesima vittoria su quindici giornate di Liga per l’Atletico Madrid: l’undici di Simeone passa anche al Martinez Valero di Elche, finendo per vincere 2-0 dopo un match tirato, equilibrato per merito dei padroni di casa che, a tratti, riescono anche a mettere sotto i colchoneros. L’Atletico, in attesa della trasferta a Bilbao del Barcellona, agguanta in vetta alla classifica i blaugrana e, almeno per qualche ora, ricacciano indietro di sei punti il Real Madrid.

Escribà, allenatore in seconda di Quique Sanchez Flores all’Atleti, deve rinunciare al lungodegente Del Moral, ma può contare su Ruben Perez, in prestito dai capitolini che ne hanno autorizzato l’impiego. Simeone rilancia Arda Turan, reduce da un infortunio, nell’undici titolare, Raul Garcia è lasciato in panchina, Villa e Diego Costa – come sempre – formano il duo d’attacco. L’Atletico, da subito, capisce che non sarà un pomeriggio semplicissimo. L‘Elche, trascinato dalle scorribande di Damian Suarez sulla destra e proprio da Ruben Perez – perno del centrocampo alicantino – riesce a imbeccare più volte Boakye che fa a sportellate con Miranda e Godin. Proprio il centravanti, prestato dalla Juventus, è servito da Coro ma spreca da ottima posizione tergiversando troppo. Più che la fase offensiva, a impressionare è l’organizzazione in difesa dei padroni di casa: Botia e Lomban non sbagliano un colpo, Villa e Diego Costa sono praticamente nulli. Il brasiliano, protagonista assoluto di questa prima metà della Liga, non approfitta di un errore in uscita di Manu Herrera e, a porta praticamente sguarnita, non riesce a realizzare per merito di Damian Suarez. Al 45′, e con merito, l’Elche ferma l’Atletico sullo 0-0.

La ripresa ricomincia sulla falsariga del primo tempo. L’Elche pressa compatto, in difesa non ci sono sbavature, a centrocampo Ruben Perez fa la voce grossa. A dirla tutta, potrebbe starci anche il vantaggio. E, in effetti, gli uomini di Escribà sfiorano l’1-0: al 61′ ci vuole un miracolo di Courtois per sventare il gran sinistro di Gil, diretto nell’angolo opposto. Simeone ne ha abbastanza, fuori David Villa – trascinatore nelle ultime settimane: dentro Raul Garcia. Proprio il neo-entrato ispira il vantaggio ospite al 63′: la conclusione dalla distanza sorprende Herrera che respinge corto, Lomban sembra poter proteggere il pallone ma, complice anche una leggera carica di Diego Costa, in pratica lascia libero di calciare Koke che insacca comodamente. Lo svantaggio spacca in due la partita, l’Atletico – da grande squadra – ne approfitta: dieci minuti più tardi un altro sostituto, Adrian, inventa un grandissimo assist per Diego Costa che non fallisce davanti a Herrera. Lo 0-2 è una sentenza, l’Elche non ha la forza per riaprirla. La palla passa a Real e Barça.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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