Crystal Palace-Arsenal 0-2: i Gunners sanno vincere anche soffrendo

PREMIER LEAGUE CRYSTAL PALACE ARSENAL – L’Arsenal vince ancora, settimo successo in otto gare di campionato. Stavolta non è stato facile come il risultato potrebbe suggerire, Szczesny ha avuto il suo bel da fare. Crystal Palace molto accorto in avvio di gara, sono i Gunners a tenere il pallino del gioco ma durante i primi minuti c’è un problema per Wenger. Dura solo sette minuti la gara di Flamini, in campo al suo posto Gnabry. Giroud di testa, questa è l’occasione più pericolosa per l’Arsenal, gli Eagles creano problemi con Bannan, il suo tiro a rientrare esce di poco. Ci prova anche Cazorla, pure lui senza fortuna. Squadre negli spogliatoi a reti inviolate.

I Gunners vogliono dimenticare la sconfitta con il Borussia Dortmund, arriva subito l’occasione buona. Guediora commette fallo sul neoentrato Gnabry, Arteta trasforma senza esitazioni. Il Crystal Palace non si perde d’animo e spinge a tutta forza, a mezz’ora dallo scadere è proprio Arteta a farsi espellere per fallo da ultimo uomo su Chamakh. La pressione degli Eagles si fa fortissima, la traversa nega il gol a Ward, Szczesny fa il resto. Il portiere polacco dice no a Jerdinak, grande intervento. Passano i minuti, il Palace accusa la stanchezza e i biancorossi raddoppiano nel finale con Giroud, gran merito va a Monreal che ha seminato il panico nella difesa e a Ramsey, suo il suggerimento. L’Arsenal resta al comando, Crystal Palace sempre più nei guai. Non c’è più Halloway, c’è però la squadra a giudicare da quanto fatto vedere oggi.

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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