Stoccarda-Norimberga 1-1 – Verbeek debutta con un pareggio, lo Stoccarda versione “Schneider” resta imbattuto

STOCCARDA – NORIMBERGA 1-1 – Padroni di casa per restare agganciati al treno Europa League. Ospiti, dove debutta in panchina Verbeek, per agguantare la quartultima posizione attualmente occupata dall’Amburgo. Non mancano i temi interessanti nell’anticipo del decimo turno della Bundesliga, che, domani, metterà in scena l’attesissimo derby della Ruhr.

La partita si sblocca già al terzo minuto: Gentner batte un fallo laterale per l’accorrente Maxim, che viene ingenuamente steso in area di rigore da Stark e guadagna un penalty per lo Stoccarda.  Dal dischetto si presenta Ibisevic, che batte Schafer con un’impeccabile  esecuzione che s’insacca all’incrocio dei pali. Il debutto di Verbeek in Bundesliga non sembra assistito dalla buona sorte. Ma bastano solo centoventi secondi e  il Norimberga trova il gol del pareggio con Drmic, che – in posizione di sospetto fuorigioco – insacca a tu per tu con Ullreich capitalizzando al meglio un assist al bacio di Mak. Le due reti vivacizzano il match, decisamente gradevole e giocato ad un ritmo sostenuto dalle due contendenti. Al dodicesimo, Ibisevic sfodera un assist al bacio per l’inserimento in area di rigore di Harnik, ma l’austriaco getta alla ortiche una ghiottissima palla-gol. Dieci minuti più tardi è il turno di Traorè, che con un (involontario) tiro-cross colpisce il palo a Schafer battuto. I padroni di casa, pur soffrendo quando il Norimberga riparte sulla fasce,  continuano a mettere in ansia la retroguardia avversaria. Dopo un’altra chance non concretizzata dallo Stoccarda con Ibisevic, che arriva in ritardo su un cross di Harnik dalla destra, il Norimberga, con una staffilata di Hlousek dal limite dell’area, al quarantesimo costringe Ullreich al primo difficile intervento. Nel secondo minuto di recupero è nuovamente lo Stoccarda ad andare vicinissimo al gol con Harnik, che stacca di testa in mezzo all’area di rigore avversaria senza inquadrare, però, lo specchio della porta difesa da Schafer.

Lo spartito del secondo tempo è sempre il medesimo: Stoccarda padrone indiscusso del palleggio, Norimberga disciplinatamente arroccato in difesa e pronto a ripartire in contropiede.  La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa: Maxim batte un corner su cui s’avventa Gentner, che, nonostante salti indisturbato nell’area piccola avversaria, effettua un colpo di testa che non inquadra lo specchio della porta. Maxim continua a sfornare assist al bacio. Ed è proprio da un calcio da fermo del rumeno che Ibisevic, lasciato libero in mezzo all’area di rigore, effettua un colpo di testa a mezza altezza fuori di poco alla destra di Schafer.  Dopo sessanta minuti discreti, ma privi di significative palle-gol, il Norimberga crea tre pericoli nell’arco di dieci minuti: al sedicesimo, Drmic s’invola verso l’area avversaria, ma Ullreich esce fino al limite dell’area ed ostacola l’azione dell’attaccante bavarese; al venticinquesimo, Kiyotake inventa un cioccolatino per Ginczek, ma l’ex punta del St.Pauli si fa ipnotizzare da Ullreich e fallisce una clamorosa palla-gol; dal susseguente calcio d’angolo, il pallone giunge in area a Kiyotake, autore di un possente destro che costringe Ullreich ad un vero e proprio miracolo. Nel finale di partita, lo Stoccarda mette alle corde la squadra di Verbeek creando, però, uno sola nitida occasione, al novantesimo, con Maxim, che raccoglie uno splendido assist di Kvist ma non riesce a concretizzare a causa dell’intervento provvidenziale di Pogatetz.

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