Inghilterra-Polonia 2-0: Roo Save the Queen, Tre Leoni ai mondiali

QUALIFICAZIONI MONDIALI INGHILTERRA POLONIA – Arrivati ad un certo punto, nella testa di un allenatore che si gioca la qualificazione ad un mondiale passano vari pensieri. Si pensa agli errori commessi negli altri match, ai passi falsi fatti e che sarebbe stat meglio evitare, si pensa alle prestazioni splendide dei tuoi ragazzi sperando che anche nella sera dove ti giochi tutto, ripetano uno dei quei match. Chissà se nella testa di Hodgson quest’oggi tutti questi pensieri sono passati per la testa, quel che è certo però è che dopo tanta sofferenza la sua Inghilterra volerà verso Rio de Janeiro. L’Inghilterra viene schierata in campo con un assetto ultra offensivo con Rooney che agisce subito dietro la punta Welbeck e Townsend e Sturridge a dar velocità sulle fasce. Lo schieramento inglese favorisce la Polonia, squadra che arriva a Wembley senza alcun obiettivo ma con una gran voglia di mettersi in mostra. Lewandowski su tutti sembra voglioso di un gol in un palcoscenico così importante. Proprio la punta del Borussia Dortmund va vicino al gol del vantaggio al 12′ quando partito da centrocampo spacca completamente la squadra avversari trovandosi di fronte ai soli Cahill e Jagielka, ma s’intestardisce e al posto di servire il liberissimo Sobota, scaglia un tiro ribattuto dal difensore del Chelsea.

La partita si fa bellissima e le azioni fioccano da una parte e dall’altra. Gerrard al 22′ impegna Szczesny che è costretto a deviare in calcio d’angolo la botta da fuori del capitano inglese. Solo un minuto più tardi, dall’altra parte, Mierzejewsky fa partire il contropiede polacco e serve Błaszczykowski che con un velo lascia il pallone a Lewandowsky che ancora una volta sbaglia malamente. Hodgson striglia i suoi e chiede maggior ordine in mezzo al campo e subito l’Inghilterra ascolta il suo mister. Al 27′ un azione calibrata degli inglesi porta alla conclusione Townsend che centra in pieno la traversa. Poco più tardi ancora Townsend serve largo per Baines che con un cross serve Welbeck che a botta sicura si fa anticipare da Wojtkowiak. Nell’angolo susseguente uno svarione della difesa polacca permette a Welbeck di battare in porta da pochi passi ma la palla finisce fuori. Nell’altro match l’Ucraina maltratta il San Marino e Hodgson sa che un pareggio non potrebbe bastare quest’oggi. A risolvere tutto ci pensa sempre lui, Wayne Rooney, Roo per i fans, che di testa al 40′ porta in vantaggio i suoi facendo impazzire i tifosi.
La ripresa parte con una Polonia assatanata e alla continua ricerca del pari. Al 48′ Sobota con una conclusione da fuori fa paura ai tifosi inglesi. Gli occhi di Hodgson vanno verso il cielo quasi in segno di ringraziamento. Al 51′ l’angolo di Rooney trova la testa di Cahill che chiama al miracolo Szczesny. Al 60′ però ancora una volta Lewandowski grazia l’Inghilterra quando a tu per tu con Hart centra in pieno il portiere avversario. Il tasso tecnico polacco è nettamente maggiore rispetto a quello inglese e Hodgson manda in campo prima Lampard e poi Wilshere. Nei minuti finali dagli spalti inglesi si alza in coro ad alta voce l’inno inglese. Sembra quasi incredibile ma al termine del’inno arriva il gol di Gerrard che chiude il discorso. L’Inghilterra vola in Brasile.

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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