Marsiglia-Napoli 1-2, super Mertens e il Napoli passa al Velodrome

MARSIGLIA NAPOLI. L’Euro-Napoli è tornato. Il passo falso all’Emirates è cancellato, grande vittoria degli uomini di Benitez a Marsiglia. Due a uno il finale per i partenopei, devastanti per almeno 60 minuti e abili a non cadere nel panico quando nel finale André Ayew accorciava riaprendo la partita almeno nel punteggio. Protagonista del match il belga Mertens, autore di uno splendido assist di tacco a Zapata, autore del provvisorio 2-0.

Higuain, dopo le polemiche dei giorni scorsi, torna dal primo minuti; Benitez fa riposare Insigne, dentro Mertens. In difesa, al posto dell’infortunato Britos, Fernandez è preferito a Cannavaro; sulla sinistra va Armero, Mesto in panca. Baup schiera il 4-2-3-1 classico, con Gignac punto di riferimento in avanti. Morel sostituisce l’infortunato Mendes in difesa, il giovane Thauvin cede il posto a Payet, di ritorno dall’infortunio.
Partono fortissimo gli azzurri: Mertens impegna subito Mandanda con un’insidiosa punizione, sulla sinistra il belga è assoluto protagonista sovrastando il malcapitato Fanni. Peccato che Armero non supporta, almeno dal punto di vista qualitativo, il folletto ex Psv: clamorosa la palla gol sprecata dal colombiano  a due passi da Mandanda. Il Napoli è assoluto padrone del gioco, l’unico brivido è una girata al centro area di Cheyrou su cross di Morel. Tantissime le occasioni potenziali sprecate dagli ospiti, manca sempre l’ultimo passaggio come quando Hamsik sbaglia un assist elementare per Higuain. La difesa francese è in balia, il gol è nell’aria e sembra arrivare al 30′: i centrali dell’OM faticano a rientrare da un calcio d’angolo, il contropiede lanciato da Callejon mette Mertens e Higuain due contro uno. “El pipita” a tu per tu con Mandanda, temporeggia troppo e, incredibile, calcia a lato con la porta spalancata. L’argentino si rifa dieci minuti dopo: grande apertura per Callejon che salta agevolmente Fanni e batte con una secca conclusione. L’1-0 al 45′ va strettissimo agli uomini di Benitez.

Il Marsiglia, a inizio, ripresa, prova una leggera pressione, ma il lavoro di Behrami e Inler a centrocampo e Fernandez con Albiol in difesa è corposo: bella la chiusura dell’ex Real Madrid sull’unico spunto degno di nota di Gignac. Higuain al 60′ lascia al posto a Zapata, mossa che si rivelerà decisiva. Al 67′ altro contropiede letale del Napoli: Callejon rientra e appoggia a rimorchio, Mertens – in corsa – serve di tacco Zapata. Il colombiano prende la mira e con un perfetto destro a giro infila Mandanda. Il 2-0 rassicura, forse troppo, i ragazzi di Benitez, che finiscono per abbassarsi troppo complice anche la stanchezza. Le mischie nell’area di Reina si susseguono, il gol arriva all’86’ con una bella conclusione di Andre Ayew che si infila nell’angolino. Il Velodrome si infiamma, ma il Napoli è bravo a non cadere nel panico: gli azzurri mantengono alta la pressione, ottimo Zapata che mantiene parecchi palloni. Con un pizzico di sofferenza il 2-1 è portato a casa. La Champions del Napoli è ancora vivissima.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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