Qual. Mondiali, gruppo G: storica qualificazione per la Bosnia, Grecia agli spareggi

Le gare decisive per quanto riguarda il primo posto del girone G delle qualificazioni Mondiali erano LituaniaBosnia e GreciaLiechtestein. La scontata vittoria della Grecia in casa obbligava – in quanto prime in classifica con 22 punti – la Bosnia a vincere per mantenere il primato del girone ed accedere così direttamente al mondiale brasiliano del 2014. La gara decisiva era dunque quella che si disputava in Lituania.

Safet Susic – selezionatore della Bosnia – schiera una formazione a trazione anteriore con in campo tutti i big anche quelli acciaccati. L’attacco affidato alla coppia Ibisevic-Dzeko con a supporto la tecnica degli ” italiani ” Pjanic e Lulic e l’esperienza di Misimovic. La Bosnia che sa di dover vincere per vincere il girone e qualificarsi per Brasile 2014 parte subito forte, la Lituania dal canto suo però non regala niente nei primi minuti e copre molto bene gli spazi. Dopo soltanto sei minuti la formazione slava viene informata del vantaggio della Grecia in casa con il Liechtestein, a questo punto una non vittoria vale il secondo posto alla selezione bosniaca. La pressione aumenta per gli uomini di Safet Susic alla ricerca della prima storica qualificazione ad un Mondiale. La Bosnia reagisce bene e sfiora la rete del vantaggio con la bella punizione di Miralem Pjanic respinta bene dall’estremo difensore lituano in calcio d’angolo. Gli ospiti probabilmente troppo sbilanciati rischiano molto quando la Lituania riparte, nei due principali contropiedi sono bravi il centrale difensivo Spahic e poi il terzino Salihović a metterci una pezza. La squadra di Susic ci riprova al ’30 sempre con Miralem Pjanic – di nuovo su calcio di punizione – ma Arlauskis si fa trovare di nuovo pronto. Da questo momento la Bosnia domina ma riesce soltanto a tenere palla e cercare imbucate chiuse molto bene dalla difesa di casa; Dzeko e Ibisevic nella prima frazione non riescono ad incidere ( ricordiamo che la Bosnia ha uno dei migliori attacchi delle qualificazioni dietro soltanto a Olanda e Germania ). La prima frazione si chiude sullo 0-0 con la squadra favorita – la Bosnia – in difficoltà e molto nervosa per il goal qualificazione che non arriva.

La ripresa si apre con la nazionale slava che continua nel suo giro palla alla ricerca di spazi nella difesa avversaria. La prima conclusione è di Lulic da fuori area, la quale chiama ad un facile intervento il portiere avversario. I tifosi bosniaci accorsi in tantissimi per una storica qualificazione incitano la squadra a lottare con il cuore e segnare il goal decisivo. Il goal arriva e porta la firma di Lulic ma il centrocampista della Lazio è in fuorigioco, il goal viene quindi giustamente annulato. La formazione ospite si spinge tutta in avanti ma rischia moltissimo in contropiede, è infatti il numero 20 Kalonas a provare un tiro da fuori, il quale termina di poco alto sulla traversa. Passano soltanto pochi minuti e la Bosnia realizza la rete che vale Brasile 2014. Arriva al minuto 67 il goal della storia, porta la firma dell’attaccante dello Stoccarda Ibisevic. Il numero 9 della nazionale bosniaca lasciato completamente solo al centro dell’area di rigore deposita in rete un cross proveniente dalla sinistra. La Bosnia nei minuti finali tiene bene il controllo della gara e sfiora anche la seconda rete ancora con Ibisevic, servito alla grande da Lulic, quest’ultimo nettamente il migliore in campo questa sera. Bosnia che si qualifica quindi come prima in classifica del girone G, mentre la Grecia andrà agli spareggi.

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