Milan-Barcellona 1-1: Robinho illude i rossoneri, poi è monologo catalano

CHAMPIONS LEAGUE MILAN BARCELLONA – Quando parte l’inno della Champions League e sai che dall’altra parte c’è il Barcellona è normale un certo timore, il Milan però è riuscito a compiere l’impresa e ha voglia di ripetersi. Manca Balotelli nella formazione iniziale, attacco anomalo con Robinho sostenuto da Birsa e Kakà. Barça in campo con la sgargiante maglia giallorossa, Messi c’è, con lui Neymar e Sanchez, che sta vivendo un momento di forma davvero positivo. Il Tata Martino non sorprende, la formazione è quella attesa. Nessuna paura in avvio, Kakà prende palla spinto dal boato di San Siro. Subito il primo corner della gara. Il brasiliano è in palla, all’occorrenza si abbassa per chiudere gli spazi ai catalani.

Ottima azione al sesto minuto, con Robinho che si accentra, finta il tiro e serve Muntari in profondità, il ghanese batte Valdes ma è in posizione irregolare. Inizio davvero incoraggiante per i rossoneri, i catalani dormicchiano e e al minuto otto, Pique e Mascherano non si capiscono, ne approfitta Robinho che dialoga in velocità con Kakà e trova il tiro vincente. Vantaggio meritato, per ora è solo Milan. I blaugrana si svegliano dal sonnellino serale e dopo dieci minuti si presentano sul campo, i rossoneri però fanno buona densità e rendono sterile il possesso palla. Il palcoscenico della Champions League ritrova un Kakà che in molti credevano morto, l’ex Real è ovunque ed è sempre pronto a far valere il suo passo su ogni ripartenza. Ricky non è l’unico campione in campo, Messi e Neymar spaventano Amelia al 20esimo. Sono le prove generali per il pareggio quattro minuti dopo, Leo stavolta non perdona dopo aver saltato Mexes batte il portiere e sistema le cose. Decisivo l’errore di Zapata.

Adesso è dura per il Milan, che comunque si rendono pericolosi con un’incornata di Mexes, i blaugrana prendono possesso del centrocampo e fanno danzare il pallone. A creare guai si mettono pure Neymar e Sanchez, il primo tenta la conclusione al volo, il cileno chiama in causa Amelia dopo essere scappato a Constant. Dall’altra parte è Kakà a utilizzare al meglio gli spazi, a cinque minuti dalla pausa Piquè deve andare a stroncare il contropiede. Bravo anche Zapata, che chiude alla grande su Messi, l’ultimo spavento è firmato Neymar. Il mancino del brasiliano esce di pochissimo, i rossoneri tornano negli spogliatoi con qualche capello bianco in più e un 1-1 che non va affatto male.

I blaugrana non ripetono l’avvio morbido della prima frazione di gioco, la manovra non ha intoppi e c’è aria di gol. Il Milan lavora ancora bene in contropiede, Muntari serve bene Robinho a tu per tu con il portiere ma il brasiliano butta alle ortiche la chance. Amelia protagonista nei primi minuti della ripresa, molto bravo sull’inserimento centrale di Iniesta, i catalani lo impegnano costantemente. Serve Balotelli, Allegri lo butta nella mischia al minuto 63 al posto di Robinho. I rossoneri riescono ad alleggerire, poco considerate però le opzioni laterali, Kakà è calato ma comunque offre il suo contributo. Messi illumina al 68′, caramella deliziosa per Adriano che non ha denti da attaccante e grazia Abbiati da due passi.

Al 70esimo finisce la bella gara di Kakà, finita la benzina, entra Emanuelson. Il tiki taka non si ferma più, rossoneri schiacciati, Fabregas in posizione dubbia sulla punizione di Xavi impatta di testa ma non dà forza. Abate ha controllato bene Neymar, il brasiliano non brilla e Martino lo sostituisce con Pedro a dieci dal termine. Al Milan capita un’altra palla d’oro, stavolta sul piede di Muntari, ne esce un tiretto fiacco. Valdes ringrazia. Minuto 87, Fabregas steso nei pressi dell’area, punizione golosa per Messi. Palla sulla barriera. I secondi passano, possesso palla prolungato degli spagnoli ma la linea rossonera tiene nonostante l’evidente stanchezza. Tre minuti d’orologio, Mexes sbroglia su una palla in mezzo da brivido. Corner, sugli sviluppi Alves esplode il destro ma le mani di Amelia stasera sono una cassaforte.

Milan-Barcellona si conclude 1-1, buon risultato per i rossoneri che hanno iniziato benone la gara per poi lasciare il campo agli spagnoli alla distanza. In avvio di stagione Martino è stato criticato per un possesso palla mai così basso, stasera la sfera è stata saldamente tra i piedi dei suoi ma è mancata la cattiveria per portare a casa la piena posta in palio.

 

 

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About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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